Blade Runner 2049

Acquista su Ibs.it   Dvd Blade Runner 2049   Blu-Ray Blade Runner 2049  
Un film di Denis Villeneuve. Con Ryan Gosling, Harrison Ford, Ana de Armas, Sylvia Hoeks, Robin Wright.
continua»
Titolo originale Blade Runner 2049. Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 152 min. - USA 2017. - Warner Bros Italia uscita giovedì 5 ottobre 2017. MYMONETRO Blade Runner 2049 * * * - - valutazione media: 3,27 su 145 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   

Senza inutili paragoni, questo noir di fantascienza è un degno erede (in tutti i sensi) del capolavoro dell 1982. Un film che è tutto un ologramma Valutazione 4 stelle su cinque

di Giorpost


Feedback: 16104 | altri commenti e recensioni di Giorpost
venerdì 6 ottobre 2017

Anno 2049. Los Angeles è una megalopoli super urbanizzata, un agglomerato di cemento e ferro senza sbocchi. L'umanità, non solo qui, divide lo spazio (limitato) con la nuova generazione di replicanti, in un mondo in balia della tecnologia attraverso la quale si fa fatica a riconoscere chi è vero e chi no.
L'agente K è un blade runner, lui stesso replicante, poliziotto cacciatore di suoi simili ma di vecchia generazione, divenuti ormai illegali: i vecchi Nexus, infatti, erano soliti ribellarsi al loro status di schiavi. K ne individua uno, suo nuovo obiettivo, Sapper Morton, nella sterminata periferia agricola; questi, diventato nel frattempo un tranquillo agricoltore di proteine, vende caro il suo “lavoro in pelle” e prima di essere ritirato pronuncia parole dense di significato e misteri. Ma uno di questi, per K, diverrà molto presto il suo cruccio, allorquando si vedrà costretto suo malgrado ad affrontare il più grande dei segreti che la razza umana potesse affrontare, una svolta in termini bioetici che non porterebbe, forse, a nulla di buono. Avendo per la prima volta disobbedito agli ordini e sospeso, dunque, dal capo della polizia, K dovrà ripercorrere una storia a ritroso che lo riguarda molto da vicino (anche se meno di quanto si aspettasse a un certo punto) e per farlo dovrà rintracciare il vecchio agente Rick Deckard, ex blade runner che 30 prima si innamorò perdutamente di Rachael -replicante “speciale” messa al mondo dalla fallita Tyrell Corp- e sparito dalla circolazione. Rintracciato nella desolante, tossica e monumentale Las Vegas, Deckard sembra sapere molto più di quanto non faccia credere, pur essendo rimasto egli stesso con qualcosa in sospeso
Nel frattempo, però, occorre fare i conti con colui che ha preso le redini della Tyrell, un uomo (o replicante egli stesso?) che risulta essere spietato, megalomane ed egocentrico fino allo stremo. Si chiama Niander Wallace, e la sua perfida e fidata Luv non gli è da meno...

Senza assolutamente fare inutili e pretenziosi paragoni con il capolavoro del 1982, Blade Runner 2049 (USA, 2017) è un'opera che si colloca immediatamente nella lista dei film più belli del nuovo millennio, e vi spiego i perché. Pur avendo ineludibili connessioni con l'originale e pur seguendo la linea narrativa e temporale degli sceneggiatori di allora (e di oggi), BR2049 può tranquillamente vivere di vita propria; la pellicola di Denis Villeneuve è colma di bellezza visiva, scenograficamente superlativa, caratterizzata da una tecnologia ancor più invasiva del precedente ma con una diversa impostazione cromatica. La storica frase “troppa luce qui”, infatti, non si confà troppo all'opera, la quale risulta avere maggiore presenza di luce e nella quale riusciamo a scorgere anche quella del giorno, anche se la notte la fa ancora da padrona. Ma i tratti in comune con il cult di Ridley Scott ci sono, eccome! A cominciare dalle tante citazioni, alla presenza costante di pioggia -sostituita solo da neve o sabbia a seconda della latitudine- dagli ombrelli luminescenti, le macchine della polizia, files vocali che riproducono dialoghi indimenticabili, riproduzioni di personaggi o riproposizioni in chiave moderna (Mackenzie Davis è truccata come la Pris di Daryl Hannah). L'immaginifico e complesso tessuto urbano della California del 2049 risulta affascinante quanto quello del 2019, riprodotto con la CGI in un lavoro davvero meticoloso. La musica, poi, ha un ruolo a dir poco magnetico in questo lavoro: il tappeto sonoro (che vincerà l'oscar senza difficoltà) è carico e pomposo, ma di una bellezza inaudita, oltre che simile alle intuizioni dei Vangelis, ai quali è ispirato.
Innumerevoli le sequenze mozzafiato di auto volanti che sfrecciano tra i fumosi dedali di grattaceli e luci, in una società divenuta dipendente dagli ologrammi. E proprio qui sta la parte più innovativa del film, che si discosta dal sottogenere cui appartiene: gli ologrammi non rappresentano altro che la nuova era della pubblicità, nella quale a fare la parte del leone (oltre ai soliti marchi) è la donna, tra bellezze giunoniche e sensualità virtuale. Blade Runner 2049 non è solo un'opera di fantascienza (che ad un certo punto si discosta dal libro di Philip K. Dick), ma anche di erotismo post-moderno mostrato con classe ma non senza coraggio. Il sesso è presente solo di striscio, sia chiaro, e c'è altresì molto romanticismo legato alla figura della bella Joi (riuscitissima la performance di Ana De Armas), convivente in 3D di K, il quale è talmente abituato a non avere contatti reali che proverà paura ad interagire con una donna in carne ed ossa. Il cast è perfetto in tutti i suoi componenti, anche se Ford poteva metterci maggiore enfasi; il numero di parole pronunciate da Deckard in questo sequel, tuttavia, supera di gran lunga quello del primo, nonostante entri in scena solo un'ora dopo l'inizio della pellicola; Ryan Gosling si conferma bravo, praticamente perfetto con quel suo viso leggermente inespressivo ma carico di domande; molto bene anche Sylvia Hoeks (un'olandese semi-sconosciuta) nei panni della perfida Luv. Solo una cosa non mi è parsa chiara: che fine fa il villain Wallace? Forse, chissà, ci possiamo attendere un altro sequel, o prequel, ma quel che è certo è che siamo nell'era dei franchise e, dunque, anche il nostro amatissimo Blade Runner (quello originale) deve pagare lo scotto. Detto ciò, di questo noir di fantascienza ricorderemo la poetica, l'ardore registico, la bellissima fotografia, la semplicità (una volta tanto) della storia, gli omaggi a Sinatra e Presley che sanno tanto di Futurama (per la gioia di Matt Groening); e rimarranno impressi anche i difetti di fabbrica, quelli voluti e non (le immagini che si bloccano) e alla fine, anche se manca un monologo alla Roy Beattie, riusciamo a sentire ancora quel riecheggio al di sopra del tempo “ come lacrime nella pioggia”.
Stavolta, però, alla fine c'è la neve.

Voto: 9

[+] lascia un commento a giorpost »
Sei d'accordo con la recensione di Giorpost?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
50%
No
50%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico

Ultimi commenti e recensioni di Giorpost:

Vedi tutti i commenti di Giorpost »
Blade Runner 2049 | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Marianna Cappi
Pubblico (per gradimento)
  1° | antoniomontefalcone
  2° | laurence316
  3° | zaius72
  4° | giu.spa
  5° | samanta
  6° | jeanlot71
  7° | luca scialo
  8° | giorpost
  9° | nicola1
10° | andreaalesci
11° | annalisarco
12° | loland10
13° | harloch74
14° | misterwinter
15° | skywalker70
16° | gustibus
17° | cristian
18° | hollyver07
19° | dandy
20° | kimkiduk
21° | clavius
22° | elgatoloco
23° | vanessa zarastro
24° | dariobottos
25° | maurizio.meres
26° | orion84
27° | paolp78
28° | orione95
29° | carloalberto
30° | fantasyfactory
31° | zakalwe
32° | sparrows81
33° | kriticos-one
34° | ziosam
35° | ennio
36° | edenartemisio
37° | mauridal
38° | mattomarinaio
39° | ansku
40° | iuriv
41° | ilcirro
42° | il_caravaggio
43° | chilipalmer
44° | citizenkane
45° | mokujohn
46° | flyanto
47° | vincenzoambriola
48° | fight_club
49° | jennyx
50° | maramaldo
51° | silver90
52° | mattiagualeni
53° | geronimostilton
54° | alesimoni
55° | silver90
56° | paolosalvaro
57° | ceresfelipe
58° | carlosantoni
59° | udiego
60° | andrea1234
61° | ninopellino
62° | tmpsvita
63° | pietroviola
64° | lucavon95
65° | azuccoa
66° | francescodf
67° | weachilluminati
Premio Oscar (7)
Critics Choice Award (8)
CDG Awards (1)
BAFTA (10)


Articoli & News
Poster e locandine
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 |
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 |
Link esterni
Sito ufficiale
Facebook
Shop
DVD
Uscita nelle sale
giovedì 5 ottobre 2017
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
martedì 25 maggio
Roubaix, Une Lumière
martedì 11 maggio
Mi chiamo Francesco Totti
mercoledì 28 aprile
La prima donna
martedì 27 aprile
L'agnello
Imprevisti Digitali
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità