Il prezzo del diventare adulti quando la propria vita è divisa tra due culture, due paesi, due destini. Espandi ▽
Dopo venticinque anni di lavoro in Italia, in conseguenza della crisi economica, Hassan ha deciso di riportare la sua famiglia in Marocco. Suo figlio Omar, invece, ha scelto di rimanere a Torino, dove ha un figlio con la sua ragazza italiana e dove sta progettando il suo futuro. Ma la nuova famiglia che Omar ha creato in Italia si dissolve sul nascere, dal momento che la ragazza rifiuta di convertirsi all'Islam, respingendo il matrimonio religioso che Hassan voleva per suo figlio.
Reagendo all'"errore" di aver ingenuamente creduto in una famiglia multietnica, Omar prende una decisione radicale: accettare un matrimonio combinato con una ragazza marocchina. Recensione ❯
Potremo un giorno replicare il cervello umano grazie ai computer? Questo stesso cervello potrà essere manipolato e dominato dalle macchine? Espandi ▽
Potremo un giorno replicare il cervello umano grazie ai computer? Questo stesso cervello potrà essere manipolato e dominato dalle macchine? All'inizio del XXI secolo la fantascienza è entrata nei laboratori e le ricerche sull'intelligenza artificiale sembrano aver soppiantato quelle dedicate al funzionamento del cervello biologico. Una guerra silenziosa sta avendo luogo all'interno di laboratori all'avanguardia incarnati da due scienziati, padre e figlio. Il padre, ricercatore rinomato, è convinto che il cervello possa essere replicato con dei sistemi artificiali. Suo figlio, giovane ricercatore, teme le conseguenze di tale progetto. Il loro intrigante confronto ci guida in altre storie attraverso il mondo, che disegnano un futuro tanto affascinante quanto disturbante. Recensione ❯
Il primo anime originale giapponese targato Netflix. Espandi ▽
In un futuro distante migliaia di anni, gli umani sono scomparsi e solo i robot popolano la metropoli meccanica "Eden 3". O almeno così pensavano...
Quando un giorno due robot contadini si imbattono in una bambina, la decisione che prendono cambierà ogni cosa... Recensione ❯
L'attivista americana, già protagonista del film del 2000 con Julia Roberts, è il centro di una nuova serie. Espandi ▽
Ispirata alla vita di Erin Brockovich oggi, Annie "Rebel" Bello è difensore legale dei colletti blu senza una laurea in legge. È una donna divertente, disordinata, brillante e coraggiosa che ha estremamente a cuore le cause per cui si batte e le persone che ama. Quando Rebel si impegna in una lotta in cui crede, vincerà quasi ad ogni costo. Recensione ❯
Una letale assassina anni prima ha dovuto rinunciare a sua figlia, alla quale non avrebbe potuto garantire una vita normale o serena. Si ritrova però in fuga da uomini molto pericolosi e così piomba nella vita della giovane, nel tentativo di salvarla da un destino crudele. Recensione ❯
Una serie che racconta le sfaccettature della cultura nera. Espandi ▽
Alcuni giocatori offrono un'analisi moderna della cultura nera attraverso il prisma del football professionistico, cercando di mantenere la propria anima mentre giocano a The Game. Recensione ❯
Come se il loro appuntamento prestabilito, organizzato dai loro genitori indiani tradizionali, non fosse abbastanza scomodo, Ravi e Rita sono costretti a rifugiarsi insieme mentre la portata di COVID-19 si intensifica. Recensione ❯
Una serie di personaggi si trova coinvolta in strane vicende. Espandi ▽
Una coppia di pensionati profondamente indebitata tenta di vincere una gara di ballo rock. Un ministro è sospettato di frode fiscale. Un adolescente fa la conoscenza di un pervertito. Recensione ❯
Dopo quindici anni in prigione, una donna ha un solo obiettivo: trovare Dorota. Espandi ▽
Anna esce in libertà vigilata da una prigione polacca dopo quindici anni dietro le sbarre. Una volta libera, Anna ha un solo obiettivo: trovare una donna il cui nome è Dorota. Torna nel suo cadente quartiere a Varsavia, ma le poche persone rimaste lì che ricordano ancora Anna dopo tutti questi anni, non hanno idea di dove si trovi Dorota. Recensione ❯
Un attore travagliato è preda di strani comportamenti mentre sta girando un film horror. Espandi ▽
Un attore travagliato inizia ad avere un crollo mentre sta girando un film horror. Sua figlia si chiede se sta tornando alle sue vecchie dipendenze o se c'è qualcosa di più sinistro in gioco. Recensione ❯
La serie live-action sequel delle avventure delle Superchicche. Espandi ▽
Blossom, Bubbles e Buttercup sono cresciute e diventate adulte. Si sono lasciate alle spalle il passato in cui combattevano il crimine ma una nuova minaccia le induce a rientrare in azione. Recensione ❯
Una collezione di cortometraggi animati targati Lucasfilm. Espandi ▽
La serie antologica targata Lucasfilm che racconta nuove storie di Star Wars attraverso lo stile singolare e la tradizione degli anime giapponesi. Recensione ❯
Il regista torna in Algeria per raccontare la sua terra. Espandi ▽
Karim Aïnouz è tornato ad Algeri con l'intenzione di girare lì per caso una sorta di road movie autobiografico alla ricerca delle sue radici e dell'eredità della lotta per l'indipendenza dal dominio coloniale francese. Recensione ❯
Eric è un agente carcerario che cerca di proteggere coloro che sono a suo carico. Quando uno dei detenuti più pericolosi identifica la sua debolezza, affronta una scelta impossibile tra i suoi principi e il suo amore per la sua famiglia. Recensione ❯
Attraverso il racconto di un luogo ormai poetico, si traccia il grande cambiamento dato dall'industria pesante. Espandi ▽
Il film racconta il passaggio dall'industria pesante - che ha caratterizzato la produzione del XIX e del XX secolo - alla logistica gestita da sistemi digitali. Non è soltanto la mera narrazione di una trasformazione urbanistica quanto il racconto dei cambiamenti sociali legati allo sforzo di adeguare i contesti a nuove forme di produzione, più pulite anche se forse più anonime. La storia è quella della Ferriera, il famoso impianto siderurgico di Trieste, chiuso dopo 123 anni e numerosi passaggi di proprietà. La fabbrica del capoluogo giuliano, per il ruolo che ha avuto nell'economia e nella società del posto, è scelta a simbolo, ma non è un evento unico. Il documentario si dipana lungo un itinerario poetico intervallato dalle testimonianze degli operai, degli altri protagonisti della trasformazione e di esperti del settore: da Giulio Sapelli al presidente dell'Autorità portuale di Trieste, Zeno D'Agostino, dal sindaco della città, Roberto Dipiazza, allo scrittore e giornalista Pietro Spirito. Recensione ❯