Un piccolo gioiello poetico e profondo, condito dalla proverbiale, irresistibile follia balcanica. I commenti del pubblico alle prime proiezioni del film. Dal 23 ottobre al cinema.
Un remoto villaggio della Macedonia del Nord. Ahmet è un ragazzo di 15 anni che appartiene alla minoranza turca degli Yuruk. Il padre, rimasto vedovo, lo costringe ad abbandonare gli studi per sorvegliare venti pecore e occuparsi del fratellino Naim di 5 anni che non parla più. Cerca così rifugio nella musica di cui è appassionato e una notte si ritrova in un rave nel bosco dove per un attimo si illude di stare nel mondo che gli appartiene.
Le sue pecore scappano e arrivano alla festa ma una di loro si perde. Il padre decide così di punirlo facendolo dormire fuori e svegliandolo ogni mattina con l'acqua gelata. Il suo destino s'incrocia con quello di Aya, una ragazza diciassettenne sua vicina destinata a un matrimonio combinato con un uomo emigrato dalla Germania che vuole ad ogni costo evitare. Per raggiungere questo obiettivo, Ahmet diventerà il suo principale alleato.
Premiato al Sundance Film Festival, Dj Ahmet è un film che approfondisce le sfide del crescere in un contesto tradizionale e, allo stesso tempo, della scoperta della propria identità.
"Denso, emozionante, divertente e drammatico insieme", commenta qualcuno alle prime proiezioni del film. "Dolce e ironico, una serie di trovate divertentissime, a partire dalle pecore al rave, e naturalmente la pecora psichedelica. Tutti bravissimi gli attori, specie il piccolo Naim davvero intenso. E il montaggio superlativo, veloce, mai una sbavatura. Il tutto condito dalla proverbiale irresistibile sana follia balcanica", scrive qualcun altro.
Ecco le prime reazioni del pubblico alla visione del film:
- Questo piccolo capolavoro ci mostra che la singolarità tecnologica è una pecora rosa che cambia la direzione del gregge.
- Un piccolo gioiello che alterna momenti tristi ad altri più divertenti come il rapporto tra il Muezzin e la tecnologia. Una piacevole sorpresa.
- Film bellissimo!! Poetico e pieno di significati profondi nella sua apparente semplicità. Mi è piaciuto tantissimo.
- Bellissimo, intenso e poetico. Mi ha ricordato un pò Kusturika ma il registro è originalissimo.
- Ma che bello! Dolce e ironico, una serie di trovate divertentissime, a partire dalle pecore al rave, e naturalmente la pecora psichedelica. Tutti bravissimi gli attori, specie il piccolo Naim davvero intenso. E il montaggio superlativo, veloce, mai una sbavatura. Il tutto condito dalla proverbiale irresistibile sana follia balcanica.
- Un film fantastico.
- Denso, emozionante, divertente e drammatico insieme.
- Un film sul coraggio di vivere.
- Geniale, poetico e il bambino semplicemente delizioso!
- Denso e profondo.
- Un bell'apologo sul sentimento d'amore.
- Lascia un sorriso e una speranza.
- Fuori dagli schemi, tenero e divertente. E comunque realistico.