|
mafry
|
martedì 4 dicembre 2001
|
il primo bacio della creatività
|
|
|
|
un film realistico, nel quale compaiono sentimenti ed emozioni amplificate ma pur sempre comuni.questo film segna l'ascesa del cinema italiano verso una maggiore creatività.sono presenti attori nel vero senso della parola che rendono le scene molto forti e violente!pur avendo una trama piuttosto banale e comune il film rientra sicuramente nella categoria "eccellente" sia per le capacità degli attori, per la costruzione dei personaggi e sia per le battute e le scene forti presenti nel film.
complimenti al giovane regista
[+] eccellente?????
(di oibò)
[ - ] eccellente?????
[+] realistico?
(di paolo)
[ - ] realistico?
|
|
|
[+] lascia un commento a mafry »
[ - ] lascia un commento a mafry »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
six
|
lunedì 16 luglio 2001
|
un film pessimista più che intimista!
|
|
|
|
Il tradimento, l'incapacità di assumersi delle responsabilità, di sacrificarsi, di ceder qualcosa di se stessi per il proprio compagno: questa la tesi che Muccino propone in questo suo ultimo lavoro. Una mano sicura la sua (pure troppo), forse lui è a conoscenza che l'amore non esiste e in lui crede la generazione di trenteni che tanto si riconoscono nei suoi film.
Buona la sceneggiatura, e la prova di tutti gli attori sapientemente guidati. In Accorsi si legge ancora qualche incertezza, ma stà crescendo.
[+] bravo
(di marty43v3r)
[ - ] bravo
[+] yessss
(di marty43v3r)
[ - ] yessss
|
|
|
[+] lascia un commento a six »
[ - ] lascia un commento a six »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
g. romagna
|
domenica 22 agosto 2010
|
l'ultimo bacio
|
|
|
|
L'intreccio di numerose (e tragiche) storie sentimentali di un gruppo di amici capeggiate da quella di Carlo (Stefano Accorsi), che, con moglie incinta di tre mesi, rimane invischiato in una torbida e breve relazione con una liceale diciottenne (Martina Stella). Banale, scontato e prevedibile, il film è così stracarico di situazioni portate al limite da perdere verosimiglianza con la realtà (possibile che in una cerchia così ristretta di persone non si presenti nemmeno un caso lontanamente assimilabile ad una condizione di "normalità"?). Oltretutto, esso non può nemmeno avvalersi della stampella delle interpretazioni: Pasotti è al limite dell'indecoroso, la Sandrelli mediocre come sempre.
[+]
L'intreccio di numerose (e tragiche) storie sentimentali di un gruppo di amici capeggiate da quella di Carlo (Stefano Accorsi), che, con moglie incinta di tre mesi, rimane invischiato in una torbida e breve relazione con una liceale diciottenne (Martina Stella). Banale, scontato e prevedibile, il film è così stracarico di situazioni portate al limite da perdere verosimiglianza con la realtà (possibile che in una cerchia così ristretta di persone non si presenti nemmeno un caso lontanamente assimilabile ad una condizione di "normalità"?). Oltretutto, esso non può nemmeno avvalersi della stampella delle interpretazioni: Pasotti è al limite dell'indecoroso, la Sandrelli mediocre come sempre. Criticare negativamente Martina Stella sarebbe poi come sparare sull'ambulanza: c'è di buono se non altro che Muccino ha avuto la lungimiranza di impiegarla in un ruolo, quello dell'oca, che le calza a pennello per predisposizione ontologica e non certo per acutezza interpretativa. Solitamente i primi episodi sono migliori dei sequel: non è questo il caso. Se Baciami Ancora risulta più godibile e verosimile, in questo primo atto l'accozzaglia di banalità si accumula in maniera superiore al tollerabile, facendo perdere la bussola fin da subito ad un lavoro che poteva risultare invece perlomeno gradevole.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a g. romagna »
[ - ] lascia un commento a g. romagna »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
nicolò
|
sabato 2 giugno 2007
|
terzo opus di muccino sui peter pan quarantenni
|
|
|
|
Al suo terzo film Gabriele Muccino passa dagli adolescenti arrabbiati e ribelli di "Ecco fatto" e "Come te nessuno mai" a ragazzi più grandi, ma non meno immaturi, Peter Pan incalliti con appresso mogli urlanti e suocere in crisi matrimoniale. Se non fosse per la bella compagnia di interpreti che si porta appresso, "L'ultimo bacio" - che è anche il titolo della struggente canzone di Carmen Consoli, inserita nella colonna sonora - non avrebbe avuto di sicuro il successo che gli è toccato, spronando il produttore Domenico Procacci (Fandango) a investire ancora di più sul potenziale "mostro del box-office" Muccino. Eppure, per quanto sia prolisso, ovvio e stereotipato, il film ha tutte le carte in regola per piacere al pubblico cui è indirizzato: pseudoamanti del cinema italiano, che scambiano quest'autore fin troppo fortunato per un novello Visconti, parlan bene di attori da fiction Tv come l'insopportabile Martina Stella e magari trascurano quelli veramente bravi, come Pierfrancesco Favino e Claudio Santamaria.
