Miriam Leone e Simone Liberati formano una coppia perfetta per un film dalla buona scrittura. Presentato al Bif&st.
di Giancarlo Zappoli
Renato, un assicuratore abile nel proprio lavoro, si è sempre tenuto a distanza da relazioni che implicassero un vero coinvolgimento. Quando si trova a dare un passaggio ad Anna, che non ha dubbi sul chiedergli di fare subito sesso, non sa se continuare il rapporto o considerarlo come un'avventura di una volta sola. Quando però scopre che lei è agli arresti domiciliari e dovrà rimanerci ancora a lungo la situazione assume ai suoi occhi una dimensione molto interessante.
Emiliano Corapi si cimenta con la commedia e centra l'obiettivo grazie a una sceneggiatura che funziona (a parte qualche spiegazione sul passato di alcuni personaggi che appare superflua) e a un cast perfettamente assemblato. Se Anna Ferruzza si cala con divertita brillantezza (anche se spietatamente invecchiata ed imbruttita) nei panni dell'ondivaga madre di Anna e Francesco Rongione veste i panni del pericoloso ex della giovane donna.
Simone Liberati e Miriam Leone formano una coppia che si incontra per la prima volta sullo schermo ma che potrebbe, se in Italia ci sono ancora produzioni accorte, diventare fissa con esiti più che soddisfacenti.