Good as You

Film 2012 | Commedia 100 min.

Titolo originaleGood as You
Anno2012
GenereCommedia
ProduzioneItalia
Durata100 minuti
Regia diMariano Lamberti
AttoriEnrico Silvestrin, Daniela Virgilio, Elisa Di Eusanio, Lucia Mascino, Micol Azzurro Diego Longobardi, Lorenzo Balducci, Luca Dorigo.
Uscitavenerdì 6 aprile 2012
DistribuzioneIris Film Distribution
MYmonetro 2,06 su 51 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Mariano Lamberti. Un film con Enrico Silvestrin, Daniela Virgilio, Elisa Di Eusanio, Lucia Mascino, Micol Azzurro. Cast completo Titolo originale: Good as You. Genere Commedia - Italia, 2012, durata 100 minuti. Uscita cinema venerdì 6 aprile 2012 distribuito da Iris Film Distribution. - MYmonetro 2,06 su 51 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Good as You
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Otto personaggi (quattro uomini e quattro donne), osservati per due anni mentre affrontano nevrosi sentimentali, frustrazioni lavorative, piccoli e grandi tradimenti. Ma il dettaglio fondamentale è che i protagonisti sono tutti gay. Il film ha ottenuto 1 candidatura ai Nastri d'Argento. In Italia al Box Office Good as You ha incassato 50,6 mila euro .

Good as You è disponibile a Noleggio e in Digital Download su TROVASTREAMING e in DVD su IBS.it. Compralo subito

Consigliato no!
2,06/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 1,90
PUBBLICO 3,32
CONSIGLIATO NÌ
Più varietà che cinema, commedia fuori tempo massimo leggera fino all'inconsistenza.
Recensione di Marzia Gandolfi
giovedì 5 aprile 2012
Recensione di Marzia Gandolfi
giovedì 5 aprile 2012

La notte di Capodanno a casa di Adelchi, architetto gay con sorella instabile a carico, si riunisce una piccola comunità di amici di nuova e vecchia data per salutare l'anno che verrà. Un anno pieno di amore, voti di fedeltà, promesse infrante e poi sesso, tanto sesso. Tra una serata in discoteca e una festa 'in maschera' la brigata, allegra e rigorosamente omosessuale, risolverà le divergenze e troverà (forse) la stabilità sentimentale.
Good as You si autodefinisce singolarmente 'la prima gay comedy italiana', 'titolandosi' come lo slogan del movimento omosessuale strillato nelle marce di protesta alla fine degli anni Sessanta. Acronimo di gay, 'buoni come voi' indica(va) la necessità di garantire parità di diritti e doveri e allo stesso tempo tutelare e preservare le differenze stesse. Di fatto i protagonisti della commedia di Mariano Lamberti, liberamente ispirata al lavoro teatrale di Roberto Biondi, si devono confrontare con le questioni esistenziali e sentimentali con cui ci confrontiamo (e scontriamo) tutti. L'uguaglianza e la simmetria comprendono sfortunatamente l'adesione ai codici della consueta commedia italiana, quella che evapora in fretta, incapace di produrre una carica eversiva e di radiografare il presente sociale, politico, emotivo. Più varietà che cinema, Good as You è leggero fino all'inconsistenza. Tra un sorriso e una battuta, pronunciata sempre e soltanto in romanesco, il film cede troppo in fretta all'irresistibile tentazione del non essere, mettendo in spalla alla buona volontà uno zaino di luoghi comuni e di facili ironie intorno alla coppia gay.
Come Özpetek, ma senza il suo 'bello stile', Lamberti rappresenta una 'grande famiglia' il cui principio di aggregazione è la scelta: scegliere le persone con cui condividere, con cui parlare e con cui accompagnare la propria esistenza. Alla maniera di Özpetek ancora, il film ha un approccio 'in rosa' alla vita e al futuro, a cui guarda con ironia, minimizzando su delusioni, discriminazioni e sieropositività e privilegiando il conflitto sentimentale commentato da musiche empatiche e canzoni pop-olari. Diversamente da Özpetek e dalle sue 'fate', Lamberti non contempla invece l'eterosessualità, se non nella figura di Silvia, nevrotica dalla vocazione incerta che si concede di frequentare con la medesima immaturità ambo i generi. Non suoni irrispettoso il ribadito confronto col regista 'turco', evidentemente sottovalutato, se non addirittura 'omesso' nella frase lancio dell'affiche. Good as You, commedia fuori tempo massimo, non è certamente un esempio isolato di 'cinema gay nazionale', e non è nemmeno un prodotto originario o precursore, è piuttosto un epigono che 'mette in caciara' la temperanza di Özpetek e più indietro ancora ricalca il kitsch di Almodóvar (l'uso del colore in chiave pop, gli studiatissimi titoli di testa, l'estrema caratterizzazione dei personaggi nella loro difficile identità sessuale). Ma se il cinema 'esordiente' dell'autore madrileno era testimone della sregolatezza, della libertà e dello spirito della capitale spagnola postfranchista, quello di Lamberti rivela una spiccata claustrofilia, uno sguardo ombelicale e un rapporto inesistente con la realtà, rielaborata solo in termini personali.
Senza essere un film militante Good as You prova in ogni caso ad abbattere a colpi di risate i confini della sessualità, invitando alla tolleranza e favorendo la circolazione di una condizione umana ancora ampiamente osteggiata. Spiace proprio per questo che la commedia non deragli in un terreno spoglio da stereotipi, applicando peso e valore a quello che mette in scena.

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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 10 aprile 2012
kjio-

Più la saga di una setta che la storia di una famiglia allargata o di un gruppo di persone che condivide in modo davvero libero principi nuovi (ma sani!) e libertà di vita, libertà sessuale e vera libertà di mente. Sembra filmato col cellulare (altro che buon uso dei colori) all'interno di una "casa protetta" dove si consuma un dramma tutto suo (del regista) [...] Vai alla recensione »

sabato 7 aprile 2012
joe65

Sicuramente un film da vedere , che ti fa stare un ora e mezza rilassato a gustarti una commedia semplice ma di forti messaggi sociali che non possono essere ignorati..... Lamberti ha saputo dirigere i suoi ragazzi per raccontare delle storie semplici e di tutti i giorni senza mai cadere nel banale..... Poi riguardo Hermes , se fosse stato girato con il cellulare come dice, sarebbe un successo ancor [...] Vai alla recensione »

domenica 8 aprile 2012
LupinPR

Piacevolmente sorpreso da questo film. Una commedia non volgare, leggera e veloce. C'è il mondo della chat a differenza di altri film che si basano ancora sul vecchio incontro casuale. Vengono toccati parecchi temi non molto approfonditi, ma in una commedia è giusto che sia così. Molto divertente! Assolutamente da vedere... peccato sia proposto in poche sale.

venerdì 6 aprile 2012
tagliaerbe

E' la prima gay comedy italiana mai portata sullo schermo, Good as You, che trae ispirazione dall'omonima commedia teatrale di Roberto Biondi, e che per la prima volta racconta dall'interno la comunità gay, in tutte le sue sfaccettature, anche quelle della quotidianità e quelle legate a realtà come il Gay Pride, le feste del Mucca Assassina, club di punta della Capitale. [...] Vai alla recensione »

venerdì 6 aprile 2012
tagliaerbe

Gioco delle coppie in salsa gay, frizzante e briosa commedia tratta dall’omonima commedia teatrale di Roberto Biondi, ecco servito il piatto, piccantino quanto basta, di Good As You. Il desiderio confessato dal regista Mariano Lamberti era di fare qualcosa di nuovo gettando uno sguardo non “sul” mondo gay ma “dal” mondo gay.

venerdì 6 aprile 2012
tagliaerbe

La prima commedia dichiaratamente gay in Italia cerca di dare un punto di vista radicalmente diverso dalle opere fin’ora viste sugli omosessuali, osservati nelle loro quotidiane difficoltà per ciò che concerne l’outing in famiglia e nel sociale.     Il rischio che comunque si correva era quello di dare spazio a troppi cliché, troppi stereotipi, [...] Vai alla recensione »

