| Anno | 2007 |
| Genere | Azione, |
| Produzione | USA |
| Durata | 140 minuti |
| Regia di | Sam Raimi |
| Attori | Tobey Maguire, Thomas Haden Church, Topher Grace, Kirsten Dunst, James Franco Bryce Dallas Howard, James Cromwell, Rosemary Harris, Bill Nunn, Elizabeth Banks, J.K. Simmons, Theresa Russell, Dylan Baker, Bruce Campbell, Ted Raimi, Lucy Gordon. |
| Uscita | lunedì 15 luglio 2024 |
| Distribuzione | Sony Pictures Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,02 su 18 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 21 giugno 2024
La vita è meravigliosa per Peter Parker, nessun cattivo sembra resistergli. Le cose cambiano quando da un meteorite caduto nei pressi di New York emerge un parassita che si insinua nel suo costume. Al Box Office Usa Spider-Man 3 ha incassato nelle prime 12 settimane di programmazione 336 milioni di dollari e 148 milioni di dollari nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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La vita è meravigliosa per Peter Parker: ama, ricambiato, Mary Jane Watson, è idolatrato dalla popolazione e dalla stampa, nessun cattivo sembra resistergli. Le cose cambiano quando da un meteorite caduto nei pressi di New York, emerge un parassita che si insinua nel suo costume: lo sgradito ospite ha la capacità di scavare nell'animo dell'eroe e di fargli mostrare il suo lato peggiore. Intanto, nuovi e vecchi nemici si dimostrano più pericolosi del previsto ed anche Mary Jane, delusa dal comportamento del "nuovo" Peter lo abbandona....Riuscirà Spiderman a sconfiggere gli avversari e riconquistare il cuore della sua amata?
Bello, ma con molte riserve: Spider-man 3 è un grande spettacolo, capace di colpire cuore e occhi, ma il perfetto mix di azione, ragione e sentimento ottenuto da Raimi con il secondo episodio, non si è ripetuto. Per tutta la durata della pellicola permane sottesa la sensazione che la sceneggiatura di Alvin Sargent, non riesca a "stare dietro" alla quantità di personaggi e situazioni che il film vorrebbe proporre.
Due donne e tre villain di spessore sono troppi per un solo film e, malgrado la non irrilevante durata dello stesso (quasi due ore e mezza), alla fine della visione si è colti da un sentimento contrastante: certo, lo spettacolo non manca e alcune sequenze lasciano a bocca aperta e col fiato sospeso, ma si prova anche un vago senso di incompiutezza per quello che poteva essere e non è stato.
Spider-man 3 è senza dubbio uno dei più spettacolari film di ogni tempo: le sequenze che vedono protagonisti Sandman e Venom, quella con la gru impazzita, il lungo combattimento finale, Peter e Mary Jane dolcemente sdraiati su una ragnatela, sono momenti di grande intensità emotiva e indubbio fascino visivo. Purtroppo però Raimi, forse stressato dalla responsabilità di dirigere il film più costoso di tutti i tempi (oltre 250 milioni di dollari) pasticcia un po' con script e personaggi e il risultato finale è inaspettatamente discontinuo.
All'andamento altalenante del film contribuisce inoltre una prestazione del cast altrettanto incerta, che se da un lato vede Kirsten Dunst, diva inarrivabile e brava a incarnare e rappresentare le ansie della fidanzata insoddisfatta, dall'altro mostra un Tobey Maguire incredibilmente monocorde e inespressivo, un totem catatonico che affronta con lo stesso piglio le situazioni drammatiche e quelle più leggere (che scadono spesso nel ridicolo involontario).
Spider-man 3 affastella troppi personaggi che, fatalmente, finiscono per aver ben poco spazio e senz'altro meno di quello che meriterebbero: fondamentale nel fumetto, Gwen Stacy, è qui per esempio ridotta a mera macchietta di contorno. La sensazione che Raimi abbia sprecato un assist vincente per chiudere alla grande una trilogia che, in ogni caso, avrà un posto di rilievo nella storia del cinema, c'è tutta. Una stella in più per il grande spettacolo degli effetti speciali.
Mentre il mondo attende con ansia il 4 maggio e l'arrivo di Spiderman 3, già ci si domanda se e come potrebbe prendere forma un eventuale quarto capitolo della serie. Il conflitto tra attori e produttori sembra evidente. Tobey Maguire ha già dichiarato che per lui Spiderman 3 sarà in ogni caso l'ultimo episodio, sia per questioni d'immagine (non vuole restare confinato nel ruolo) sia per questioni di salute (problemi alla schiena), mentre Kirsten Dunst è apparsa più possibilista, anche se ritiene che proseguire la serie senza il cast originale sarebbe un grosso errore (il sostituto di Maguire però, sarebbe già stato individuato in Jack Gyllenhaal).
I produttori, dal canto loro, vogliono vedere come andrà il film, scusa invero abbastanza patetica, visto che il successo di Spiderman 3 è fuori discussione. Avi Arad, produttore Marvel è convinto che la saga di Spiderman non si fermerà qui e Sony ha addirittura messo in cantiere sette film, ma molto dipende da Sam Raimi, regista che sta all'Uomo Ragno come Peter Jackson agli Hobbit o George Lucas ai personaggi di Guerre Stellari. Nell'attesa che venga presa una decisione, non resta che aspettare ansiosi il terzo capitolo di una delle più interessanti trilogie proposte dal cinema americano negli ultimi anni.
Arrivato all'ultimo capitolo della trilogia, Sam Raimi cambia completamente strada. Infatti, questo terzo episodio della saga dell'Uomo Ragno appare fin da subito agli antipodi dei precedenti due film: da spensierato e colorato a dark e (quasi) spaventoso. Spider Man 3 si distingue dai primi due lungometraggi, sempre firmati Raimi, e riesce a convincere (più o meno) al 100% grazie [...] Vai alla recensione »
Tempi duri per l'uomo ragno. Se il primo episodio puntava al pubblico dei fans e il secondo conquistò perfino i critici più superciliosi, il terzo deve anzitutto mantenere il personaggio all'altezza del suo mito. Così per tenerlo in forma gli sceneggiatori gli apparecchiano una maratona micidiale. Non basta un "cattivo", stavolta i rivali sono addirittura tre (ma uno, pigrizia imperdonabile, lo abbiamo [...] Vai alla recensione »