La mia droga si chiama Julie

Film 1969 | Drammatico 120 min.

Titolo originaleLa sirène du Mississippi
Anno1969
GenereDrammatico
ProduzioneFrancia, Italia
Durata120 minuti
Regia diFrançois Truffaut
AttoriJean-Paul Belmondo, Catherine Deneuve, Nelly Borgeaud, Martine Ferrière, Marcel Berbert Yves Drouhet, Michel Bouquet, Roland Thenot.
TagDa vedere 1969
MYmonetro 3,13 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di François Truffaut. Un film Da vedere 1969 con Jean-Paul Belmondo, Catherine Deneuve, Nelly Borgeaud, Martine Ferrière, Marcel Berbert. Cast completo Titolo originale: La sirène du Mississippi. Genere Drammatico - Francia, Italia, 1969, durata 120 minuti. - MYmonetro 3,13 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi La mia droga si chiama Julie tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento lunedì 19 febbraio 2018

Un industriale dell'isola di La Réunion s'innamora follemente d'una ragazza conosciuta tramite un'inserzione matrimoniale. In Italia al Box Office La mia droga si chiama Julie ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 1,2 mila euro e 312 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,13/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA
PUBBLICO 3,25
CONSIGLIATO SÌ
Un film sulla conoscenza della realtà attraverso l'amore.
Recensione di Alessandro Regoli
Recensione di Alessandro Regoli

Coltivatore di tabacco sull'isola di Reunion, Louis Mahé (Jean-Paul Belmondo) è un giovane che non sa nulla delle vicende della vita e dell'amore. Una volta conosciuta la bella Julie (Catherine Deneuve) tramite un annuncio su un giornale e dopo una fitta corrispondenza, i due decidono di sposarsi.
Il giorno del fatidico incontro, però, all'appuntamento si presenta una Julie diversa, più bella, più affascinante, cui Louis non sa resistere. Dopo un'iniziale idilliaca convivenza, appena segnata da qualche piccola perplessità che ogni tanto turba il sentimento puro di Louis, Julie finirà per rivelarsi una persona diversa.
Tratto dal romanzo "La sirène du Mississipi" di William Irish (edito in Italia con il titolo di Vertigine senza fine) e preannunciato nel film precedente, Baci rubati, quando Jean-Pierre Léaud tiene in mano una copia di questo libro, Truffaut realizza un giallo che strizza l'occhio alle atmosfere e alle figure hitchockiane e omaggia Jean Renoir (cui il film è dedicato) citando nella sequenza iniziale La Marsigliese.
La mia droga si chiama Julie è un film sulla conoscenza della realtà attraverso l'amore. Una realtà che per il sognatore Louis si rivela più dura di quanto avesse immaginato e per Julie una piacevole scoperta di un sentimento che forse non avrebbe mai pensato di poter provare. Ma i due, per poter vivere la loro storia d'amore, devono lasciarsi alle spalle le loro vite precedenti, fatta di falsità e abitudini piccolo- borghesi per Louis, di truffe e bugie per Louis/Marion.
Un giallo ottimamente costruito nella prima mezz'ora in cui gli indizi e i dettagli si accumulano fin dal momento in cui Luis/Marion, vera e propria Sirena che ammalia l'ingenuo Louis, scende dalla nave (la Mississipi) facendo insinuare il sospetto che dietro una relazione apparentemente perfetta si nasconda un mistero che aspetta soltanto di essere disvelato. Un giallo che perde di tensione quando, nella seconda parte, al mistero si sostituisce il bisogno l'uno dell'altra, il desiderio totalizzante di stare insieme, contro tutto e contro tutti, che finisce per trasformare il loro rapporto in una vera e propria vertigine senza fine.

Sei d'accordo con Alessandro Regoli?

Un industriale dell'isola di La Réunion s'innamora follemente d'una ragazza che arriva dalla Francia in seguito a un'inserzione matrimoniale e che è molto più bella del previsto. La donna si rivelerà presto una truffatrice ma l'industriale, pur di rimanere con lei, diventerà suo complice non esitando neppure di fronte all'omicidio.

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  

Home Video

PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 4 luglio 2021
Parsifal

 Truffaut, una delle colonne portanti del Cinema Francese del ' 900, in quest'opera, che non ebbe grandi riscontri di critica, ma che merita la dovuta attenzione, esplora , a suo modo, il mondo delle relazioni sentimentali malsane, ammantando la narrazione di decadente poesia. Un uomo molto facoltoso, interpretato da un ottimo e versatile Belmondo, proprietario di una fabbrica di tabacco [...] Vai alla recensione »

Frasi
- Non trovi che la donna delle pulizie ha l'aria losca?
- Tu vedi il male dappertutto!
- Non vedo il male dappertutto, è dappertutto!
Dialogo tra Louis Mahè (Jean-Paul Belmondo) - Julie Roussel; Marion Vergano (Catherine Deneuve)
dal film La mia droga si chiama Julie - a cura di ar
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy