Dieci i film, tutti in anteprima italiana, che compongono il Concorso internazionale lungometraggi, tra i quali grande attesa è riservata al dramma bulgaro di Kristina Grozeva e Petar Valchanov, che dopo il successo internazionale di The Lesson, firmano con Glory, il ritratto di un Paese preda di una corruzione diffusa e di una impietosa disparità sociale. L'Italia sarà in concorso con Mister Universo di Tizza Covi e Rainer Frimmel, con il viaggio attraverso l'Italia del giovane domatore di leoni Tairo alla ricerca di Arthur Robin, carismatico Mister Universo degli anni '50.
Spicca inoltre la presenza di un ospite d'eccezione, il documentarista russo Vitalij Manskij, vincitore lo scorso anno del premio Alpe Adria Cinema per il miglior documentario con Under the Sun. Il cineasta, costretto a lavorare lontano dalla Russia per le ostilità del governo riservate alla sua opera, verrà celebrato con una retrospettiva di 8 titoli della sua vastissima filmografia.
Per l'occasione, Manskij terrà inoltre una masterclass che, insieme a quella del rumeno Cristi Puiu, è tra gli eventi più attesi del festival.
Infine, per la prima volta il festival ospiterà la consegna di un premio di nuova istituzione, quello promosso dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) per segnalare il "Miglior film italiano dell'anno". A vincere la prima edizione è Fai bei sogni di Marco Bellocchio, protagonista il 28 gennaio di un incontro con il pubblico. La chiusura del festival sarà affidata all'ultimo film di Emir Kusturica, On the milky road, presentato in concorso al 73. Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e interpretato dallo stesso Kusturica con Monica Bellucci nei panni di una misteriosa donna italiana.