Naza domina il lunedì, unico titolo a superare i 100mila euro, con altri 169mila euro e un totale di 3,2 milioni. Verity torna secondo con 60mila euro e sale a 724mila, Heart of the Beast - Nel profondo selvaggio completa il podio con 56mila euro e quasi 2,2 milioni. Digger incassa 55mila euro e sale a 590mila, Palestina 36 ottiene 53mila euro e sale a 358mila complessivi. Resident Evil incassa 32mila euro e sale a 3,3 milioni, Avengers: Endgame Extra (guarda la video recensione) ottiene 31mila euro e sale a 3,3 milioni, La città dei vivi incassa 14mila euro e sale a 190mila, chiudono la top ten The Bibi files con 13mila euro e 244mila complessivi e l’eterno Odissea con 13mila euro e 58,1 milioni.
Domani tocca a Queen Budapest mentre l’8 tocca al candidato italiano agli Oscar, L’estranea che arriva assieme a Rider, Balcanica, Sotto a chi tocca, Mammina, The Social - Il prezzo della verità, L'albero di molto lontano e I Racconti del Giardino Incantato. Il 9 esce Controluce, l’11 tocca a Una giornata maledettamente buona, il 12 arrivano Per silenzio e vento, Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba, Essi vivono e Always Lalisa.
MONDO/USA
Ottimo esordio internazionale per Verity. Il thriller di Michael Showalter con Anne Hathaway, Dakota Johnson e Josh Hartnett apre con 62,5 milioni di dollari worldwide, secondo miglior debutto per un adattamento di Colleen Hoover dietro It Ends with Us - Siamo noi a dire basta, che nei mercati comparabili aveva raggiunto 95,6 milioni. Un risultato particolarmente positivo considerando il budget netto di appena 40 milioni. Dopo i 32,6 milioni raccolti negli Stati Uniti, Verity mostra una notevole forza anche all'estero. Debutta al primo posto nel Regno Unito con 4,5 milioni, in Brasile e Germania con 3,8 milioni e conquista la vetta anche in numerosi altri mercati. In Italia parte terzo con 760mila dollari. Il successo non sembra inoltre limitato alle lettrici della Hoover: in diversi territori il film sta attirando anche pubblico maschile e spettatori estranei al fenomeno letterario.
All'estremo opposto c'è Digger. La costosissima satira politica di Alejandro G. Iñárritu con Tom Cruise raccoglie appena 20 milioni di dollari nel mondo, di cui 8 milioni negli Stati Uniti e 12 milioni internazionali. Un risultato catastrofico per una produzione costata circa 160 milioni netti, e molto lontano dai 48,5 milioni con cui One Battle After Another aveva debuttato globalmente un anno fa.
Continua invece a mostrare un'ottima tenuta Heart of the Beast - Nel profondo selvaggio. Il survival movie Paramount con Brad Pitt incassa altri 32,5 milioni nel secondo weekend mondiale, portando il totale internazionale a 98,7 milioni. In Francia conserva il primo posto con 3 milioni (-17%), così come in Messico con 2 milioni (-17%), mentre debutta in Cina con 2,1 milioni.
Tra i film “minori” in America, da segnalare The History of Concrete di John Wilson continua la sua ottima corsa nelle sale specializzate americane. Al terzo weekend il documentario Magnolia Pictures punta a circa 450mila dollari da 160 schermi, superando 1,2 milioni complessivi e diventando il documentario distribuito con strategia platform di maggior incasso del 2026.
Molto promettente anche l'esordio di Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor, premiato con il Premio Speciale della Giuria a Venezia. Partito mercoledì su un solo schermo dell'IFC Center di New York, il documentario ha raccolto 86mila dollari in cinque giorni, con risultati condizionati soprattutto dalla limitata capienza della sala. Il film, realizzato segretamente e sostenuto da The Guardian e MK2, si allargherà la prossima settimana a oltre 30 mercati americani, proseguendo l'espansione per tutto ottobre.
Tra le altre uscite, Rolling Loud con Owen Wilson debutta con 467mila dollari in 930 cinema, mentre The Incomer raggiunge 111mila complessivi e Ha Chan, Shake Your Booty! sale a 364mila dollari. Partenze limitate per l'horror Appofeniacs (22mila dollari) e per Atonement con Boyd Holbrook, Hiam Abbass e Kenneth Branagh, che raccoglie 18mila dollari da appena due schermi. Sul fronte degli eventi, la diretta della Metropolitan Opera di Così fan tutte incassa 563mila dollari da 646 sale, mentre il documentario musicale Linkin Park: Unshatter raccoglie altri 336mila dollari e arriva a 680mila complessivi. Da segnalare soprattutto il thriller indiano Drishyam – The Conclusion, ottavo nella classifica generale americana con 2,74 milioni di dollari da 541 cinema. Intanto Primetime di A24 mostra una buona tenuta: altri 8 milioni nel secondo weekend, per un totale nordamericano salito a 34 milioni di dollari.
Box Office Italia di lunedì 5 ottobre 2026
1. Naza: Euro 169.501
2. Verity: Euro 60.155
3. Heart of the Beast - Nel profondo selvaggio: Euro 56.358
4. Digger: Euro 55.125
5. Palestina 36 - Quando tutto ebbe inizio: Euro 53.026
6. Resident Evil: Euro 32.652
7. Avengers: Endgame: Euro 31.205
8. La città dei vivi: Euro 14.416
9. The Bibi Files: Euro 13.884
10. Odissea: Euro 13.405

