Scusa ma ti voglio sposare

Film 2010 | Sentimentale, 100 min.

Regia di Federico Moccia. Un film con Francesca Antonelli, Francesco Apolloni, Michelle Carpente, Beatrice Valente Covino, Cecilia Dazzi. Cast completo Genere Sentimentale, - Italia, 2010, durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 12 febbraio 2010 distribuito da Medusa. - MYmonetro 1,66 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento martedì 18 gennaio 2011

Seguito del famoso film Scusa ma ti chiamo amore In Italia al Box Office Scusa ma ti voglio sposare ha incassato nelle prime 6 settimane di programmazione 6,8 milioni di euro e 2,9 milioni di euro nel primo weekend.

Scusa ma ti voglio sposare è disponibile a Noleggio e in Digital Download
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Consigliato assolutamente no!
1,66/5
MYMOVIES 1,50
CRITICA 1,22
PUBBLICO 2,42
CONSIGLIATO NO
Il film alza lo sguardo dal mondo dei diari scolastici e si rivolge a quello dei quarantenni.
Recensione di Marianna Cappi
venerdì 12 febbraio 2010
Recensione di Marianna Cappi
venerdì 12 febbraio 2010

Niki e Alex stanno felicemente insieme nonostante la differenza d'età; lei frequenta l'università, lui è un pubblicitario di successo. Mentre i suoi amici disintegrano la loro vita amorosa col tradimento o con l'indifferenza, Alex si convince a chiedere Niki in sposa, durante un weekend a Parigi. Entusiasta, la ragazza finisce però nelle grinfie delle future cognate, che le rubano i preparativi. Delusa e stressata, Niki lascia Alex e va in vacanza ad Ibiza con Guido, un coetaneo che la corteggia.
Anche sorvolando alla massima velocità sul deserto del plot, in Scusa ma ti voglio sposare, scritto e diretto da Federico Moccia sull'onda del successo di Scusa ma ti chiamo amore, resta comunque arduo scorgere un'oasi dove trovar conforto all'arsura. Appurato che Raul Bova può fare la commedia romantica, manca ancora all'appello il secondo termine dell'affermazione: un copione, un'idea, un sentimento.
Il sequel alza lo sguardo dal mondo dei diari scolastici su quello dei quarantenni per i quali il bello del matrimonio è condividere un brodino caldo e un bel film e non c'è miglior regalo di compleanno o di Natale di una prostituta di colore; dove le ragazze hanno lingue che sembrano "sciarpette de Fendi", i libri di poesia non hanno un titolo e o si trasgredisce o si è delle mummie, o il punk o il clavicembalo. Certo Niki e Alex sono pensati per fare la differenza, camaleonti in grado di non sfigurare in nessun dove, di colorarsi di (finta) eleganza nel castello dei genitori di lui, di cuore-sole-amore sulla spiaggia e soprattutto di nulla, a contatto col nulla. Eppure sono proprio loro gli alfieri del vero cattivo gusto del film, quelli che sfuggono all'alibi dell'esagerazione o della semplificazione richieste dalla commedia, e ci stordiscono con un video amatoriale da Parigi che è un'arma di distruzione di massa.
Per scelta o per forza di cose, l'uso che Moccia fa del linguaggio audiovisivo è prescolare: quando si vede un cane parte la canzone del cane, quando lei dice "è finita" la colonna sonora ripete "è finita...", quando piove la musica intona "piove..."; e la sofisticheria è quella di affidare la battuta che dà il titolo al film ad una scritta al neon. È quasi un'autodenuncia di impronunciabilità, così come sono dei boomerang i mille momenti in cui i personaggi sbottano in un "che palle!".
Fungono da cinture di sicurezza, che attutiscono l'impatto, i bravi Cecilia Dazzi e Pino Quartullo e la bella Beatrice Valente Covino nei panni di Olly, una delle amiche della protagonista la cui storia è esilissima ma almeno non è quella di una ragazzina incinta. Quella tocca all'altra amica.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 23 febbraio 2011
fannyp.

Molto ma molto peggio del primo!!!!!Se già Scusa ma ti chiamo amore non era bello, questo è a dir poco orrendo!!!!Non solo la storia è di una banalità senza limiti, ma anche e soprattutto gli attori sono coloro che riescono a rovinare il film......soprattutto la Quattrociocche e le altre attrici che interpretano le sue amiche recitano in un modo che fa quasi ridere!!!!Io [...] Vai alla recensione »

FOCUS
INCONTRI
giovedì 11 febbraio 2010
Marianna Cappi

Alex e Niki sono cresciuti. Ora lui sfiora i quarant’anni e lei ha raggiunto i venti, ma soprattutto è cresciuto il loro rapporto: nato da un incidente stradale, si è reso sicuro sulle proprie gambe, al punto che si dice pronto a salire i gradini dell’altare. È così? A pronunciarsi con un (fatidico) sì o un no, sarà il finale di Scusa ma ti voglio sposare, che nasce naturalmente dal successo di Scusa ma ti chiamo Amore, riproponendo la squadra vincente che vede Federico Moccia alla regia e lo stesso Moccia con Luca Infascelli e Chiara Barzini alla sceneggiatura.

Frasi
Perché ti potresti svegliare una mattina e dire sto buttando la mia vita, accorgerti che avevi una cosa bellissima e la stai perdendo..E allora non puoi,non puoi permetterlo. Non puoi più soffrire in silenzio e vivere una vita vuota e inutile. Perché quando incontri la persona giusta,quella speciale,quella unica,quella che sai che oltre lei nessuna,allora devi fare di tutto per riconquistarla. Anche salire su un palco nel bel mezzo di una discussione, interrompere la musica e far suonare il tuo cuore. Vi è mai capitato di essere innamorati,di non aver altro pensiero che lei o lui nella vita,di non desiderare altro che vederla,passare del tempo con lei,poterla avere? A me sta capitando adesso!
Una frase di Alex (Raoul Bova)
dal film Scusa ma ti voglio sposare - a cura di Paola4ever
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Paolo D'Agostini
La Repubblica

Per farlo smettere l' unica sarebbe un sonoro insuccesso commerciale. Ma con la coscienza che c' è in giro (c' è, ma minoritaria) di che cosa era e dovrebbe essere il cinema c' è poco da contarci. Al confronto i film di Natale sono una benedizione. Appena sfornato Amore 14 riecco Moccia con il seguito di Scusa ma ti chiamo amore. Qualche spunto garbato c' è ma soffocato da uno tsunami di banalità che [...] Vai alla recensione »

NEWS
NEWS
lunedì 15 febbraio 2010
Andrea Chirichelli

Box office Italia C'è sempre Avatar in testa al boxoffice italiano. Dopo aver resistito all'attacco di Muccino, il film di Cameron umilia anche Moccia e raggiunge quota 54 milioni complessivi. Il calo rispetto alla settimana scorsa è pari al 35%, segno [...]

LIBRI
giovedì 11 febbraio 2010
Fabio Secchi Frau

La recensione ** Continua il prototipo del libro generazionale, condito dall'inevitabile moda sui teenagers che Federico Moccia ha inaugurato con "Tre metri sopra il cielo". E proprio Moccia torna nuovamente sul luogo del delitto, le ragazze in età da [...]

CELEBRITIES
martedì 27 ottobre 2009
Stefano Cocci

Amore 14, il lato romantico dell’adolescenza Se c'è una cosa che non manca a Federico Moccia è la faccia tosta. Sarà merito dei milioni di libri venduti o i guadagni al box office dei suoi film ma ormai è proprio dappertutto, perfino a scegliere i messaggini [...]

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