Dall'odio all'amore? Due persone che vivono nello stesso palazzo si incontrano spesso ma un malinteso potrebbe rovinare le loro vite. Espandi ▽
Elise e Théo vivono nello stesso edificio, condividono lo stesso ascensore e amano entrambi la musica. Ma Elise è cieca e Théo non se ne è mai accorto. Recensione ❯
Philippa Boyens, premio Oscar per la trilogia de Il signore degli anelli, è la sceneggiatrice del film. Espandi ▽
Dopo i tentativi falliti della Miramax, della Paramount e della Warner Brothers, tocca alla Disney portare sul grande schermo il libro per ragazzi di T.A. Barron. Il film racconta la storia di un adolescente che un giorno diventerà un potente mago e si siederà alla destra di re Artù. Ma prima dovrà imparare molte cose... Recensione ❯
Ladji ha vent'anni e fa il conducente di autobus per tenere lontana dalla prostituzione sua sorella Aminata. Quando non ottiene la promozione che si aspettava, decide di contattare Driss, un trafficante di droga che gli deve un favore. Insieme ai suoi amici, Houphouet e Zol, Ladji inizia a spacciare cocaina tra Conakry e Bamako. La sua rapida ascesa lo porta a condurre una vita che non si era mai sognato e potuto permettere. Ma il prezzo da pagare è alto. Recensione ❯
Il regista premio Oscar e vincitore per due volte della Palma d'oro Bille August alla regia. Antonio Banderas nei panni di Versace. Espandi ▽
Nella primavera 2016 inizieranno le riprese, tra Reggio Calabria, Milano e Miami del film sulla vita di Gianni Versace, diretto da Bille August e interpretato da Antonio Banderas. Il regista danese, premio Oscar e vincitore per ben due volte della Palma d'oro, ha dichiarato: "Racconterò la parte più intima di questo artista e i suoi lati meno conosciuti". Recensione ❯
Il film fa parte della selezione Generation Kplus del Festival di Berlino 2016. Espandi ▽
La madre è costretta a tornare in Vietnam e la piccola Linh di undici anni si trova in una situazione difficile: sarà lei a doversi occupare della sorellina più piccola e del ristorante di famiglia. A osservarle, a loro insaputa, ci sarà il loro vicino di casa. Recensione ❯
Nel 1970, il Cinema Aryub era il piu` alla moda di Kabul, con centinaia di spettatori. Un'epoca di liberta`, spazzata via dai trent'anni successivi di brutali violenze, guerra civile e l'avvento dei Talebani... ma le rovine del Cinema Aryub sono miracolosamente sopravvissute grazie al suo anziano proiezionista Naser. Un gruppo di giovani artisti decide di aiutarlo a far rivivere la magia di Kabullywood, ma le cose non vanno secondo i piani... Recensione ❯
La storia di un intenso rapporto di amicizia tra due Paesi "così lontani e così vicini". La racconta il film-documentario "Così lontani così vicini", realizzato in occasione del centocinquantesimo anniversario dell'inizio ufficiale delle relazioni tra Italia e Giappone. Recensione ❯
Fermo nelle sue convinzioni antisemite e di negazionismo dell'olocausto, Csanad Szegedi si fa spazio tra i ranghi per arrivare a condurre l'estrema destra conservatrice del partito Jobbik ungherese. Al culmine della sua carriera politica, Szegedi scopre che la sua famiglia ha mantenuto un oscuro segreto per decenni: i suoi nonni materni erano in realtà ebrei. Dopo lo shock iniziale, l'uomo si rivolge ad un rabbino empatico che, tra l'orrore di alcuni suoi coetanei, contribuisce a guidarlo attraverso quello che sembra essere un cambio di prospettiva a trecentosessanta gradi. Csanad Szegedi sarà costretto a confrontarsi con le sue malefatte. Recensione ❯
L'adattamento dell'omonimo cortometraggio, che racconta le disavventure di un ragazzo che lavora come inserviente in un museo e che entra accidentalmente in possesso di una tuta dotata di ogni tipo di gadget, con cui finisce per combinare una marea di guai. All'interno del lungometraggio ritroveremo il ragazzo dalla superetuta, ma saranno anche introdotti nuovi personaggi. Il protagonista sarà Hank, un membro dell'Unione del male", che si ritroverà ad affrontare una missione molto rischiosa per salvare la vita alla donna di cui è segretamente innamorato e al ragazzo dalla supertuta. Recensione ❯
Tiyaa, studentessa dell'aristocrazia nigerina in Francia rientra per le vacanze invernali nel sultanato del Damagaran. La proposta di matrimonio del suo fidanzato tarda ad arrivare e Tiyaa, timorosa che qualcosa possa andare storto, si confronta con le donne del suo villaggio sul tema delle relazioni. La nigerina Rahmatou Keïta compone uno sfaccettato ritratto cultural-sentimentale omaggiando tradizioni, architetture e costumi del suo popolo. Recensione ❯
Attraverso gli occhi di uno studente riviviamo le vicende dei Cappellani Militari durante la prima Grande Guerra Mondiale. Espandi ▽
Anno 1915: l'Italia entra a far parte della Grande Guerra. Mentre si giocano le sorti delle nazioni coinvolte, brilla in primo piano la vicenda dei cappellani militari. Un giovane ragazzo si appassiona agli eventi storici narrati e sarà la voce dei cappellani a condurlo alla scoperta delle tragiche vicende di quegli anni. Recensione ❯
Il primo capolavoro operistico di Mozart torna al Met nella produzione classica di Jean-Pierre Ponnelle, diretta da James Levine. L'eccellente ensemble comprende Matthew Polenzani nel ruolo del re lacerato dalla sua promessa di voto; mezzosoprano Alice Coote in pantaloni nel ruolo del nobile figlio Idamante; la soprano Nadine Sierra interpreta Ilia; e la soprano Elza van den Heever nel ruolo dell'instabile Elettra, che ama Idamante ai limiti della follia. Recensione ❯
Lo stile di Manoel de Oliveira, uno stile che ha rivoluzionato il cinema. Documentario, Portogallo2016. Durata 81 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un omaggio al maestro ma anche un documento utile a non dimenticare uno dei più grandi registi portoghesi. Espandi ▽
La morte di Manoel de Oliveira ha lasciato un vuoto incolmabile nel cinema portoghese. João Botelho, per omaggiare il suo maestro, ha deciso di spiegare attraverso un documentario come si passa dalla teoria alla pratica, dando vita a una lezione sul metodo utilizzato da de Oliveira per girare i suoi film. Recensione ❯