Revanche - Ti ucciderò

Film 2008 | Thriller, 121 min.

Regia di Götz Spielmann. Un film Da vedere 2008 con Johannes Krisch, Ursula Strauss, Andreas Lust, Irina Potapenko, Johannes Thanheiser. Cast completo Titolo originale: Revanche. Genere Thriller, - Austria, 2008, durata 121 minuti. Uscita cinema venerdì 5 marzo 2010 distribuito da Fandango. - MYmonetro 3,37 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Revanche - Ti ucciderò tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento mercoledì 12 maggio 2010

Una prostituta ed il suo amante mettono in atto una rapina in un remoto villaggio austriaco, ma molte cose non vanno come previsto... Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, In Italia al Box Office Revanche - Ti ucciderò ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 53,2 mila euro e 25,4 mila euro nel primo weekend.

Revanche - Ti ucciderò è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD Compra subito

Consigliato sì!
3,37/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,00
PUBBLICO 3,10
CONSIGLIATO SÌ
Un poliziesco classico, ricco di colpi di scena, che indaga sul senso della vendetta e del peccato.
Recensione di Gabriele Niola
mercoledì 24 febbraio 2010
Recensione di Gabriele Niola
mercoledì 24 febbraio 2010

In città o si diventa arroganti o farabutti: con queste parole viene descritto Alex a pochi minuti dall'inizio il quale, occorre dirlo, di certo stando a Vienna non è diventato arrogante. Uscito di galera qualche tempo prima dell'inizio del racconto, ora fa l'autista per il padrone di un bordello e ha commesso il terribile errore di innamorarsi, ricambiato, della prostituta più richiesta. Insieme meditano la fuga per la quale gli occorrono però parecchi soldi, lei infatti è seriamente indebitata. C'è solo un modo per Alex di procurarsi quella cifra e in fretta: una rapina ben fatta. Purtroppo un piccolo ingranaggio del meccanismo non va per il verso giusto influendo sulla fuga dei due amanti dalla città e dando alla storia una seconda parte radicalmente diversa. Nel passaggio da città a campagna (dove il dolore si rimugina tagliando la legna e ha la forma della gigantesca catasta di ciocchi che ne risulta), il silenzio della seconda si contrappone al caos della prima e il noir diventa una dramma a due: la lentissima caccia che l'autoproclamato giustiziere dà al colpevole, suo ignaro vicino di cascina.
Prostitute, malviventi e poliziotti in cerca di redenzione. Non occorre essere americani per girare degli ottimi noir e non occorre copiarli per riuscire a farlo in Europa. Revanche è al tempo stesso un poliziesco classico, in cui si racconta di malviventi e prostitute in fuga da una vita in cui è impossibile amare grazie ad un ultimo crimine, e un film di vendetta che inizia là dove il poliziesco solitamente termina. Il regista Götz Spielmann (poco noto da noi ma pieno di premi sui suoi scaffali) non si diverte per nulla a mettere nelle mani di un uomo violento e già condannato la possibilità di farsi giustizia da solo senza che nessuno lo scopra, anzi in ogni momento è attento a mettere in evidenza le contraddizioni insite in un simile atto viscerale con il timore di chi crede che in ogni uomo (compreso se stesso) ci sia un potenziale assassino.
Non si fanno sconti a nessuno, i protagonisti hanno tutti uno o più peccati da confessare e sulla necessità della loro espiazione si fonda il senso stesso del racconto. L'unica etica che fa capolino (ognuno vedrà poi se concordare con essa o meno) è quella dei molti simboli cristiani che incombono sui peccati cittadini da scontare in campagna e delle bibliche opposizioni logiche (peccato/pena, colpevole/giustiziere, città/campagna, nascita/morte e via dicendo).
Revanche è un film che indaga il senso della vendetta e la responsabilità delle nostre azioni utilizzando personaggi e situazioni estreme, un'opera in grado di sorprendere in ogni momento contando su una quantità impressionante di colpi di scena, ognuno dei quali ha ragione d'esistere per come mescola nuovamente le carte smontando le certezze dello spettatore al quale, al pari del protagonista, non resta che chiedersi quale sia il fine ultimo delle nostre azioni e fino a dove arrivi la nostra responsabilità su di esse.

Sei d'accordo con Gabriele Niola?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 2 marzo 2010
laulilla

Come spesso succede, i titoli tradotti in italiano sono più attenti all'effetto sensazionale che alla verità dei film, il che sarà magari utile al botteghino, ma non allo spettatore. Il titolo Ti ucciderò, infatti, crea l'aspettativa di un film duro, cattivo, incentrato sulla violenza, mentre la pellicola in questione è in realtà la storia della lenta maturazione di Alex, della presa di coscienza [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Roberta Ronconi
Liberazione

Alex e Tamara vivono nel cuore di Vienna, nel quartiere a luci rosse, lei prostituta, lui autista del pappone di lei. Si amano, si incontrano segretamente, vorrebbero fare un'altra vita, ma i soldi sono lì dove entrambi si vendono a qualcuno che li paga. Robert e Susanne invece hanno una casa nuova sul limitare del bosco, due bravi ragazzi, cercano senza riuscirci di avere un figlio, domenica in chiesa [...] Vai alla recensione »

NEWS
NEWS
giovedì 25 febbraio 2010
Gabriele Niola

La domenica al cinema il lunedì all'inferno Crocefissi, preghiere, messe, peccati e punizioni. Pur non essendo al centro dello svolgimento di Revanche la religiosità e il rapporto con leggi e morali divine costituiscono una chiave di lettura sottolineata [...]

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy