| Anno | 2011 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 109 minuti |
| Regia di | Thomas Bezucha |
| Attori | Selena Gomez, Katie Cassidy, Leighton Meester, Cory Monteith, Andie MacDowell Brett Cullen, Amanda Fairbank-Hynes, Luke Bracey, Valérie Lemercier, Franck de la Personne, Máté Haumann, István Göz, Attila C. Arpa, Joël Lefrançois, Virág Bárány, Shay Cunliffe. |
| Uscita | venerdì 22 luglio 2011 |
| Distribuzione | 20th Century Fox Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,91 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento giovedì 23 giugno 2016
Un lungo viaggio da sogno a Parigi, un grosso equivoco e un'avventura a Monte Carlo (forse) con lieto fine. In Italia al Box Office Monte Carlo ha incassato 35,4 mila euro .
Monte Carlo è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Grace ha diciotto anni ed è a un passo dal diploma scolastico. Dopo aver messo da parte dei soldi lavorando come cameriera in un diner, non vede l'ora di partire per una vacanza estiva a Parigi, finché i genitori non le rivelano di aver acquistato un biglietto anche per Emma, la migliore amica di Grace, e per la sorellastra Meg. Fra Grace e Meg non c'è un buon rapporto, ma ancor meno fra Meg ed Emma, che hanno frequentato il liceo assieme, prima che Emma abbandonasse la scuola per fare la modella. A Parigi, Grace, Emma e Meg si ritrovano schiave di un folle tour organizzato che prevede visite fugaci e soggiorni in infimi alberghi. Dopo essersi fermate troppo a lungo ad ammirare il panorama dalla cima della Tour Eiffel, le tre perdono il pullman della comitiva e rimangono a piedi. Per ripararsi dalla pioggia, si rifugiano in un hotel di lusso, dove Grace viene scambiata da portieri e paparazzi per la famigerata ereditiera inglese Cordelia Winthrop-Scott. Per le tre amiche è l'inizio di un'altra vacanza.
C'è una genesi curiosa dietro questa commedia romantica per pre-adolescenti sognatrici, difficilmente identificabile con le ordinarie produzioni in ciclostile di genere teen. Partito come l'adattamento di un romanzo di Jules Bass che doveva coinvolgere Nicole Kidman e incentrarsi su un gruppo di donne americane in vacanza in Europa alla ricerca di prede facoltose, Monte Carlo ha col tempo aggiustato il suo target dal pubblico di Sex & The City a quello di Disney Channel, puntando su tre giovani celebrità acerbe del panorama televisivo americano e su una favola più melliflua e addestrata. Il risultato di questa completa riscrittura è una commedia romantica con tutti i bassi standard e le alte dosi zucchero del prontuario cinematografico adolescente, ma con un'accumulazione di idee tale da renderla quasi un patchwork narrativo, una villa di Barbie con la tappezzeria ottocentesca. Al suo interno: un trio malassortito che non si lancia in vane celebrazioni dei valori della famiglia o dell'amicizia; un'avventura europea che sposta all'improvviso il suo sguardo trasognante da Parigi a Montecarlo; uno scambio di personalità a senso unico fra povera e principessa dove non c'è redenzione per i ricchi snob e viziati. Ma soprattutto, un romanzo di formazione che da uno si fa trino e segue in parallelo i differenti percorsi delle tre ragazze.
Il regista del natalizio La neve nel cuore si converte allo spirito dell'avventura estiva attraverso la favola di una Cenerentola texana e delle sue due sorellastre di buon cuore, ognuna alle prese con il proprio principe azzurro. Alla più giovane e bonaria Selena Gomez spetta la strada maestra e, oltre al duplice ruolo della cameriera gentile e dell'odiosa ereditiera britannica, anche il cuore dell'aristocratico dall'accento francese. Alle altre due, il destino riserva invece una morale opposta, uguale ma contraria: quella del "no place like home" per la solare Katie Cassidy e del colpo di fulmine, dell'avventurosa romantica, per l'ombrosa Leighton Meester. Si respira quindi un'aria da vecchia fiaba hollywoodiana in Monte Carlo, una tendenza quasi perduta a privilegiare i cambi di scenari e di situazioni come fossero abiti e collane, rispetto ai conflitti con gli antagonisti al fine di creare più movimento e più azione. Un'aria forse un po' troppo stantia per una favola teen contemporanea. Ma a cui si arriva a essere grati per il solo fatto di preferire Grace Kelly a Paris Hilton.
Non è la solita favola sfornata dai "papà" di Selena Gomez, ovvero la Disney, ma non è nemmeno un film di spessore. Sicuramente l'uscita estiva lo ha penalizzato al box office, in quanto gli adolescenti mira di questo film in questa stagione sono impegnati tra ormoni a mille e avventure estive. Troviamo una Selena Gomez molto Cenerentola (è il ruolo che [...] Vai alla recensione »