Dmitrij Kitajenko dirige l'orchestra e omaggia Mozart e ajkovskij. Concerto, Italia2013.
MYMOVIES.IT N.D.
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3.00
Uno spettacolo intenso con Dmitrij Kitajenko, oggi uno dei maggiori direttori al mondo, abitualmente invitato a dirigere le più importanti orchestre europee e d'oltreoceano. Espandi ▽
Dmitrij Kitajenko è oggi uno dei maggiori direttori al mondo, abitualmente invitato a dirigere le più importanti orchestre europee e d'oltreoceano. Il programma della serata si apre con la Sinfonia n. 36 in Do maggiore K. 425 (Linz) di Wolfgang Amadeus Mozart, composta in pochi giorni nel 1783: un capolavoro di serenità e leggerezza che precede le ultime, quattro grandi sinfonie mozartiane. Segue, a conclusione della serata, la Sinfonia n. 5 in Mi minore, op. 64, composta da Pëtr Il'ic Cajkovskij nel 1888; una partitura tragica e tormentata, che alterna momenti drammatici ad altri di profonda commozione lirica, puntuale trascrizione del multiforme animo musicale del compositore russo. Recensione ❯
Un omaggio alla grandezza di Mozart. Concerto, Italia2013. Durata 120 Minuti.
MYMOVIES.IT N.D.
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3.00
Il concerto è composto da una selezione di brani del musicista olandese Henk de Vlieger. Espandi ▽
La prima parte del concerto prevede l'esecuzione del Concerto in La maggiore per pianoforte ed orchestra, K.414 di Wolfgang Amadeus Mozart, con la partecipazione di Andrea Bacchetti al pianoforte, genovese, pianista ormai celebrato su tutti i palcoscenici internazionali, che sarà l'eccellente interprete di questo brano. Nella seconda parte una prima esecuzione italiana: The Ring, an Orchestral Adventure, un'antologia sinfonica delle pagine più note tratte dalle quattro opere di Richard Wagner che costituiscono il ciclo L'anello del Nibelungo: L'oro del Reno, La Walchiria, Sigfrido, Il crepuscolo degli Dei. Recensione ❯
Uno dei talenti della nuova generazione di direttori d'orchestra, affiancato da un giovane violinista ucraino. Concerto, 2013.
MYMOVIES.IT N.D.
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3.00
Il direttore d'orchestra Gaetano D'Espinosa si esibisce al Teatro Carlo Felice di Genova con il giovane violinista ucraino Oleksandr Pushkarenko, sulle note di Jean Sibelius e Johannes Brahms. Espandi ▽
Gaetano D'Espinosa, che ha debuttato alla Konzerthaus di Berlino, è considerato uno dei direttori d'orchestra più promettenti della nuova generazione. Direttore, nel 2013, delle opere Macbeth e Don Carlo al Teatro alla Scala di Milano, si esibirà al Teatro Carlo Felice di Genova accanto al giovane violinista ucraino Oleksandr Pushkarenko, sulle note di Jean Sibelius e del suo "Concerto in re minore per violino e orchestra, op. 47" e di Johannes Brahms, autore della "Sinfonia n. 4 in mi minore, op. 98". Recensione ❯
La Sinfonia n. 7 di Dvorák, un mix tra colto e popolare, un'esperienza familiare e sorprendente. Concerto, Italia2013.
MYMOVIES.IT N.D.
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3.00
La Sinfonia n. 7 di Dvoák, in Italia eseguita raramente, è qui diretta da Giancarlo De Lorenzo e valorizzata dal violoncellista Enrico Dindo. Espandi ▽
La Sinfonia n. 7 di Dvorák non ha la fama della n. 9 (la celeberrima "Dal Nuovo Mondo") ed in Italia, in particolare, non è mai stata molto eseguita. Ma indubbiamente si tratta di uno dei capolavori sinfonici di Dvorák. In questa partitura, infatti, il compositore cecoslovacco raggiunge un equilibrio perfetto tra la tendenza istintiva a valorizzare la musica popolare della propria terra e il desiderio intellettuale di emulare i grandi traguardi formali di un Beethoven o di un Brahms. Se le idee melodiche hanno l'immediatezza e la freschezza della musica folklorica boema, il loro sviluppo ha l'ampiezza di respiro dell'imponente tradizione sinfonica tedesca. Un mix tra colto e popolare che rende ancora oggi l'ascolto di questa sinfonia un'esperienza familiare e al tempo stesso anomala, sorprendente. Recensione ❯
Uno spettacolo di musica classica per il 45° anniversario della Comunità di Sant'Egidio. Concerto, Italia2013.
MYMOVIES.IT N.D.
