32ª edizione del Trieste Film Festival, il programma dei 48 film. Trieste - 21/30 gennaio 2021. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Un ritratto di Ultima Capecchi, oggi 86enne, penultima figlia di una famiglia numerosissima che oggi vive sola vicino a Sovana, isolata nella campagna della Maremma. Espandi ▽
Girato nel corso degli ultimi anni, il film è un ritratto di Ultima Capecchi, oggi 86enne, che vive sola vicino a Sovana, isolata nella campagna della Maremma. Ultimina ci immerge, anche con l'aiuto delle fotografie di famiglia, nel suo passato dove comandavano le leggi di uomini violenti, veri padri padroni. Lei, che doveva essere l'ultima di tanti figli ma che fu seguita dalla sorellina Finis, ha attraversato il secolo a testa alta non smettendo mai di lavorare. Un ritratto di una donna forte che ha il dono della parola limpida e l'amore per il racconto. Il tono della sua voce è alto e chiaro, il suo parlare vivace come un fiume; la sua mente lucida e il suo corpo di camminatrice fiero e attivo. Recensione ❯
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Un uomo vive all'interno della propria auto, conducendo un'esistenza fatta di libri e sogni e lasciando tracce del proprio passaggio con le foto scattate dal cellulare. Espandi ▽
Massimiliano vive all'interno della sua auto, un ventre di lamiera dove conduce un'esistenza fatta di libri e sogni. La camera lo osserva dall'esterno, mentre l'uomo lascia tracce del suo passaggio fugace sul mondo con delle foto scattate col cellulare. Il libro di Giona rivela uno sguardo incantato e dolce su una vita fragile in uno stato di sospensione tra il mondo esterno e quello interiore. Recensione ❯
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Un film costruito sulle immagini e le parole di Charles Aznavour. Espandi ▽
Nel 1948 Édith Piaf regalò a Charles Aznavour la sua prima cinepresa. Fino al 1982 Charles ha collezionato ore di girato che costituiscono il corpus straordinario di un diario filmato. Qualche mese prima della sua scomparsa inizia con Marc di Domenico a rivedere quel materiale. Il risultato è un film unico costruito su immagini e parole del grande cantante franco-armeno. Recensione ❯
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Un ritratto inedito della grande artista. Espandi ▽
Una grande mostra retrospettiva riporta Marina Abramovic nella sua Belgrado. Ed è un ritratto inedito di grande forza emotiva non solo del suo percorso artistico, ma anche dei complessi e controversi rapporti con la città, la famiglia e la storia drammatica del suo Paese. Recensione ❯
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Un saggio politico sul senso della democrazia oggi. Espandi ▽
Un saggio politico sulla democrazia europea di oggi che esplora l'essenza della legge e della morale in un mondo in cui la democrazia è a pezzi. Dal testo di Slavoj Žižek, un film ibrido che combina brillantemente interventi del filosofo, sequenze di fiction e immagini d'archivio. Recensione ❯
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Il regista ricorda il clima parigino degli anni '60. Espandi ▽
Il film riporta l'artista agli anni '60 quando viveva e lavorava a Parigi come artista indipendente. Intreccia così i suoi ricordi personali dal bohemianesimo parigino e ai gravi sconvolgimenti sociali. Recensione ❯
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Un'animazione che richiama tutti i possibili stili di avanguardia del '900. Espandi ▽
Un film animato d'artista davvero unico: realizzato in modo totalmente artigianale, attraverso un collage visivo inebriante che richiama tutti i possibili stili delle avanguardie del '900, su una trama mistery e noir. Recensione ❯
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Cinque personaggi si ritrovano in una casa a discutere del mondo. Espandi ▽
In una grande casa padronale di campagna Nikolai, proprietario terriero, si intrattiene con alcuni ospiti su temi filosofici e morali. Si passa dall'Anticristo alla presenza della morte nel mondo, dal senso della guerra al progresso civile e morale. Recensione ❯
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Oleg Sentsov racconta la sua storia da prigioniero politico. Espandi ▽