lunedì 9 aprile 2012
SERA711

DIVERTITO E SODDISFATTO SEALIZZATO BENE BUONE LE MUSICHE,REGIA FOTOGRAFIA UN POMERIGGIO PASSATO BENE.LO CONSIGLIO

lunedì 16 aprile 2012
the brood

Ho visto il film e l'ho trovato sinceramente ben fatto, in primis ritmo e direzione degli attori. Non credo di essere stato il solo, ci sono state parecchie risate in sala, accompagnate a volte da applausi. Ma tutto questo sembra passare stranamente in secondo piano, come se l'essere divertente per una commedia sia un fatto scontato. Eppure ne abbiamo avuti di esempi recenti con cast e nomi [...] Vai alla recensione »

mercoledì 11 aprile 2012
Donny80

Un film di altri tempi bello sotto tutti i punti di vista ,e' la dimostrazione che in italia con buone idee e professionalita' si posso realizzare ottimi film.Un miracolo considendo Il budget del film dichiarato dalla produzione.Mi meraviglia l'odio verso questo film,un odio che rispecchia la mediocrita' di questa nazione. 

domenica 8 aprile 2012
SERA711

MI SONO DIVERTITA TANTISSIMO ,OTTIMO IL CAST DEGLI ATTORI,OTTIMA REGIA E FOTOGRAFIA UN FILM COLORATO. MA SEI UNA PAZZA !!!!!!!

lunedì 9 aprile 2012
SERA711

SONO USCITO DAL CINEMA MOLTO SODDISFATTO,FILM DIVERTENTE ATTORI BRAVI .REGIA E FOTOGRAFIA MOLTO BELLA COLORATO. DA OGGI IL MIO MOTTO SARA' " SE MI VUOI TAMPONARE PRIMA INVITAMI A CENA" HAHAAHAHAH

domenica 8 aprile 2012
SERA711

HO VISTO IERI IL FILM,MI SONO DIVERTITA TANTISSIMO ANDATELO A VEDERE IN SALA RIDEVANO :))).OTTIMI GLI ATTORI,MOLTO BELLA LA REGIA E LA FOTOGRAFIA DEL FILM CONDISCONO IL FILM DI COLORI ED ATMOSFERE. :):):):)

lunedì 16 aprile 2012
asanisimasa

un film che mi ha lasciato completamente stupefatto!!!ben girato ben scritto,alcune battute gia le ripetiamo con gli amici(la rivista d'arte vanity fair è gia un classico) e poi che emozione quando tutte e 4 le coppie si baciano..che meraviglia!!mai visto in un film italiano roba del genere!!!che delicatezza che poesia...e poi il finale..

lunedì 9 aprile 2012
SERA711

questa sera ho visto "good as You" divertentissimo regia e fotografia molto bell.film colorato la gente rideva e anche io. MA SEI UNA PAZZAA HAHAHAAHAHAH

domenica 15 aprile 2012
arianna91

sono andata al cinema quattrofontane allo spettacolo delle 22.30 il cinema era pieno,come posso definire questo film lo descrivo con una parola sola OTTIMO FILM perche' una piccola produzione realizzata con pochi soldi mi ha divertito,emozionato e fatto conoscere il mondo gay, che sembrava fino ad oggi fatto da marziani invece sono uomini e donne che vivono l'amore con dinamiche uguali a quelle nostre [...] Vai alla recensione »

sabato 14 aprile 2012
nik2000

Un film emozionante bellissimo tra Almodovar e Pasolini, attori molto bravi  una forografia molto bella che sottolinea le atmosfere almodoriane del film,montaggio azzeccato ,regia molto valida. Lo consiglio !!

lunedì 16 aprile 2012
asanisimasa

francamente dopo tutte le cose brutte che avevo letto in giro ero molto prevenuto!!e invece...un film incredibile sorpredente...la scena dei baci,quando le coppie si baciano a tempo di musica mi ha cosi emozionato,che non riesco ad esprimere!!lo volgio assolutamente rivedere!!per non parlare di quel finle cosi poetico..beh film coraggiosi se ne vedono pochi in italia!!!bravi marco da firenze

domenica 8 aprile 2012
the brood

Forse il critico era troppo impegnato a trovare i termini ricercati con cui avrebbe scritto questa recensione (claustrofilia!) per accorgersi che in sala (almeno dov'ero io) la gente rideva, e parecchio. Anzi, era dai tempi di "Nessuno mi può giudicare" che non sentivo applausi accompagnare le battute. Che questo passi in secondo piano quando si parla di [...] Vai alla recensione »

venerdì 13 aprile 2012
nik2000

Sono andato al cinema incuriosito dalle critiche che hanno accompagnato il film.Sono uscito dal cinema divertito sorpreso dalle atmosfere del film che mi ricordano i film del mio autore preferito Almodovar.Il momento migliore del film per la magia della luce e delle interpretazioni degli attori e' la festa iniziale e la scena, la scena della spiaggia ricorda i film di Pasolini.

giovedì 19 aprile 2012
paoladeg

Finalmente un film diverso, (non è una facile battuta visto l'argomento). Una bella sorpresa per me che non amo la commedia italiana. Questo è più simile a un prodotto spagnolo o forse americano, malgrado l'impianto romano. Bei ritmi veloci, caratterizzazioni che funzionano, situazioni a volte paradossali (vedi ristorante cinese), ma onestamente molto divertenti.

mercoledì 18 aprile 2012
Samuel974

Ridere così come pensare richiedono spirito ed una goccia di umanità di cui evidentemente HERMES sembra sprovvisto. A me -e così alla sala intera- il film ha emozionato perché parla di AMORE. Ha divertito perché le situazioni sono intriganti e comiche! Secondo me chi lo critica aspramente lo fa perché non vuole vedersi rappresentato! Dunque lo consiglio a chi [...] Vai alla recensione »

martedì 10 aprile 2012
Flyanto

 Commedia tratta da una pièce teatrale in cui si raccontano le vicissitudini o meno di alcuni personaggi gay o lesbo nell'arco temporale di due anni. Leggera ma divertente, molto lontana dai films di maggior spessore di Pedro Almodovar o di Ferzan Ozpetek, ma tesa, come viene specificato alla fine del film, alla tolleranza ed alla libertà dei sentimenti. 

giovedì 19 aprile 2012
MirkoEclettico

Perfetto per trascorrere una serata al cinema all'insenga del dviertimento. Il film non ha la pretesa di voler diventare un colossal ed affronta temi reali di relazioni intertpersonali tra amici gay! Non tocca volutamente l'approccio della relazione con il mondo "etero" ed ha un finale tenero di alto valore: i figli!

giovedì 19 aprile 2012
margio

mi è sembrato un buon film da vedere in compagnia degli amici per trascorrere due ore in allegria....Le risate sono assicurate! Non capisco tanto accanimento da parte di qualcuno in questo forum!

giovedì 19 aprile 2012
frankgrande

ho visto ieri sera il film e mi sono molto divertito , lo trovato delizioso, consiglio di vederlo. bravissimi gli attori .

giovedì 19 aprile 2012
tagliaerbe

Domani il film va al cinema Fiamma di Roma, e andrò a vederlo per la terza volta, non mi stanca mai, è favoloso.... e se ne ha parlato bene ANSELMA DALL'OLIO a CINEMATOGRAFO, vuol dire che il fil è davvero riuscito, alla faccia DI TUTTE LE MALELINGUE che ne parlano male gratuitamente senza magari neppure averlo visto!!!!!!!

giovedì 19 aprile 2012
winter61

un prodotto nuovo, mai visto prima nel panorama del cinema italiano. otto personaggi variegati visti dall'interno del loro mondo, con uno stile frenetico, pieno di gag e situazioni che vibrano dal comico-demenziale al drammatico, il tutto con un'impronta politicamente scorretta che fa forse comprendere l'astio col quale è stato accolto da alcuni che vorrebbero i gay e le lesbiche [...] Vai alla recensione »

giovedì 19 aprile 2012
felix960

dunque premetto che mi sono avvicinata al film con mille dubbi e perplessita..non vado spesso al cinema e stavolta mia figlia mi ha trascinata.. è stata un 'esperienza veramente nuova per me..osservare un mondo che non mi apaprtiene è stato all'inizio un pò shokkante,,poi dopo dieci minuti mi sono cpmpletamente calata Sarà perche il film è realmente divertente e scorrevole,sarà perche parla alla [...] Vai alla recensione »

venerdì 6 aprile 2012
tagliaerbe

come tutte le novità è un film che non viene digerito subito, gli si dà addosso, anche gratuitamente, senza riflettere il lavoro alle spalle, disprezzandolo, invece è un film leggero, ma di quella leggerezza che ti trasporta e soltanto dopo ti fa riflettere su quelle tematiche apparentemente trattate superficialmente, non è un microcorsmo, si allarga, si amplia [...] Vai alla recensione »

