| Anno | 2009 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 105 minuti |
| Regia di | Donatella Maiorca |
| Attori | Valeria Solarino, Isabella Ragonese, Ennio Fantastichini, Giselda Volodi Maria Grazia Cucinotta, Marco Foschi, Alessio Vassallo, Lucrezia Lante Della Rovere, Corrado Fortuna, Aurora Quattrocchi, Ester Cucinotti, Marco Feo. |
| Uscita | venerdì 16 ottobre 2009 |
| Tag | Da vedere 2009 |
| Distribuzione | Medusa |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,76 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 9 marzo 2023
Argomenti: Film contro l'omotransfobia
Angela e Sara si amano e per far vincere il loro amore resistono a riti vecchi come le rocce che calpestano Il film ha ottenuto 2 candidature ai Nastri d'Argento, In Italia al Box Office Viola di mare ha incassato nelle prime 7 settimane di programmazione 705 mila euro e 187 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Un'isola intorno alla Sicilia, seconda metà dell'800. Angela e Sara crescono insieme ma le loro infanzie sono difficili: la prima subisce i soprusi di un genitore violento; la seconda perde il padre in guerra, mentre la guerra la strapperà all'amica e alla sua terra. Al suo ritorno, Angela si innamora di Sara e inizia il suo ostinato corteggiamento, da cui nascerà una relazione che, con il suo sviluppo inusuale, intaccherà riti millenari.
Viola di mare è il secondo film di Donatella Maiorca. Per il ritorno al cinema dopo tanta tv sceglie una storia difficile per il periodo storico che sta vivendo il nostro Paese: tratto dal romanzo "Minchia di Re" di Giacomo Pilati, racconta di due donne che si amano e, in qualche modo, spezzano le ritualità di una terra sempre uguale a se stessa. Angela e Sara, piegando ai propri scopi quei modelli consolidati, realizzano il loro sogno d'amore: grazie al potere del padre violento e al senso di colpa di un prete, Angela diventa Angelo.
Qui la Maiorca intraprende un sentiero imprevisto. Assaggiando la libertà degli uomini Angela rischia di esserne travolta e, suo malgrado, di diventare come il genitore che odia.
Inutile negare o trascurare l'impatto che un film come Viola di mare può avere: due donne che vivono in Sicilia (nella terra di Divorzio all'italiana, non dimentichiamolo) ma potrebbero essere in qualsiasi altra regione d'Italia; è il XIX secolo ma, anche grazie alla colonna sonora di Gianna Nannini, potrebbero essere i nostri tempi; insomma, un luogo e un tempo in cui il continuo conflitto tra tradizione e modernità è trasposto nelle scene di violenza, un modo di comunicare che sembra improntare una terra spigolosa e dura come le sue rocce.
Solide le interpretazioni: la Solarino algida e mascolina, la Ragonese sempre più brava e un Fantastichini sempre al livello dei suoi altissimi standard.
Tra meravigliosi paesaggi fotografati con semplicità ma autentica intensità che diventano perfettamente strumentali alla descrizione delle intense vite dei personaggi, il film percorre con tratti emozionanti e splendide scene d’amore la relazione tra le due ragazze che scoprono il loro amore prima in clandestinità e poi, grazie ad uno stratagemma che evidenzia tutta l’ipocrisia di una società che vede [...] Vai alla recensione »
È un plotone di donne quello che si presenta al Festival di Roma per parlare di Viola di mare, l'ultimo film di Donatella Maiorca, qui in concorso. Oltre alla regista ci sono la sceneggiatrice Pina Mandolfo, la produttrice Maria Grazia Cucinotta, le protagoniste Valeria Solarino e Isabella Ragonese e anche Gianna Nannini, autrice della colonna sonora. Il film prodotto da Medusa ruota intorno a un fatto vero che, come dice la regista: "passa per molti tradimenti", ovvero quelli del libro "Minchia di re" e poi quelli del film.
Dopo 11 anni dall'esordio con "Viol@" la regista Donatella Maiorca torna con una toccante e quanto mai attualissima storia di omosessualità al femminile ambientata nella piccola isola di Favignana tra fine Ottocento e prima metà del Novecento. Angela ama Sara e dovranno insieme lottare contro pregiudizi ed ignoranza. Per evitare lo scandalo Angela decide su consiglio della madre di fingersi uomo, arrivando [...] Vai alla recensione »