L'ultima donna

Film 1976 | Drammatico 108 min.

Titolo originaleLa dernière femme
Anno1976
GenereDrammatico
ProduzioneItalia, Francia
Durata108 minuti
Regia diMarco Ferreri
AttoriMichel Piccoli, Gérard Depardieu, Ornella Muti, Renato Salvatori, Vittorio Fanfoni Giuliana Calandra, Zou Zou, Nathalie Baye, Daniela Silverio, Solange Skyden, Carole Perle, Guerrino Totis, Benjamin Labonnelie.
TagDa vedere 1976
MYmonetro 3,65 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Marco Ferreri. Un film Da vedere 1976 con Michel Piccoli, Gérard Depardieu, Ornella Muti, Renato Salvatori, Vittorio Fanfoni. Cast completo Titolo originale: La dernière femme. Genere Drammatico - Italia, Francia, 1976, durata 108 minuti. - MYmonetro 3,65 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ha vinto un premio ai Nastri d'Argento,

Consigliato assolutamente sì!
3,65/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3,65
CONSIGLIATO SÌ

Un giovane professionista abbandonato dalla moglie si consola con un'amante. La relazione dura però ben poco. Lui, infatti, è un violento e lei, stanca di sopportarlo, lo lascia. Il giovane, fallito il tentativo di dominare sessualmente un'altra donna, si evira.

Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Sullo sfondo di un paesaggio industriale senza storia (Créteil, sobborgo di Parigi) Giovanni (Depardieu), ingegnere disoccupato, vive solo col figlio Pierino dopo che la moglie se n'è andata. Cerca di ricostruire un nucleo familiare con la puericultrice Valeria (Muti) che, non a torto, gli rinfaccia di essere un fallocrate possessivo. Giovanni si evira con un coltello elettrico che, nel terroristico umorismo di questo apologo politico sulla famiglia (scritto con R. Azcona e Dante Matelli), diventa un accessorio della donna: "Quello che è centrale non è il ‘discorso’... ma la forza dirompente che possiede ogni situazione, quasi ogni scena" (P. Mereghetti). Livida, funzionale fotografia di L. Tovoli.

Tutte le recensioni de ilMorandini
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 26 agosto 2012
logical

In ogni film di Ferreri c'è una donna-guida, un pesce pilota per la storia. E la storia ha sempre un'unità di spazio circolare, come una gabbia in cui l'azione deve crearsi e esaurirsi. Lo sfondo e il recinto sono le nuove unité de habitation della periferia parigina, funzionali, in ottimo stato, lussuose e progressiste come i centri commerciali che le circondano.

martedì 11 maggio 2010
Dandy

Un nichilista omaggio del regista alla superiorità femminile sull'uomo,che già aveva accennato ne"La grande abbuffata".Ambientato in una Parigi quasi aliena e notevolmente fotografato da Luciano Tovoli,con prevalenza sui toni freddi(a sottolineare l'impossibilità di vicinanza tra i protagonisti).IL 28enne Depardieu è istrionico come non mai,la sensuale Muti,appena 21enne,gli tiene testa.

giovedì 10 marzo 2016
Lei.Lydia

mi sembra una manifestazione contraccolpo dalla parte degli uomini rispetto al movimento del femminismo assoluto di quel tempo. la qualità densa sia della produzione del film sia della vita di allora oggi già irripetibile, sicuramente conta fra le esembre dell'industria cinematofrafica di quel tempo.

venerdì 7 febbraio 2014
Gianni Quilici

E’ un film libero. Rappresenta una fase della storia italiana, in cui un’ondata di libertà aveva travolto istituzioni e ideologie, anche se la libertà stessa si esprimeva soprattutto nella superficie e non in una vera liberazione. Marco Ferreri segue il flusso dell’esistenza di una coppia, che agisce in base ad impulsi contingenti e mutevoli. Lui, Giovanni, giovane ingegnere separato con bimbo, è [...] Vai alla recensione »

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RECENSIONI DELLA CRITICA
Adelio Ferrero
Cinema Nuovo

Come Dillinger è morto, L'ultima donna si apre su una sequenza "di fabbrica": Gérard che è anche lui un "tecnico", come Piccoli, un ingegnere ma di estrazione proletaria, e comunque meno gratificato dalla società dei consumi, sta parlando con l'amico René del lavoro, delle vacanze anticipate perché fa comodo alla direzione, della arrendevolezza del sindacato, ecc.

winner
miglior soggetto originale
Nastri d'Argento
1977
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