| Titolo originale | New Year's Eve |
| Anno | 2011 |
| Genere | Commedia rosa, |
| Produzione | USA |
| Durata | 118 minuti |
| Regia di | Garry Marshall |
| Attori | Sienna Miller, Josh Duhamel, Jon Bon Jovi, Sara Paxton, Frankie Muniz, Sarah Jessica Parker Michelle Pfeiffer, Hilary Swank, Halle Berry, Abigail Breslin, Sofía Vergara, Jessica Biel, Ashton Kutcher, Lea Michele, Zac Efron, Robert De Niro. |
| Uscita | venerdì 23 dicembre 2011 |
| Distribuzione | Warner Bros Italia |
| MYmonetro | 1,62 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 17 dicembre 2012
La frenesia, i preparativi e l'amore durante i festeggiamenti dell'ultimo dell'anno nella città di New York. Il film ha ottenuto 4 candidature a Razzie Awards, In Italia al Box Office Capodanno a New York ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 4,5 milioni di euro e 768 mila euro nel primo weekend.
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venerdì 27 febbraio 2026 ore 22,40 su SKYCINEMAROMANCE
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Certe notti l'impossibile può accadere, soprattutto se è la notte di Capodanno, soprattutto se è spesa a New York. All'ombra dell'Empire e sotto la sfera di Times Square, in attesa di esplodere i suoi coriandoli sui rimpianti del 2011 e sui (buoni) propositi del 2012, un gruppo scelto di newyorkesi 'imbandisce' la tavola e l'ultima giornata dell'anno. Chi è molto incinta prova a sgravare al rintocco della mezzanotte e a vincere venticinquemila dollari a colpi di doglie, chi è molto 'glee' è bloccato in ascensore con il vicino più bello del mondo ma vorrebbe essere sul palcoscenico più alto del mondo, chi è molto 'terminale' è costretto a letto dal cancro e dal rimorso, chi è molto rock vuole rimediare a un errore e sposare la bionda del cuore, chi è molto in carriera desidera sbloccare una sfera luminosa e la vita affettiva, chi è molto trattenuto vuole soltanto lasciarsi andare e spuntare dieci proponimenti, chi è molto 'hairspray' esprime i desideri di signore represse e sogna due biglietti per la festa dell'anno, chi è molto mamma desidera il meglio per la prole e una carrozza per la mezzanotte, chi è molto cool tiene un discorso commemorativo e corre all'appuntamento della vita.
Se a Natale si è tutti più buoni, gli americani sono i più buoni di tutti. Perché dispensatori di giustizia, verità e parabole morali perfino tra la Broadway e la Seventh Avenue nel tempo in cui collaudano la Ball Drop e il gradimento del cinecake. Commedia americana a ridosso delle festività e delle ricorrenze commerciali, dove i protagonisti meritano l'happy end e lo spettatore la 'soddisfazione', dove il clima che la festa diffonde diventa punto di svolta e di soluzione dei nodi drammaturgici. Produttore zelante di una bontà quantitativa che omette la qualità e monta l'inconsistenza come fosse panna, Garry Marshall dirige un cast di stelle e stelline, astri ascendenti e in discesa libera dentro la notte di veglia e veglione. Romantic comedy corale, Capodanno a New York fa pienamente sua l'estetica blockbuster muovendo un team umano verso la mezzanotte, il futuro e i piccoli piaceri della vita. Dopo la favola e lo shopping scanditi dalla voce di Roy Orbison (Pretty Woman), dopo le nozze fugate (Se scappi ti sposo) e gli appuntamenti con l'amore (Valentine's Day), il regista newyorkese allestisce sul palcoscenico di Times Square una notte (in)dimenticabile, dove tutti finiranno per innamorarsi, sentendosi sempre meno squali e sempre più filantropi. In una città multi-spot, nel senso della pubblicità e non delle lampadine, va in scena una commedia glassata che abusa di fondotinta e retorica e dice molto sui costumi e sui consumi, sui moralismi sentimentali e sulla banalità glamorous. In un gioco impuro tra cinema e televisione che non conosce una sola direzione, le carte si mescolano e gli attori pure, confluendo a Times Square dalle serie più disparate ed esprimendo il 'genere' e la specialità di competenza. Lea Michele, la Rachel virtuosa e secchiona del Glee Club, innamora Ashton Kutcher dentro l'ascensore e un pigiama deep purple, Cherry Jones, presidente degli Stati Uniti nell'America in tempo reale di Jack Bauer, presiede più modestamente una riunione annuale. Tacendo sui più celebri Sarah Jessica Parker e Zac Efron, da tempo 'ostaggi' del cinema sentimentale, 'in piazza' restano modelle e modelli (Josh Duhamel e Sofia Vergara), ex bambine prodigio (Abigail Breslin), rocker in saldo dal New Jersey (Bon Jovi), babbi bastardi e senza gloria (Tim Schweiger), divi terminali (Robert De Niro), 'gatte' che hanno perso Batman e pescato dal mazzo il Joker sbagliato (Halle Berry e Michelle Pfeiffer), ragazze da un milione di dollari (Hilary Swank) messe al tappeto dal peggiore dei discorsi nel peggiore dei film. Una Christmas comedy che ha 'tutti' e non ha niente.
Commedia leggera leggera sulle vicende di alcuni abitanti di New York l'ultimo giorno dell'anno. Bella, come sempre, l'atmosfera natalizia della Grande Mela che fa venire subito la voglia di passarvi realmente il passaggio al nuovo anno. Film costellato di numerosi attori americani fra cui spicca su tutti la bravura (indiscussa) di Robert De Niro nella parte del malato terminale.
Su queste pagine abbiamo spesso criticato le commedia italiane da “telefonini bianchi”, stracariche di product placement e di luoghi comuni. Non possiamo dunque esimerci da fare altrettanto per questa commedia yankee con un cast stellare (oltre a De Niro e la Pfeiffer ci sono, fra gli altri, Hilary Swank e Zack Efron, Sarah Jessica Parker e Ashton Kutcher, Jessica Biel e persino il rocker Jon Bovi [...] Vai alla recensione »