In un castello tedesco si consumano adulteri. Un banchiere giunto all'improvviso per sorprendere la moglie della quale non si fida, le fornirà senza i... Espandi ▽
Film tra l'orrore, il fantascientifico e il parapsicologico: il terribile dottor Mabuse si è reincarnato in uno scienzato pazzo che da un laboratorio ... Espandi ▽
Da un romanzo di Edgar Wallace. Un bandito che assieme ad alcuni complici ha rapinato una banca viene trovato ucciso nei pressi di un circo.... Espandi ▽
Anche questo più recente film è ispirato al romanzo di Wallace. Nel castello sono riuniti, oltre all'ispettore, i presunti eredi del vecchio Lord che ... Espandi ▽
Il film è del 1930. È il grande momento della Germania, della Repubblica di Weimar che rappresenta la più alta manifestazione culturale del nostro secolo. Espandi ▽
Il professor Immanuel Rath è estremamente esigente con i suoi studenti che lo dileggiano in sua assenza. Quando scopre che sono degli ammiratori della bella Lola Lola, che si esibisce nel cabaret "L'angelo azzurro", decide di andare a verificare sul posto come sia questo elemento di distrazione. Ne verrà attratto al punto di sposarla e lasciare per lei l'insegnamento. La decisione non sarà senza conseguenze.
Il capolavoro di von Sternberg costituisce l'esempio classico di un duraturo connubio a prima vista tra regista e attrice.
Era difficile rendere sullo schermo un personaggio simile e la Dietrich ci è riuscita in una fusione di sensualità, slanci di tenerezza e determinazione. Con von Sternberg avrebbe girato altri sei film ma L'angelo azzurro resta al vertice della loro collaborazione. Recensione ❯
La dattilografa Lucienne Garnier viene eletta "Miss Europa" all'insaputa del fidanzato ma, nonostante le lusinghe, si rassegna a fare la casalinga fino a quando fugge con un principe che la lancia nel mondo del cinema. Espandi ▽
La dattilografa Lucienne Garnier (Louise Brooks) viene eletta "Miss Europa" all'insaputa del fidanzato (George Charlia) ma, nonostante le lusinghe, si rassegna a fare la casalinga rispettabile fino a quando fugge con un principe (Jean Bradin) che la lancia nel mondo del cinema. Recensione ❯