martedì 10 dicembre 2013
LAIONARDGRISBEY

  Ho visto il questo film e che dire? Non mi ricordo in vita mia, di aver riso, riflettuto, e di essermi commosso tanto!Un prodotto italiano fatto in un modo talmente eccelso, non è da tutti i giorni; le trovate non solo fresche, nuove, le definirei addirittura geniali.Diverso modo di inquadrare,di presentare i personaggi, non sembra una pellicola italiana per come è diversa [...] Vai alla recensione »

giovedì 19 aprile 2012
frankgrande

sono andato ieri a vedere il film per curiosità anche se ero demotivato da molti commenti . ho riso tutto il tempo ed ho trovato il film molto vivo senza mai annoiarmi e molto sincero. lo consiglio veramente a tutti. molto probabilmente si viene ingannati dal trailer che lo fa sembrare semplicemente una commediola, ma a parte il divertimento si esce dalla sala con molte domande ed un pizzico [...] Vai alla recensione »

martedì 3 aprile 2012
hermes

Una roba da non crederci. Orrendo. Pare fatto col cellulare. Vergogna.

mercoledì 16 gennaio 2013
astromelia

ORROREEEEEEE,INNOMINABILE!!!!

martedì 17 aprile 2012
hermes

orrido.

martedì 17 aprile 2012
hermes

il film l'hanno praticamente tolto!! la critica e la gente lo ha stronacato!! ha fatto un incasso disastroso!! a napoli era in una sala da 25 posti!!! bastaaaaaaa

martedì 17 aprile 2012
hermes

bastaaa

giovedì 12 aprile 2012
mafalda

Un film che, visto il risultato al botteghino, si spera sia costato 10mila euro.  E anche con soli 10milaeuro si poteva fare meglio. Mentre pare che ne sia costati 500mila. Si resta senza parole nel vedere come i soldi possano essere gettati via in questo modo in mano a degli incompetenti. E se poi parlano di successo, beh contenti loro...   

martedì 10 aprile 2012
pressa catozzo

Confermo che il cinema non necessita di critici ma di spettatori. Questa opera prima speriamo sia anche l'ultima. Non entra nel problema della difficoltà di essere diverso....parola terribile. Contenti loro contenti tutti, speriamo in futuro di poter comprendere cosa realmente significhi essere e vivere da diverso. Un etero che ha di fficoltà a condividere la vita con i cattocristiani.

giovedì 12 aprile 2012
renato volpone

Il film racconta la scena gay romana attraverso un intreccio di storie e di personaggi che rappresentano le diverse espressioni della vita omosessuale della capitale. Peccato che non ne venga fuori un bel quadro, nè racconti degni di significato, tutto viene sfiorato con leggerezza e banalità come nei peggiori cinepanettoni e i luoghi comuni si sprecano.

sabato 14 aprile 2012
Hopeful70

Non credevo ai miei occhi e alle mie orecchie di fronte ad una pellicola così penosa. Il peggior film da quando è nato il cinema.

giovedì 12 aprile 2012
tnello

Terribile credo sia di poco. Ci siamo stati in 8 perchè curiosi per una produzione gaia italiana. Ma che fatica. Dopo mezzoretta di risate inizia uno strazio lancinante. Banalità su banalità, argomenti anche importanti trattati come buffonate. Quasi due ore ma non passava piu'. Decisamente deluso e leggendo qua e là rimango stupito e di nuovo deluso da cosa si puo' [...] Vai alla recensione »

sabato 14 aprile 2012
Hopeful70

Ho visto ieri il film in sala con alcuni amici e sia io che loro abbiamo trovato questa pellicola di una stupidità, mediocrità e superficialità che eravamo quasi increduli. Abbiamo riso dall'inizio alla fine per l'esagerata banalità e non vedevamo l'ora che una simile bestialità finisse. "Attori" che non recitavano ma sembravano leggere un [...] Vai alla recensione »

sabato 14 aprile 2012
Hopeful70

Orribile !! Da ritirare immediatamente dalle sale. Il film più brutto e insignificante della storia del cinema. Osceno e inutile.

martedì 10 aprile 2012
hermes

il film è una vergogna. è andato malissimo. la critica lo ha stroncato. la prossima settimana non ci sarà più questo abominio. grazie al cileo.

martedì 10 aprile 2012
hermes

e smettiamola di scrivere 20 messaggi tutti uguali per risollevare la media. la gente ha già deciso. non andando in sala.

