| Titolo originale | A Man Called Horse |
| Anno | 1970 |
| Genere | Western |
| Produzione | USA |
| Durata | 114 minuti |
| Regia di | Elliot Silverstein |
| Attori | Richard Harris, Judith Anderson, Jean Gascon, Manu Tupou, James Gammon, Dame Judith Anderson Corinna Tsopei, Dub Taylor, William Jordan, Eddie Little Sky, Michael Baseleon, Lina Marin, Tamara Garina, Terry Leonard (II). |
| Tag | Da vedere 1970 |
| MYmonetro | 3,05 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 16 giugno 2011
Verso il 1820, un nobile inglese fa una spedizione di caccia nelle zone inesplorate del Nord America e viene catturato dai Sioux. Gli indiani, che non...
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CONSIGLIATO SÌ
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Verso il 1820, un nobile inglese fa una spedizione di caccia nelle zone inesplorate del Nord America e viene catturato dai Sioux. Gli indiani, che non hanno mai visto un bianco, lo trattano come se fosse un cavallo da soma, ma l'inglese a poco a poco riesce a farsi accettare come guerriero e diventa addirittura capo quando sconfigge i nemici della tribù adottando la tattica della fanteria britannica. Solo la morte della pellerossa, che era diventata sua moglie, lo farà decidere a tornarsene in Europa.
Western crepuscolare molto particolare, innovativo e ben poco comune, soprattutto in quanto racconta la vita entro una tribù indiana, compiendo un’operazione mai affrontata dal cinema western classico. Il regista Elliot Silverstein adotta un taglio molto crudo e disinibito, non facendosi problemi a mostrare scene violente e nudità (soprattutto maschili).