Basato sull'omonimo racconto di Oleg Sentsov, il film è una distopia e una parabola inquietante. Dal 2014 al 2019, Oleg Sentsov è stato il prigioniero politico più famoso della Russia. Recensione ❯
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Presentato alla 70esima edizione del Festival di Berlino. Espandi ▽
Romania 1981. Il sedicenne Mugur Calinescu traccia con un gesso delle scritte sui muri contro il regime di Ceausescu. Quando la polizia politica riesce ad arrivare a lui inizia una lenta ma inesorabile persecuzione fino a quando, quattro anni dopo, morirà per una leucemia dalle origini sospette. Recensione ❯
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Un uomo deve affrontare un tragico evento e una grande depressione. Espandi ▽
Quando la moglie di Victor muore, lui si mette in viaggio da solo per strade deserte. Mentre cerca di lottare per far fronte alla sua perdita, Victor subisce un'esperienza travolgente che lo porta alla follia e all'omicidio, ma attraverso la quale alla fine riesce a far pace con se stesso. Recensione ❯
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Una donna scopre il villaggio di montagna dove nacque la nonna che fuggì durante la guerra civile greca. Espandi ▽
Una giovane donna scopre il villaggio di montagna ai confini tra Macedonia del Nord e Grecia dov'è nata la nonna e da cui la donna fuggì durante la guerra civile greca. In quel luogo, fra rovine di case abbandonate, affronta l'oblio del tempo passato. D'estate la donna ritorna al villaggio, sentendo dentro di sé una sensazione di cambiamento imminente. Recensione ❯
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Un documentario creativo di found footage, il cui materiale di partenza sono film e nastri registrati da ufficiali dei servizi di sicurezza comunisti polacchi fra gli anni Sessanta e Ottanta. Espandi ▽
Erano ovunque, anche se cercavano di essere invisibili. Riprendevano di nascosto nei ristoranti, per strada, nei negozi. Registravano il travaso illegale di carburante, gli incontri clandestini fra amanti negli hotel. Intercettavano le telefonate di un uomo che viveva all'estero, a cui dei cittadini polacchi ordinavano una pomata per le emorroidi. Filmavano gli interrogatori durante i quali, con il ricatto, torturavano un detenuto fino a convincerlo a collaborare. Oppure interrogavano una donna per chiederle un resoconto dettagliato delle spese domestiche, compreso il tipo di carne e il numero di cubetti di burro usati.
An Ordinary Country è un documentario creativo di found footage, il cui materiale di partenza sono film e nastri registrati da ufficiali dei servizi di sicurezza comunisti polacchi fra gli anni Sessanta e Ottanta. Recensione ❯
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In una notte buia, sul bordo dell'acqua, una famiglia di musicisti incontra due sirene acquatiche, Silver e Golden. Dopo aver assicurato di non voler far loro del male, le sirene vengono reclutate per unirsi alla band Figs and Dates. Inizia così un'avventura nella Varsavia degli anni '80, con musica a tutto volume tra luci al neon e paillettes luccicanti. Recensione ❯
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Kaja è tornata dopo 6 anni e vuole riprendersi sua figlia sottraendola così alla sorella Mula che l'ha da sempre accudita. Espandi ▽
Mula vive con il marito, la madre malata e la figlia Nina in una casa di campagna. Nel fine settimana precedente alla prima comunione di Nina, suo fratello e la sua famiglia vengono a far visita insieme a Kaja, la sorella minore di Mula scomparsa improvvisamente 6 anni prima. Kaja è la madre biologica di Nina. Mula ha paura che Kaja possa voler portare via sua figlia. Il resto della famiglia, che inizialmente mantiene le distanze da Kaja, inizia a credere che questo potrebbe essere un nuovo inizio per loro e una possibilità per le sorelle di riconciliarsi. Tutto ciò rende Mula ancora più frustrata facendole decidere di cacciare Kaja. Ma nel giorno della prima comunione le sorelle metteranno da parte le loro differenze. Tuttavia, la ragione vera per cui Kaja è tornata a casa è un'altra... Recensione ❯
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