Frasi
"Possiamo aspettarci da loro anche senso di responsabilità, veri sacrifici e armonia, stabilità, valori... proprio come una famiglia tradizionale?! Perché, come dire, la cosa mi riguarda molto da vicino. So cosa pensate farà di me questa famiglia, questi genitori, questi zii... io invece no, ancora non lo so, ma so cosa mi hanno dato fino ad ora: un caos fantastico, una preziosa inesperienza o forse, in altre parole un meraviglioso senso della libertà."
Adelchi (Lorenzo Balducci)
dal film Good as You - a cura di Alison.
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Silvana Silvestri
Il Manifesto

Tratto da una pièce teatrale - e si vede - Good as you un titolo che rievoca uno dei primi slogan dei movimenti omosessuali degli anni '60, ha già concentrato su di sé gli strali ancora prima di uscire nelle sale e non può che giovargli. Il movimento politico cattolico romano Militia Christi minaccia i cinema in cui verrà proiettato il film definito di «squallida apologia omosessuale, diseducativo [...] Vai alla recensione »

Gabriella Gallozzi
L'Unità

Il gay romantico, la checca gelosissima, la lesbica «incerta», la trans al botox, il macho stallone. Di etero nemmeno l’ombra. Infatti l’intento è dichiarato: siamo di fronte alla prima «gaycomedy italiana» che vuole raccontare il mondo omosex senza pregiudizi e tabù. In una Roma festaiola e notturna si muovono gli otto protagonisti, tutti in cerca dell’amore.

Massimo Bertarelli
Il Giornale

Si trovano in otto in casa dell’architetto Claudio. Ecco sua sorella Silvia, il giornalista tv Adelchi con la sorella Francesca. Poi la barista, sfegatata romanista, Mara, Marco, la vistosa biondona Marina e Nico. E allora? Sono tutti gay. Simpatica commedia tratta da una piéce teatrale, più riuscita nelle parti umoristiche che nelle rare parentesi semidrammatiche.

Roberto Nepoti
La Repubblica

Quattro omosessuali maschi e quatto femmine sono coinvolti in una "ronde" di amori all'amatriciana. Ecco il tipo di film che ti mette davvero in imbarazzo. Non per i motivi che hanno spinto il movimento Militia Christi a chiedere agli esercenti di boicottarlo, né tantomeno per come è stato presentato alla stampa: «la prima commedia interamente gay», ma per la tipologia dei personaggi (già nella commedia [...] Vai alla recensione »

Francesco Alò
Il Messaggero

Nel giro di sei mesi (da capodanno all’estate successiva) si fanno e disfano quattro coppie di amici gay: il giornalista sieropositivo Claudio (Enrico Silvestrin) e il sensibile architetto Adelchi (Lorenzo Balducci), l’intellettuale Francesca (Lucia Mascino) e la maggiorata Marina (Micol Azzurro), il geloso Marco (Diego Longobardi) e il farfallone argentino Nico (Luca Dorigo), la confusa Silvia (Daniela [...] Vai alla recensione »

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mercoledì 4 aprile 2012
 

Ispirandosi ad uno dei primi slogan del movimento omosessuale – Good as you - urlato alla fine degli anni Sessanta durante le marce di protesta, Mariano Lamberti porta al cinema la prima gay comedy italiana.

VIDEO
venerdì 16 marzo 2012
Nicoletta Dose

Carmen Miranda è stata una leggenda radiofonica (e non solo) degli anni Trenta e Quaranta. Una delle sue canzoni più popolari fu "The lady in the tutti frutti hat", brano vivace e leggero che rese famoso il film Banana Split (1943) di Busby Berkeley grazie [...]

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venerdì 16 marzo 2012
Nicoletta Dose

Prima del film c’è stata l'omonima commedia teatrale scritta da Roberto Biondi. Ora, richiamando lo slogan "Good as You", parole d'ordine dei movimenti per la liberazione sessuale durante gli anni Sessanta, il regista Mariano Lamberti porta quella storia [...]

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