|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Io sono con te |
||||||||||||||
|
Un film di Guido Chiesa.
Con Nadia Khlifi, Rabeb Srairi, Mustapha Benstiti, Ahmed Hafiene, Mohamed Idoudi.
continua»
Drammatico,
durata 102 min.
- Italia 2010.
- Bolero
uscita venerdì 19 novembre 2010.
MYMONETRO
Io sono con te
valutazione media:
3,49
su
18
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
|
|||||||||||||
|
Nella Galilea di 2000 anni fa, Maria è una giovane ragazza, figlia di pastori, promessa in sposa al vedovo Giuseppe di Nazareth.
![]() Un'educazione speciale può crescere un essere speciale |
|||||||||||||
|
Marianna Cappi
|
|||||||||||||
|
Maria è una giovane figlia di pastori promessa in sposa a Giuseppe di Nazareth, un vedovo con due figli, pronto ad accettare il mistero della sua gravidanza. Lasciata la sua casa, si trova a che fare con il fratello più anziano di Giuseppe, Mardocheo, che detta legge e cresce i figli intimando loro disciplina e sottomissione. Dando alla luce Gesù, Maria si prenderà la responsabilità di sovvertire molte regole della cultura patriarcale, dalla scelta del nome alla somministrazione del colostro al rifiuto della circoncisione. Gesù cresce dunque nella piena fiducia della madre e nella convinzione che non tutte le leggi indicate dai sacerdoti siano davvero espressione della volontà divina, specie quelle che richiedono sacrifici e violenze.
|
|
|||||
|
La mamma che tutti avremmo voluto avere
sabato 20 novembre 2010
di ghismogp5
Chi l'avrebbe mai detto che un altro film sulla storia di Gesù, avrebbe avuto ancora qualcosa di nuovo da dirci...e invece questo film stupisce e sorprende proprio per la novità di sguardo su un tema così conosciuto. La sfida è proprio presentare la figura di Maria in un modo inedito, come non si era mai visto prima e dare un ruolo centrale a questo importante personaggio femminile, che troppo spesso ci viene raccontata come una figura "buona", ma umile e sottomessa. E invece no: in questo film continua » |
Un film per tutti!
venerdì 19 novembre 2010
di mic83
Ho visto questo film al festival di Roma e tra i tanti visti, e' l'unico che mi ha davvero colpito. E' un film girato con stile, sapienza, grande capacita' di coniugare le immagini alla recitazione degli attori, tanto da rendere la narrazione cosi scorrevole, cosi naturale, che pare quasi di essere riportati in quei luoghi e in quei tempi. Non sono credente, ma il film, nonostante la tematica religiosa, mi e' piaciuto molto. Maria e di conseguenza tutta la "Sacra continua » |
|
Uno sguardo diverso
venerdì 19 novembre 2010
di Fra75
Questo film getta uno sguardo diverso su una storia che tante volte è stata raccontata, quella di Gesù. Qui, però, non è il bambino prodigioso e intelligente a riempire lo schiermo, ma Maria. Come madre, si ritrova a combattere per la libera scelta sull'educazione del figlio, arrivando a mettere in discussione le leggi scritte da uomini. Scelta perfetta quella della ragazza che intepreta Maria, dal sorriso dolce e disarmante. Sa che non deve influire sulle scelte del piccolo Gesù e gli insgena la continua » |
L'uomo è cambiato?
lunedì 22 novembre 2010
di 26watt
Questo film oltre ad essere un capolavoro di regia, sceneggiatura e fotografia (colori e ambientazioni terribilmente realistiche) ha il merito di farci sentire contemporanei dell'epoca di Gesù. Gli uomini non sono poi così cambiati. La violenza che si condanna nel film è quella che continua ancora oggi in tanti paesi ancora oggi. Violenza contro le donne, contro i bambini, contro i "diversi"..... un'alternativa ce la dà la Maria del film che ci indica una strada da seguire, quella del rispetto dell'individualità continua » |
|
DVD | Io sono con teUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 22 giugno 2011
|
GALLERY | Guido Chiesa racconta la storia della "rivoluzionaria" Maria di Nazareth.Photocall e red carpet del film
venerdì 5 novembre 2010 - Marlen Vazzoler
|
||
Storia di Maria sposa bambina
di Paolo D'Agostini La Repubblica
Siamo in presenza di un lavoro che ha il grande e valoroso merito di scommettere su un pensiero, su una visione. Entrando in punta di piedi, con la signorilità abituale del suo tratto, in una materia di importanza capitale per la fede cristiana e cattolica, il regista la sovverte mettendo in scena una Maria sposa bambina, recitata in arabo da una ragazza tunisina di umili origini, che fa di suo figlio Gesù una persona speciale in virtù di una maternità speciale. Nella quale la Grazia interviene non sotto forma miracolistica ma incarnata nella fiducia e nell' educazione alla libertà e alla responsabilità. » |
Il Vangelo secondo Guido
di Alberto Crespi L'Unità
Ora che Io sono con te arriva nelle sale, siamo curiosi di vedere se qualcuno, in Vaticano, si «scandalizzerà». Usiamo il termine non a caso: Guido Chiesa, regista di questa originalissima rilettura dei Vangeli in chiave «mariana» e femminile, ha giustamente definito «scandalosa » la religiosità di Maria raccontata nel film. È, quella di Io sono con te, una Madonna diversa da quella tramandata dalla tradizione. È una ragazza alla quale nulla viene annunciato da angeli et similia,ma che accetta la propria incomprensibile maternità come se fosse un evento naturale. » |
|
C'è molto rispetto in questa natività
di Lietta Tornabuoni La Stampa
La madre di Gesù è una ragazzina di colore, un'adolescente araba che (come altri attori) parla un dialetto tunisino rurale. Una persona calma e amorosa, che ama i bambini e detesta che si faccia loro del male per circonciderli, che ama la libertà e sopporta male l'autorità patriarcale rappresentata dal fratello maggiore del marito e deplora le crudeltà del dominio coloniale dei Romani. Non c'è traccia di Annunciazione nè di angelo nè di bue, asinello o mangiatoia. Giuseppe è un vedovo, padre di due figli. » |
di Paola Casella Europa
Bellissima e poetica ricostruzione della vita di Maria, madre di Gesù, e di alcuni episodi chiave dell'infanzia e pubertà del suo unico figlio, speciale per lei non in quanto figlio di Dio, ma in quanto figlio suo amatissimo. Guido Chiesa costruisce una parabola sul valore salvifico della femminilità e sulla responsabilità etica dell'essere madre, non entrando affatto nel merito della valenza spirituale di Gesù, ma concentrandosi sulla capacità di Maria di crescere un figlio senza tarpargli le ali, spingendolo implicitamente ad essere il miglior se stesso possibile. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
|
|
Link esterni
|
Uscita nelle sale
venerdì 19 novembre 2010 Distribuzione Il film è oggi distribuito in 1 sala cinematografica: |