
Il neopresidente Malgara lancia il Direttore della Mostra verso il suo terzo mandato.
di Luca Volpe
Lo avevamo lasciato mentre riassumeva con soddisfazione i dati dell'ultima Mostra, si considerava "umilmente vincitore" e lasciava commosso la sala stampa, salutato da un applauso scrosciante, da standing ovation. Il suo mandato da Direttore artistico della Mostra (il secondo) sarebbe scaduto a dicembre e già si sussurrava che sarebbe stato l'ultimo.
Non era così. Ci si sbagliava. E lo si sarebbe scoperto appena un mese più tardi, attraverso le parole del nuovo Presidente della Biennale, Giulio Malgara. Marco Müller – adesso lo dicono tutti – è molto vicino alla seconda riconferma, al suo terzo mandato. Sembra quasi inevitabile, dopo l'intervista rilasciata dallo stesso Malgara al Corriere della sera: "Credo che Marco Müller continuerà a far parte della nostra squadra e proseguirà nel lavoro svolto, considerato molto buono e riconosciuto da tutti. È un esperto del settore assai serio e circondato da profonda stima".
Una scelta, quella di Malgara, che arriva come un riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni dal suo predecessore, Paolo Baratta: "Il mio pensiero più profondo – ha proseguito il nuovo Presidente – è proseguire nel solco di Baratta, continuare il suo lavoro. Non sono mica un matto che cambia ciò che funziona bene solo per cambiare. Spero che Baratta vorrà aiutarmi e consigliarmi".
"Sicuramente ci rivedremo l'anno prossimo" aveva detto Müller con un pizzico di speranza nel cuore. E forse i suoi desideri sono stati esauditi. Sembra ormai solo questione di tempo.