Dei film che il cinema italiano offre alla pratica del remake estero, una realtà tra l'altro sempre più concreta visto il successo in patria della recente versione spagnola di Smetto quando voglio, senz'altro Perfetti sconosciuti è quello che racchiude il soggetto dal più alto livello di transitività. Nelle mani di uno sceneggiatore fantasioso e desideroso di spingersi oltre il puro e semplice calco imitativo, il metodo epifanico con cui una tranquilla cena tra amici si trasforma in autentica galleria degli orrori può davvero battere un'infinità di percorsi e imboccare altrettante vie di fuga.
