Storia di una ladra di libri

Film 2013 | Drammatico, 125 min.

Regia di Brian Percival. Un film con Geoffrey Rush, Emily Watson, Sophie Nélisse, Ben Schnetzer, Nico Liersch. Cast completo Titolo originale: The Book Thief. Genere Drammatico, - USA, Germania, 2013, durata 125 minuti. Uscita cinema giovedì 27 marzo 2014 distribuito da 20th Century Fox Italia. - MYmonetro 2,58 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento venerdì 5 giugno 2020

Durante l'ascesa del nazismo e il perpetrarsi degli orrori della seconda guerra mondiale in Germania, la giovane Liesel Meminger trova conforto rubando libri per condividerli con gli altri, mentre i genitori adottivi nascondono un fuggitivo ebreo in casa. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 1 candidatura a Golden Globes, 1 candidatura a BAFTA, 1 candidatura a Critics Choice Award, In Italia al Box Office Storia di una ladra di libri ha incassato 3,7 milioni di euro .

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Consigliato nì!
2,58/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 1,75
PUBBLICO 3,55
CONSIGLIATO NÌ
Con una regia classica e didascalica Brian Percival realizza un film comunicativo, in grado di catturare lo spettatore e donargli un insegnamento veramente sentito.
Recensione di Marzia Gandolfi
domenica 2 marzo 2014
Recensione di Marzia Gandolfi
domenica 2 marzo 2014

Germania, 1939. Liesel Meminger è una ragazzina di pochi anni che ha perduto un fratellino e rubato un libro che non può leggere perché non sa leggere. Abbandonata dalla madre, costretta a lasciare la Germania per le sue idee politiche, e adottata da Rosa e Hans Hubermann, Liesel apprende molto presto a leggere e ad amare la sua nuova famiglia. Generosi e profondamente umani gli Hubermann decidono di nascondere in casa Max Vandenburg, un giovane ebreo sfuggito ai rastrellamenti tedeschi. Colto e sensibile, Max completa la formazione di Liesel, invitandola a trovare le parole per dire il mondo e le sue manifestazioni. Perché le parole sono vita, alimentano la coscienza, aprono lo spazio all'immaginazione, rendono sopportabile la reclusione. Fuori dalla loro casa intanto la guerra incombe e la morte ha molto da fare, ricoverando pietosa le vittime di Hitler e dei suoi aguzzini, decisi a fare scempio degli uomini e dei loro libri.
Adattamento del romanzo di Markus Zusak, Storia di una ladra di libri è un racconto di formazione ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale in un piccolo villaggio della Germania. Nato da un'urgenza e dall'infanzia dell'autore, il libro di Zusak descrive una crescita forzata e indotta dalla crudeltà degli uomini. Ma la violenza della guerra e l'assurdità del mondo degli adulti vengono fiaccate dai libri e dalla letteratura, corsie preferenziali per la conoscenza. E attraverso i libri la giovane protagonista abbandona la superficialità tipica dell'età e impara a leggere (tra le righe), capendo quello che la circonda, scoprendo i misteri della vita e della sua assenza. Tradotto in trenta lingue, "La bambina che salvava i libri" è sceneggiato da Michael Petroni (Le Cronache di Narnia - Il viaggio del veliero) e diretto da Brian Percival (Downton Abbey), che decide per una regia classica e decisamente didascalica. Messa in scena che non rivoluziona il genere ma rende il film accessibile e concentrato sul suo soggetto: la dittatura dell'incultura. L'innocenza della protagonista si scontra presto coi terribili 'uomini grigi' di Hitler, che rubano 'il tempo' a chiunque osi contrariarli. E al fuoco della loro follia, la piccola Liesel sottrae i libri, unendo l'attenzione per gli altri alla forza di un sorriso. La speranza risiede nei suoi gesti e in quelli dei suoi genitori, nella loro voglia di libertà, nel loro bisogno comunitario, nel loro amore per il prossimo. Se Hitler ordina ai suoi 'figli' di bruciare i libri, un padre protegge sua figlia dall'orrore grazie alle parole di quei libri. Perché l'arte è una sorta di coscienza salutare, e in quegli anni bui provvidenziale a risollevare le persone dall'umiliazione e dall'ignominia subita. Racconto edificante, Storia di una ladra di libri partecipa a una tendenza attuale che mostra cittadini tedeschi irriducibili e resistenti contro lo stato delle cose. Impeccabilmente interpretato da Geoffrey Rush, Emily Watson e la giovane Sophie Nélisse, abile nell'esibire l'anima più genuina dell'infanzia e a far conoscere tutta la vulnerabilità della fase più delicata nello sviluppo di un individuo, Storia di una ladra di libri rivela una superficie liscia e una narrazione senza asperità. Il film 'storico' di Brian Percival ha tutte le caratteristiche ma anche i limiti di uno spettacolo familiare, che rinuncia alla (più) complessa costruzione del romanzo per una maggiore presa spettacolare. 'Ricostruttore', piuttosto che autore, il regista inglese pasticcia con la 'mortale' voce fuori campo, che dovrebbe essere il filtro tra gli accadimenti e il lettore e finisce invece per penalizzare la storia, intervenendo approssimativamente sullo svolgimento. Nella versione originale poi, in italiano il doppiaggio assorbe il garbuglio linguistico, intercala l'inglese col tedesco, impiegato come mero richiamo realistico ed elementare décor sonoro. Nondimeno Storia di una ladra di libri resta un film comunicativo, in grado di catturare lo spettatore e donargli un insegnamento veramente sentito. Perché per Brian Percival i libri hanno un valore rilevante, culturale e formativo. Insieme al cinema, possono veicolare contenuti importanti, farsi serbatoio dei capitoli della storia universale della formazione umana, nutrimento dell'immaginario, senza rinunciare ad emozionare.

