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Perfect Stranger |
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Un film di James Foley.
Con Halle Berry, Bruce Willis, Giovanni Ribisi, Gary Dourdan, Nicki Aycox.
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Titolo originale Perfect Stranger.
Thriller,
durata 110 min.
- USA 2007.
- Sony Pictures
uscita venerdì 13 aprile 2007.
MYMONETRO
Perfect Stranger
valutazione media:
2,28
su
58
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Ambientato nel complesso e ingarbugliato mondo di Internet, il film racconta la storia di una donna sotto copertura alla ricerca di un assassino online.
![]() Un thriller dal buon ritmo e dalla buona messa in scena ma il cui finale vive sull'attesa dei colpi di scena |
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Mattia Nicoletti
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Rowena Price (Halle Berry) è una giornalista in cerca di uno scoop. Quando scopre che l'omicidio di una sua amica potrebbe condurre a un famoso dirigente di un'agenzia di pubblicità, decide di indagare sotto copertura con l'aiuto del suo socio, Miles (Giovanni Ribisi), esperto di computer.
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Scontato? prevedibile? forse, ma intrigante.
martedì 12 giugno 2007
di Elizabeth
scontato? prevedibile? forse, ma intrigante. Il thriller, che vede protagonista la Berry, giornalista che indaga su un omicidio, non è certo una pellicola innovativa, ma si lascia seguire... intriga anche lo spettatore che ha già percepito dove il regista andrà a parare. Willis, nel suo marginale ruolo da caproespiatorio, si presenta attento alla mimica del suo personaggio, affascinante come sempre, espressivo, ironico... una buona interpretazione quella di Ribisi, nei continui cambiamenti continua » |
Ehm...!
lunedì 14 gennaio 2008
di Mario Scafidi
Un thriller senza suspance è una scommessa fallita. Così come un giallo senza un briciolo di rompicapo. Un film d'azione senza ritmo non ha senso. Un film drammatico senza spessore lascia indifferenti. "Perfect Stranger", che si muove nella linea di confine dell'ibrido più assoluto, mi ha suggerito queste riflessioni, portandomi a concludere che il film di James Foley cavalca nella terra di mezzo (non quella di Frodo) nel nonsense. Bruce Willis non si impegna a rivelare più di due espressioni recitative continua » |
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Una rosa è scontata, ma è rossa e piena di spine
domenica 22 giugno 2008
di Darko
Il film tratta una storia fatta centinaia di volte, quindi parte svantaggiato in partenza. Ma se gli si perdona la poca originalità, si possono apprezzare i numerevoli e nascosti pregi. PERFECT STRANGER inizia con un ritmo assolutamente mozzafiato. Non c'è mai una tregua di nessun genere. Ti senti per forza risucchiato nel turbine caotico della vita metropolitana di New York, che col tempo - fuori e dentro il cinema - si mostra in tutta la sua superficialità modaiola, dunque perfidia e fetore. La continua » |
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| Miles | |
| Tutti hanno dei segreti | |
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| Miles | |
| I segreti sono una gran cosa Ro.. .Finché non ti beccano | |
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| Rowena (Halle Berry), Miles (Giovanni Ribisi) | |
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Il demonio è la fonte di tutti i mali. Leggi meglio i Vangeli. è l’amore, per il denaro, la fonte di tutti i mali. L’amore... |
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Altre frasi celebri del film Perfect Stranger
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DVD | Perfect StrangerUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 9 ottobre 2007
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SOUNDTRACK | Perfect Stranger
La colonna sonora del film
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Halle strizza l'occhio a Hitchcock
di Antonio Angeli Il Tempo
Bella e brava Halle Berry: questo «Perfect stranger», un piccolo capolavoro del genere thriller, si avvita tutto attorno alla sua espressività. Halle, che non per nulla ha già un premio Oscar a casa, cambia espressione e ruolo in modo tanto disinvolto da far sembrare facili le metamorfosi. Il regista James Foley, un vero furbacchione, ha sapientemente affidato una onesta (ma non facile) sceneggiatura gialla ad attori di notevolissimo calibro e ha lasciato che la magia si creasse da sola. Il «gioco» gli era già riuscito nel '92 con «Americani», e, ai tempi, aveva per le mani «attorucci» del calibro di Jack Lemmon e Al Pacino. » |
Halle disposta a tutto chatta con il killer
di Alessandra Levantesi La Stampa
Da «Perfect stranger» ama presentarsi, spesso sotto falso nome, la giornalista Rowena (Halle Berry) in perpetua caccia di scoop. A volte le capita di lavorare a vuoto perché gli altarini che scopre, riguardanti gente in vista, risultano tenacemente protetti dal sistema. Sembra invece facile indagare su Harrison Hill (Bruce Willis), potente capo di una grande agenzia pubblicitaria, sospettabile addirittura di omicidio. La vittima è Grace, una ex amante e ricattatrice del boss, già compagna d'infanzia di Rowena. » |
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Halle Berry getta l'esca pronta a farsi sedurre
di Paolo D'Agostini La Repubblica
Perfect stranger è uno di quei film che non si possono raccontare se non a costo di vanificare il senso della visione. Perché tutto corre verso lo svelamento di un inconfessabile segreto. Che arriva alla fine, bello grosso, dopo un percorso fatto apposta per distrarre dalla verità. Il contrario di quello che faceva Hitchcock. Sarebbe poco male, perché si tratta di un tipico prodotto di quella sovrabbondante zavorra americana che viene scaricata sul nostro mercato coloniale, ma la convenzione impone il riserbo e lo rispettiamo. » |
di Daniela Giammusso Ciak
La chiamano la maledizione dell'Oscar: una volta vinto, hai il terrore di sbagliare ruoli e film. E spesso va proprio così. «Conosco quella sensazione. Ma ho deciso di andare avanti come se nulla fosse», risponde Halle Berry, cinque anni dopo Monster's Ball, che ne fece la prima afro-americana eletta Miglior Attrice Protagonista dall'Academy, più due X-men e una Catwoman. «Avessi ceduto - dice - sarei ancora seduta in cucina, con la statuetta in mano, ad aspettare un ruolo all'altezza, che evidentemente non è arrivato». » |
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