| Anno | 2003 |
| Genere | Horror |
| Produzione | USA |
| Durata | 97 minuti |
| Regia di | Ronny Yu |
| Attori | Robert Englund, Ken Kirziger, Kelly Rowland, Katharine Isabelle, Monica Keena Lochlyn Munro, Ken Kirzinger, Jason Ritter, Chris Marquette, Brendan Fletcher, Kyle Labine, Tom Butler, David Kopp, Paula Shaw, Jesse Hutch, Zack Ward, Evangeline Lilly. |
| MYmonetro | 2,01 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento lunedì 30 luglio 2018
Argomenti: Nightmare Venerdì 13
Un crossover pensato per i fan dell'horror: Freddy e Jason si incontrano all'inferno e sono pronti a tornare. Al Box Office Usa Freddy vs. Jason ha incassato nelle prime 12 settimane di programmazione 82,6 milioni di dollari e 36,4 milioni di dollari nel primo weekend.
Freddy vs. Jason è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
Compra subito
|
CONSIGLIATO NÌ
|
Quante volte ci siamo chiesti se fosse più forte Van Damme o Rocky Balboa? E chi la spunterebbe tra Batman e l'Uomo Ragno? Sono innumerevoli i crossover (im)proponibili che gli adoratori del cinema di genere sognano segretamente, e l'horror non fa eccezione. Freddy vs. Jason si presenta come lo scontro definitivo tra i due numeri uno della carneficina su pellicola, la zuffa che sancirà una volta per tutte se fanno più male gli artigli del massacratore di Elm Street o il machete del folle ragazzone di Crystal Lake: ma come spesso accade per le presunte scazzottate del secolo - vedi Tyson vs. Holyfield - al momento della diretta si scopre che è tutto un bluff.
Chi non ama l'horror di serie Z nemmeno si accorgerà dell'uscita di questo film, e chi lo ama probabilmente resterà deluso: Freddy vs. Jason è un film inutile e brutto, non regala mai un brivido che sia uno, e le trovate macabre originali - che sono la linfa vitale dei film "de paura" - si contano sulle lame del guanto di Kruger. In molti avevano puntato sulla regia del giovane Yu, importato da Hong Kong, che aveva rivisitato il celebre La bambola assassina arrivando al limite della parodia in stile Mel Brooks, ma purtroppo per loro, Freddy vs. Jason non fa neanche vagamente sorridere, oltre a non fare paura.
La trama si basa su un paio di spunti interessanti ma talmente complicati che per spiegarli il film va ad impantanarsi in situazioni macchinose e logorroiche: Freddy è morto (questo si sapeva) e nessuno ad Elm Street si ricorda più di lui. Questo è un problema, perché Freddy prende la sua forza dalla paura che fa alla gente, e dunque non può tornare a movimentare gli incubi dei malcapitati discendenti dei suoi primi clienti se questi, inspiegabilmente, non si ricordano neanche della sua esistenza. Il piano è semplice: resuscitare un collega di tutto rispetto - Jason Voorhes - e mandarlo a sfoltire drasticamente il numero dei vivi ad Elm Street, dopodiché gli idioti adolescenti del posto non esiteranno a confondere i due e ad attribuire i massacri a tale Freddy Kruger di cui tutti in paese sembrano sapere ma di cui nessuno vuol parlare. Si ricorderanno di lui e lo sogneranno, dandogli così potere sufficiente a tornare. Ma a questo punto Jason non sembra disposto a farsi da parte, e Jason non è un ragazzo molto ragionevole.
Attrici poppute, sangue a secchiate e linguaggio da osteria non bastano a fare un film dell'orrore: l'unico elemento di nota in tutto il film è il solito, strepitoso, sottovalutatissimo Robert Englund, per il resto è la noia più totale. Bisognerà sperare in uno scontro tra outsider, magari Herbert West contro Faccia di Pelle, chissà che non facciano una figura migliore...
Per non essere dimenticato dagli adolescenti di Elm Street, Freddy Kruger(Robert Englund) entra nei sogni del serial killer Jason Voorhees(Ken Kirziger) di Crystal Lake obbligandolo ad uccidere in Elm Street nella speranza di essere ricordato da polizia, ragazzi e famiglie. Un gruppo di adolescenti, infatti, rimane vittima del machete di Jason, ma quest'ultimo, spinto dalla sua solita incontrollata [...] Vai alla recensione »
Benvenuti nel «mio incubo». Così Freddy Krueger apre la porta a nuovi orrori al numero 1428 di Elm Street (e dintorni), invitando al suo convegno di sangue, oltre che un numero imprecisato di giovani vittime potenziali, un nuovo partecipante Jason Voorheees, il gigantesco serial killer malformato della serie Venerdì 13. AlIe spalle, hanno rispettivamente sette (Nightmare) e dieci ( Venerdì 13) puntate; [...] Vai alla recensione »
Nightmare 3 - I guerrieri del sogno (1987)
Nightmare 4 - Il non risveglio (1988)