Sei d'accordo con Marzia Gandolfi?
La Morte e la fanciulla salva grazie alla lettura.

Percival adatta il romanzo di Zusak Markus.

Dato tra i favoriti nella corsa alle nomination agli Oscar, il film è la trasposizione cinematografica del best-seller di Markus Zukas "La bambina che salvava i libri": oltre 7 milioni di copie vendute in tutto il mondo e per quattro anni nella classifica dei migliori libri di sempre stilata dal New York Times. Si tratta del debutto alla regia cinematografica di Brian Percival, pluripremiato regista della serie tv Downton Abbey ed ha per protagonisti Geoffrey Rush, Emily Watson e la giovane rivelazione Sophie Nélisse (Monsieur Lazhar), tutti dati per possibili candidati agli Academy Awards. Sono gli anni del potere di Hitler e della Seconda Guerra Mondiale. Lo spettatore assiste alle vicende di cui è protagonista la piccola Liesel Meminger (Sophie Nélisse), affidata dalla madre incapace di mantenerla ai coniugi Max (Geoffrey Rush) e Rosa (Emily Watson). Liesel non ha frequentato la scuola, ma attraverso gli insegnamenti del suo nuovo papà, durante lunghe notti trascorse con lui a studiare, impara ben presto a leggere. È grazie all'amore per la lettura che supera l'iniziale diffidenza verso Max (Ben Schnetzer), un ebreo tedesco che i suoi genitori nascondono nel sottoscala della loro cantina. Insieme a lui legge i romanzi che salva dai roghi nazisti o ruba dalle biblioteche. Per entrambi l'immaginazione diventa l'unico modo per sfuggire all'orrore nazista che si scatena intorno a loro... Un film ricco di emozioni che affronta temi universali come l'amicizia, la forza dell'animo umano, il potere delle parole e la capacità di trovare la bellezza nascosta anche nei luoghi più bui.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 22 febbraio 2014
Jameshs

Ciò che rende a mio avviso questo film una piccola gemma è l'interpretazione magistrale del cast, a cominciare dalla piccola Sophie Nélisse, straordinaria nel dipingere Liesel, Emily Blunt e Geoffrey Rush nei panni degli Hubermann, coniugi affidatari della bambina. Sentiamo come una potenza positiva che ci pervade una volta terminata la visione, che vorremmo saper esprimere a parole, quelle che la [...] Vai alla recensione »

Frasi
Dillo a parole tue. Se i tuoi occhi potessero parlare, cosa direbbero?
Una frase di Rudy Steiner (Nico Liersch)
dal film Storia di una ladra di libri - a cura di Paolo Giannoccaro
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Alessandra Levantesi
La Stampa

Ispirato al best seller di Markus Zusak, La Ladra di libri è un film illustrativo che tuttavia prende qualche forza dalla storia che racconta: l'odissea di un'adolescente orfana, affidata alle cure di una matura coppia nella Germania nazista. All'arrivo Liesel, che ha perso anche il fratellino, è comprensibilmente infelice, ma c'è un compagno di scuola che subito le offre amicizia; e i nuovi familiari, [...] Vai alla recensione »

NEWS
VIDEO
martedì 22 ottobre 2013
Chiara Renda

Trasposizione cinematografica del best seller di Zusak Markus intitolato "La bambina che salvava i libri", Storia di una ladra di libri si svela attraverso il trailer italiano in esclusiva, che si apre con l'immagine di un rogo di libri a opera di soldati [...]

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