un documentario che nasce dall'esigenza di raccontare i retroscena invisibili dell'infernale macchina del gioco d'azzardo. Retroscena resi ancora più inquietanti dalle esperienze e dalle storie portate da alcuni ex giocatori d'azzardo, che coraggiosamente hanno accettato di mettersi davanti ad una videocamera per raccontare chi sono stati e chi sono oggi: lo hanno raccontato ad un Paese come l'Italia, in cui lo Stato è allo stesso tempo il promotore dell'inganno e colui che dovrebbe tutelarti da questo. Recensione ❯
Controtempo titolo che cita l'opera "Controtempo Blu", 1970. Il controtempo è un contrasto ritmico. Così Nino Migliori ha vissuto la sua ricerca, come rottura ritmica e armonica di shcemi, scegliendo una via personale per descrivere la realtà attraverso la macchina fotografica. Il film documentario racconta questo grande fotografo per coglierne la complessità come uomo/fotografo/artista e restituirne l'identità poetica. Recensione ❯
Levi Collins è pronto per frequentare l'università locale. Ha dimenticato però di dire ai suoi genitori una cosa - non si è diplomato. Espandi ▽
Levi Collins è pronto per frequentare l'università locale, grazie a una borsa di studio che gli permetterà anche di giocare a tennis. Ha dimenticato però di dire ai suoi genitori una cosa - non si è diplomato. Per questo motivo dovrà frequentare una scuola estiva prima che sua madre e suo padre scoprano che è stato bocciato in scienze. A scuola Levi s'innamora di una sua compagna di classe, Katie, e scopre che dovrà fare una scelta tra giocare a tennis e ricevere un adeguata educazione. Recensione ❯
Dopo Artificial Paradises (2011, di cui era anche sceneggiatrice) Yulene Olaizola dirige Yulene Olaizola, presentato alla Quinzaine des réalizateurs 2012. Espandi ▽
Dopo Artificial Paradises (2011, di cui era anche sceneggiatrice) Yulene Olaizola dirige Yulene Olaizola, presentato alla Quinzaine des réalizateurs 2012. Recensione ❯
Un film profondo che esplora la dimensione umana fra padre e figlio. Espandi ▽
Un film che cattura l'inseguimento di un sogno artistico, con lo sfondo dei bellissimi paesaggi della Mongolia interna, spiega la natura dell'invecchiamento con compassione, e il valore duraturo della famiglia attraverso l'amore di un padre per il figlio. Recensione ❯
Da perfetta sconosciuta a stella del pop: l'incredibile storia della cantante Susan Boyle in un film musicale. Musicale, 2012.
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L'inglese Susan Boyle, dalla vita difficile e spesso bistrattata per il suo aspetto fisico, arrivò seconda nell'edizione 2009 del talent show "Britain's Got Talent". Espandi ▽
La Fox Searchlight ha acquistato i diritti di I Dreamed A Dream, il musical inglese basato sulla memorabile storia di Susan Boyle, l'inglese che, all'età di 48 anni, è diventata una stella del pop grazie alla sua partecipazione al noto programma televisivo "Britain's Got Talent", conquistando i cuori del pubblico con il suo talento vocale e i suoi atteggiamenti fuori dall'ordinario. Recensione ❯
La storia è incentrata su un ex truffatore la cui famiglia viene rapita da un gruppo di agenti corrotti della TSA durante una sosta di sette ore. Recensione ❯
Uno studente del college, Andrew Gardner è ossessionato con l'amore della sua vita, Claudia. Ma lui non può che vederla nel piano astrale durante una OBE (Out of Body Experience). La corda d'argento che collega il suo spirito al suo corpo si rompe e lui crede di esser morto. Recensione ❯
Ermanno Olmi ha sviluppato questo progetto con gli allievi degli ultimi cinque anni del laboratorio "Ipotesi Cinema formazione" di Bologna. Le centinaia di interviste realizzate in giro per l'Italia, selezionate e montate, sono diventate ora un film che offre uno spaccato significativo delle attese, le speranze, le delusioni e timori dei giovani di oggi. Recensione ❯
Una giovane madre perde la figlia che viene affidata ai servizi sociali. Comincia così a fare contrabbando di messicani attraverso il confine. Recensione ❯
Le mille facce di Detroit, che oggi sembra averne solo una, devastata dal boom troppo rapido e dal crollo dell'industria automobilistica. Espandi ▽
Immaginifica, infuocata, musicale, perduta... Le mille facce
di una città, Detroit, che oggi sembra averne solo una,
devastata dal boom troppo rapido e dal crollo dell'industria
automobilistica statunitense. Attraverso la parabola di questa
città fantasma, una volta epicentro del capitalismo americano,
il documentario di Heidi Ewing e Rachel Grady non racconta solo
una crisi economica ma una catastrofe paradigmatica: il collasso
di un sistema di pensiero, di un immaginario che era fatto di
velocità e di musica, dei sogni di riscatto degli operai e di quelli
di ricchezza del capitale. Oggi la camera si aggira tra chi è rimasto
stringendo la speranza con i denti, tra le rovine di un sistema di
vita. Il nostro. Recensione ❯
La bella Jasmin si candida alle elezioni di Miss Svizzera per saldare un oscuro debito di famiglia. Le aspiranti miss si ritirano su un'isola tropicale per prepararsi alla grande sfida. Qui, Jasmin incontra non solo il suo primo amore, ma anche la morte in persona, che colpisce, una dopo l'altra, le ragazze intorno a lei. Chi si nasconde dietro le maschere del folle assassino? Potrebbe essere chiunque, anche Jasmin. Ma qual è il ruolo di Bart Simpson e Mr. Bean in tutto ciò? Recensione ❯