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3.00
La comunità di "laici della Chiesa" fondata nel 1968 da Andrea Riccardi festeggia nel 2013 i quarantacinque del movimento. Espandi ▽
In occasione dei quarantacinque anni della comunità di Sant'Egidio, il direttore d'orchestra Marco Zambelli dirige un concerto composto da tre sinfonie di Mozart (Kyrie in re minore per coro ed orchestra, Concerto in re minore per pianoforte ed orchestra, Messa in do minore per soli, coro e orchestra). Recensione ❯
Un concerto per violino e orchestra, impreziosito dai passi di danza del "Pulcinella" di Stravinskij. Concerto, Italia2013.
MYMOVIES.IT N.D.
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3.00
Il direttore e violoncellista solista Mario Brunello si esibisce sulle note di Robert Schumann e Igor Stravinskij, accompagnato dai ballerini del progetto DEOS Danse Ensemble Opera Studio. Espandi ▽
A guidare l'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova sarà il direttore e violoncellista solista Mario Brunello, che si è esibito nelle maggiori sale da concerto del mondo - diretto da nomi di grande prestigio - e ha un repertorio molto vasto, che spazia dalla musica barocca alla contemporanea, con incursioni nel jazz. La musica di Robert Schumann e del suo "Concerto per violoncello e orchestra in la minore, op. 129" e le note di Igor Stravinskij e del suo balletto "Pulcinella" saranno impreziosite dall'esibizione dei ballerini del progetto DEOS Danse Ensemble Opera Studio, con la coreografia e la regia di Giovanni di Cicco. Recensione ❯
Uno spettacolo dedicato alla figura di Pietro Mascagni, di cui quest'anno ricorre il 150° anniversario della nascita. Espandi ▽
Un programma principalmente dedicato a Pietro Mascagni per ricordare il 150° anniversario della nascita, frutto di un'attenta selezione di alcune arie, cori e pagine sinfoniche tratte dalle sue principali opere: Le Maschere, L'Amico Fritz, Guglielmo Ratcilff e naturalmente Cavalleria rusticana. Inoltre, per ricordare i due grandi musicisti di cui quest'anno ricorre il bicentenario della nascita, verranno proposte l'Ouverture dal Tannhäuser di Richard Wagner e una scelta dal Macbeth di Giuseppe Verdi. Recensione ❯
Una sfida virtuosistica estrema sulle note di Mendelssohn, Schumann e Lutosawski. Concerto, Italia2013.
MYMOVIES.IT N.D.
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3.00
Ricco il programma del concerto dell'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, con la direzione del polacco Michal Nesterowicz, accompagnato al pianoforte dal musicista Giuseppe Andaloro. Espandi ▽
A dirigere l'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova c'è il polacco Michal Nesterowicz, direttore musicale dell'Orchestra Sinfonica di Tenerife, accompagnato al pianoforte dal musicista Giuseppe Andaloro. Ricco il programma della serata, che prenderà avvio con l'Ouverture (op. 26 - Allegro moderato) del "Die Hebriden" di Felix Mendelssohn-Bartholdy. Si prosegue con le note di Robert Schumann: Allegro affettuoso, Intermezzo (Andantino grazioso) e Allegro vivace del "Concerto per pianoforte e orchestra in la minore, op. 54". A chiudere sarà la musica composta da Witold Lutoslawski: Intrada, Capriccio notturno e Arioso, Passacaglia, Toccata e Corale del "Concerto per orchestra" del 1954, una delle opere del musicista polacco più stabilmente entrate in repertorio. Recensione ❯
L'Orchestra e il Coro del Teatro Carlo Felice di Genova si esibiscono sulle note di Antonin Dvoák e della sua "Stabat mater per soli, coro e orchestra, op. 58", con la direzione di Johannes Wildner. Espandi ▽
L'Orchestra e il Coro del Teatro Carlo Felice di Genova allieteranno la Pasqua esibendosi sulle note di Antonin Dvorák e della sua opera "Stabat mater per soli, coro e orchestra, op. 58". A dirigerli sarà l'austriaco Johannes Wildner, affermatosi come uno dei più importanti direttori d'orchestra del suo paese. Recensione ❯
Il balletto classico per eccellenza danzato con le punte sul ghiaccio. Balletto, Russia2013.
MYMOVIES.IT N.D.
