Un documentario che racconta le vicende dei migranti che pur avendo un lavoro non vengono riconosciuti, Espandi ▽
Il vino Barolo, il Moscato e gli altri vini prodotti grazie al lavoro di operatori in maggioranza macedoni, la produzione casearia fondata sulla presenza di lavoratori indiani con il turbante, la frutta del saluzzese e del cuneese e i castagneti in stato di abbandono che trovano nuovi custodi provenienti dall'Africa. Latte, vino, formaggio, frutta e castagne: la vocazione agricola della Provincia di Cuneo, terra fortunata tra le Langhe e le Alpi del Mare, si rinnova nel segno di una globalizzazione del mercato del lavoro che sopperisce alla mancanza di manodopera locale, e diviene emblematica di quanto accaduto nell'intero mondo occidentale. Insieme ai nuovi contadini arrivano nuovi colori e altre culture, e così, mentre ai piedi del Monviso sono sorte nuove cerimonie in contrasto con lo spirito delle genti e la storia del Re di Pietra, anche il fiume Tanaro torna a diventare, per un giorno, un fiume sacro in cui immergersi per chiedere protezione. Ma tra i suoni e i silenzi del lavoro quotidiano, mentre i figli crescono e diventano italiani senza passaporto, una domanda si va formando ed è rivolta a tutti: siamo qui da vent'anni, per quanto tempo ancora dovremo rimanere invisibili? Recensione ❯
Il novantenne Michail Gorbachev vive in una modesta casa fuori Mosca, aspettando il momento in cui sarà chiamato a entrare nel novero delle personalità più significative del XX secolo. La storia lo giudicherà ma in questo film Gorbachev ci dà la sua personale, ultima testimonianza. Recensione ❯
Dopo il devastante terremoto che colpì Haiti nel 2010, gli operatori umanitari di tutto il mondo sono andati a soccorrere la popolazione, incluso l'attore e regista Sean Penn. Espandi ▽
Un documentario sul devastante terremoto di Haiti e i suoi soccoritori. Recensione ❯
La storia del team spagnolo di Coppa Davis. Espandi ▽
Il numero due della squadra, Roberto Bautista, deve lasciare la competizione per tornare nella sua città natale e restare al fianco del padre nelle ultime ore della sua vita. Senza Bautista, Nadal e Feliciano López riescono eroicamente a condurre la squadra in finale. Ma poi arriva la notizia che infiamma gli appassionati di tennis di tutto il mondo: dopo il funerale del padre, Bautista torna a partecipare alla competizione ed è pronto a giocare. Di nuovo uniti, i membri del team spagnolo lottano per la vittoria nella grande finale, dove è in gioco qualcosa che va ben oltre il tennis. Recensione ❯
Una riflessione sulla crisi d'identità della dimensione umana. Espandi ▽
Il film si pone come reazione all'attuale ondata di pensiero post-umanista causata dallo sviluppo della tecnologia e dell'intelligenza artificiale, nonché dalla crisi climatica. La specie umana sta cominciando a rendersi conto della sua insignificanza e transitorietà ed è entrata in crisi. Il film tenta di riflettere questo sentimento, mettendo in evidenza una visione disumanizzata e alienata del paesaggio e della natura. Pensieri incompleti e frammenti di dialogo, musica diversificata interrotta da impeti e glitch. Una riflessione inquietante e filosofica sui limiti del pensiero antropocentrico. Recensione ❯
Il documentario racconta la storia dell'equipaggio di uno yacht polacco che cerca di raggiungere la Baia delle Balene in Antartide. Espandi ▽
Selma racconta l'incredibile storia dell'equipaggio dello yacht polacco S/Y "Selma Expeditions", e il loro viaggio nelle acque più difficili del mondo. Undici membri dell'equipaggio affrontano l'eroica sfida di raggiungere la Baia delle Balene in Antartide, trascorrendo quasi 4 mesi a bordo di un piccolo yacht per raggiungere il punto più meridionale della mappa marina mondiale. È una storia di personalità eccezionali, di espansione dei limiti personali e di resistenza. Recensione ❯
Un ritratto inedito della grande artista. Espandi ▽
Una grande mostra retrospettiva riporta Marina Abramovic nella sua Belgrado. Ed è un ritratto inedito di grande forza emotiva non solo del suo percorso artistico, ma anche dei complessi e controversi rapporti con la città, la famiglia e la storia drammatica del suo Paese. Recensione ❯
Una riflessione inusuale sui cambiamenti climatici. Espandi ▽
Il film, mediante il riutilizzo di archivi video pubblicati sul web, costruisce un parco di divertimenti da incubo, che altri non è che il nostro pianeta, sconvolto dalle conseguenze del cambiamento climatico. Liliana Colombo dà vita a un viaggio nell'assurdo, offrendo altresì uno sguardo consapevole su una materia quanto mai urgente, osservandola da una prospettiva analitica globale. Recensione ❯
Un uomo perde la moglie e scopre le tante difficoltà della vita. Espandi ▽
Un vedovo sta per passare l'anno più difficile della sua vita, dal momento che si rende conto che è del tutto impreparato a crescere le sue due figlie da solo e altrettanto impreparato al mondo degli appuntamenti in cui si è improvvisamente ritrovato. Recensione ❯
La storia sommersa di una comunità di origine italiana in Crimea nel corso dell'ultimo secolo. Espandi ▽
Sulle sponde di un mare scomparso, riemerge la storia degl'italiani di Crimea e della loro deportazione nelle gelide steppe kazake nel 1942, un olocausto le cui tracce si confondono con il ritratto di un luogo e il racconto dei sopravvissuti.
