Un film di volti e voci, di legno e fango, di corpi vivi, un viaggio senza destinazione che ammalia e stordisce.
Documentario,
Italia 1993.
Durata 56 Minuti.
Percorrendo il Gange in barca, Gianfranco Rosi documenta i riti funebri degli indiani e le tradizioni di una cultura impregnata sulla religione. Espandi ▽
Percorrendo il Gange in barca, Gianfranco Rosi documenta i riti funebri degli indiani e le tradizioni di una cultura fortemente impregnata sulla religione. Come spiega il barcaiolo Gopal, che accompagna Rosi nel viaggio, navigare per quelle acque sacre è un modo per mettere in comunicazione i vivi e i morti. Ma lungo il percorso, Rosi ricava da quell'uomo un quadro generale dell'attuale India, in bilico tra modernità e tradizione.
Un regista italiano incontra un ragazzino indiano che ha lasciato tutto per garantire dignità e terra alla sua famiglia. Espandi ▽
Alessandro è un affermato regista italiano che realizza film su questioni ambientali. Durante il viaggio in India, lungo il sacro fiume Narmada, incontra Lala, uno "scugnizzo" di un villaggio indiano che ha lasciato la sua casa per lavorare e garantire dignità e terra alla sua famiglia di contadini sfollati a causa della costruzione di una grande diga.