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3.00
Il Balletto sul ghiaccio di San Pietroburgo interpreta sui pattini il classico della danza messo in musica dal compositore russo Tchaikovsky. Espandi ▽
Il Balletto sul ghiaccio di San Pietroburgo, fondato nel 1967 da Konstantin Boyarski, si esibisce in un classico della danza, rivisitato e arricchito con le suggestioni del ballo sul ghiaccio. Un caso unico al mondo, che non consiste in un semplice "show on ice", né in un'esibizione sportiva di pattinaggio sul ghiaccio, ma in un vero e proprio balletto classico danzato interamente sui pattini e sul ghiaccio, prodotto grazie a una particolare tecnologia. Recensione ❯
Un nuovo allestimento in co-produzione con Opéra de Monte-Carlo Opéra-Théâtre de Saint-Etienne. Espandi ▽
Nella Traviata di Verdi e Piave non ci sono re, regine, intrighi di corte o monumentali scenografie pseudostoriche. La protagonista, Violetta Valery, è una donna di facili costumi. Il coro, un'incarnazione di quella stessa società a cui apparteneva il pubblico che il 6 marzo del 1853 andò al Teatro La Fenice di Venezia per assistere al debutto. E la vicenda è ispirata a fatti realmente accaduti nella Parigi di una decina d'anni prima, così come li ha raccontati Alexandre Dumas figlio nel romanzo La signora delle camelie. Portare la contemporaneità in scena non è mai stato facile, oggi come ai tempi di Giuseppe Verdi. La censura si scandalizzò già a partire dal titolo, che propose di sostituire con un pomposo Amore e morte, imponendo, in più, una retrodatazione settecentesca, in modo che il pubblico non si sentisse chiamato in causa. Recensione ❯
La distinzione tra i personaggi positivi e la coppia malvagia di protagonisti si riflette nello stile del canto, spianato e nobile per i primi, incline a una declamazione drammatica e cupa per i secondi. Espandi ▽
Dalla celebre tragedia scritta da William Shakespeare, un melodramma in quattro parti su musiche di Giuseppe Verdi e libretto di Francesco Maria Piave. Dopo l'iniziale successo, nel 1847, al Teatro della Pergola di Firenze, l'opera cadde nell'oblio. Fu riscoperta con strepitoso successo al Teatro alla Scala il 7 dicembre 1952, con Maria Callas nel panni della protagonista femminile, la fragile e malvagia Lady Macbeth. Da allora è entrata stabilmente nel repertorio teatrale italiano, con una scia di successi che si protrae fino ai giorni nostri. Recensione ❯
Uno spettacolo di musica e parole che mescola il musical alla lirica con derive rock, dedicato ad un pubblico di giovani e non. Teatro, Italia2013. Durata 80 Minuti.
Dopo il grande successo ottenuto nel 2012, torna lo spettacolo coprodotto dalla Fondazione Luzzati - Teatro della Tosse e tratto dal romanzo de Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum. Espandi ▽
Dorothy, letteralmente strappata da un uragano (compresi casa e cagnolino) dal mondo rurale, sereno e ottimistico in cui è cresciuta, viene catapultata nel fantastico mondo di Oz. La trama merita oggi una riflessione, se non un aggiornamento. Si è voluto immaginare che la casa di Dorothy atterri sulla Route 66 negli anni '60 del XX secolo. Lungo questa strada inizia un viaggio, avvengono incontri bizzarri quanti quelli di Baum e poco importa che l'Uomo di Latta sia un barbone che vive in una discarica e che abbia assemblato la propria corazza con quello che gli capitava tra le mani e poco importa che il Leone codardo sia un bullo di periferia che non fa paura a nessuno, una sorta di amletico James Dean che in cuor suo ammette la totale mancanza di cause alla sua ribellione. Lo Spaventapasseri, invece, è proprio uno spaventapasseri. Un oggetto di forma umana che Dorothy ben conosce: un richiamo alle sue origini, un confidente ingenuo. Recensione ❯
Un melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave tratto dal dramma "Le roi s'amuse" di Victor Hugo e musicato da Giuseppe Verdi. Espandi ▽
Per molto tempo Verdi giudicò Rigoletto il suo capolavoro. E a ragione. Con Rigoletto, Verdi rinunciava ad ogni cliché melodrammatico precedente per puntare direttamente all'espressione musicale di sentimenti umani complessi: le due facce di Rigoletto, quella buona e quella cattiva, la spocchia del suo signore, il Duca di Mantova, l'innocenza di sua figlia Gilda. Fino a fonderli e, insieme, contrapporli nel celebre quartetto dell'Atto III, "Bella figlia dell'amore", acme dell'opera e una delle vette di tutta l'arte verdiana. L'originalità della vicenda, senza precedenti nella storia dell'opera, fu probabilmente ciò che aiutò Verdi a liberarsi da ogni convenzione. Mai, fino ad allora, protagonista del teatro musicale era stato un personaggio così in conflitto con se stesso: Rigoletto, in pubblico, è un buffone di corte obbligato a far ridere, è la voce graffiante e cinica del suo dongiovannesco Duca; ma in privato è il padre affettuoso di una figlia che tiene segregata per salvarla da quella corte corrotta di cui egli stesso è parte. Recensione ❯
Il direttore e pianista solista Wayne Marshall dirige un omaggio al compositore George Gershwin: "Girl Crazy - Ouverture", "Concerto in Fa per pianoforte e orchestra", "Strike Up The Band - Ouverture" e "Porgy and Bess - Symphonic Suite" (arrangiamento di Russell Bennett). Recensione ❯