Il film documentario ci trasporta a Kerch, in Crimea, dove una minoranza di origine italiana giunta laggiù nel corso del 1800, lotta perché la loro storia venga riconosciuta e raccontata. Questa comunità di italiani nel 1942 venne accusata di sostenere il regime fascista e di aver collaborato con le truppe tedesche durante l'occupazione della città. Tra il 29 e il 30 gennaio i soldati sovietici incominciarono la deportazione degli italiani. Tutta la comunità venne fatta salire su treni merci alla volta delle gelide steppe kazake. Il primo vagone venne sganciato sul lago d'Aral. All'epoca gli abitanti di quei luoghi lo chiamavano mare, era il quarto bacino idrico più grande al mondo, e riforniva di pesce tutta l'Unione Sovietica. Solo alcuni, dopo la morte di Stalin, riuscirono a fare ritorno a Kerch. Recensione ❯
L'ascesa di Katherine Morales per diventare la nuova First Lady. Espandi ▽
Katherine Morales, una donna non sposata con il presidente, concorre comunque per diventare la First Lady, ma finisce per ottenere una proposta migliore di quanto si aspettasse. Recensione ❯
Una lotta senza fine che si ripete sempre uguale attraverso i secoli e le generazioni, tra desiderio e realtà. Espandi ▽
Fin dalla sua apparizione sulla Terra, l'uomo si accanisce a voler dominare il mondo e trasformarlo a propria immagine, ma ne è di fatto sempre trasformato. Dopo la cacciata dal Paradiso Terrestre ha cercato ostinatamente di negare la propria appartenenza alla Natura, rivoltandosi contro di essa, contro le cose, contro i suoi simili, contro persino i suoi stessi fratelli. Di qui, all'ombra della menzogna del progresso: guerre, distruzioni, sofferenze, schiavitù, follia... Recensione ❯
Un uomo tenta di ottenere il posto di lavoro che desidera ardentemente. Espandi ▽
José ha trascorso gli ultimi otto anni a preparare gli esami per diventare dipendente pubblico in Spagna. Dopo i suoi test, festeggia con amici e familiari, per poi ricevere la notizia che in realtà non si è affatto assicurato un posto, ma è il primo dei sostituti. Fino a dove può spingerlo il suo forte desiderio di non deludere né le sue aspettative né i suoi familiari? Recensione ❯
Una serie di immagini a prima vista incompatibili con una sola esistenza scorre sul volto e il corpo di Jane Fonda: graziosa figlia di Henry alla fine degli anni Cinquanta, bomba sexy di Barbarella nei Sessanta, attivista di sinistra nei Settanta, regina del fitness negli Ottanta. E poi gli Oscar, la lunga assenza dagli schermi e il ritorno da consapevole settantenne. Il lato più interessante di Jane Fonda è la sua capacità d'incarnare l'America, di abbracciarne o rigettarne la mitologia, di coglierne i tanti volti, di essere una delle sue icone più emblematiche, svelandone forze e debolezze. Per Jane Fonda l'equilibrio è una ricerca costante tra battaglie personali e collettive, tra autoaffermazione e progresso per tutti, tra pragmatismo e idealismo. Un fenomeno tipicamente americano. Recensione ❯