|
|
|
[+] lascia un commento a nicolò »
[ - ] lascia un commento a nicolò »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
alexander
|
mercoledì 20 maggio 2009
|
siamo alle solite
|
|
|
|
Ci risiamo:ancora il solito tormentone sulla fragilità sentimentale con cui i registi italiani pensano di sopperire alla mancanza di budget,in cui i protagonisti vengono lasciati tra due strade e quattro mura a tirarsi piatti e mattarelli per i subiti tradimenti.peccato che a volte dimentichiamo che non serve investire quanto gli americani per non cadere nella banalità della psicanalisi familiare o delle sempre verdi corna,ma sarebbe sufficiente guardare come altri paesi riescono a "campare"un cinema di tutto rispetto affidandosi all'originalità e alla fantasia.che dire del cast?tranne le collaudate glorie del fu'cinema italiano,gli altri attori confermano quanto siano spoglie le campagne:recitano come se leggessero, enfatizzano il respiro come se morissero,e non so se la mancanza di fluid
[+]
Ci risiamo:ancora il solito tormentone sulla fragilità sentimentale con cui i registi italiani pensano di sopperire alla mancanza di budget,in cui i protagonisti vengono lasciati tra due strade e quattro mura a tirarsi piatti e mattarelli per i subiti tradimenti.peccato che a volte dimentichiamo che non serve investire quanto gli americani per non cadere nella banalità della psicanalisi familiare o delle sempre verdi corna,ma sarebbe sufficiente guardare come altri paesi riescono a "campare"un cinema di tutto rispetto affidandosi all'originalità e alla fantasia.che dire del cast?tranne le collaudate glorie del fu'cinema italiano,gli altri attori confermano quanto siano spoglie le campagne:recitano come se leggessero, enfatizzano il respiro come se morissero,e non so se la mancanza di fluidità che hanno dipenda da un loro limite o da dialoghi troppo prosaici,ma poco diretti e parlabili,perché a volte li vedi intrecciarsi in frasi da libro per niente musicali all'udito,cmq,anche volendo sorvolare su tutto,questo film è di una tristezza e di un patetismo che ti passa pure la voglia di metter su famiglia!
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a alexander »
[ - ] lascia un commento a alexander »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
masha
|
venerdì 27 luglio 2001
|
.. va beh l'analisi al maschile, ma .....
|
|
|
|
le donne del film che fanno? tutte in versione passiva e subente? (una urlante e l'altra in piena crisi età avanzata) perchè? sicuri che sia veramente questa la realtà? Forse si, nei fatti puri e semplici, ma la lettura di questi fatti andrebbe rivista, almeno ampliata ....
[+] i agree
(di vale)
[ - ] i agree
|
|
|
[+] lascia un commento a masha »
[ - ] lascia un commento a masha »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
mariano
|
lunedì 21 maggio 2001
|
l'ultima evasione
|
|
|
|
Non sarà un capolavoro, ma questo film di Muccino merita di essere ricordato. Innanzitutto per l'approccio quasi sempre neutrale e disincantato del regista nei confronti della vicenda che narra; in secondo luogo per l'indubbia originalità del tema. Eravamo abituati a sentirci raccontare le crisi di mezza età dei quarantenni (uomini e donne), insoddisfatti della propria condizione umana e professionale e in preda all'ansia di evasione.
Nell'ultimo bacio invece protagonisti sono i trentenni, freschi di lavoro e (qualcuno) di matrimonio, preoccupati di crescere e restii a spegnere gli ultimi focolai di ardore giovanile. Le storie sono, nel complesso, convincenti e coinvolgenti, anche se non manca qualche lieve caduta retorica: la meta esotica (Tanzania) come via d'uscita dalla routine è quanto di più improbabile si possa verificare ai giorni nostri.
[+]
Non sarà un capolavoro, ma questo film di Muccino merita di essere ricordato. Innanzitutto per l'approccio quasi sempre neutrale e disincantato del regista nei confronti della vicenda che narra; in secondo luogo per l'indubbia originalità del tema. Eravamo abituati a sentirci raccontare le crisi di mezza età dei quarantenni (uomini e donne), insoddisfatti della propria condizione umana e professionale e in preda all'ansia di evasione.
Nell'ultimo bacio invece protagonisti sono i trentenni, freschi di lavoro e (qualcuno) di matrimonio, preoccupati di crescere e restii a spegnere gli ultimi focolai di ardore giovanile. Le storie sono, nel complesso, convincenti e coinvolgenti, anche se non manca qualche lieve caduta retorica: la meta esotica (Tanzania) come via d'uscita dalla routine è quanto di più improbabile si possa verificare ai giorni nostri.
Infine, una considerazione che è più una nota di colore: non è mai facile resistere alle tentazioni, ma quando queste si incarnano nella bellezza solare e devastante della giovane Martina Stella l'impresa, ahimè, è davvero ardua.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a mariano »
[ - ] lascia un commento a mariano »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
alex manca
|
domenica 16 settembre 2001
|
inverno del cinema italiano!
|
|
|
|
C'è chi ha definito questo terzo film di Muccino il Magnolia dell'EUR. La definizione calza a metà per il film. Al di la delle implicazioni politiche, questo film conserva con Magnolia solo rapporti marginli e solo con i peggiori (poche) aspetti del film di p.t.anderson: recitazioni inutilmente sopra le righe, costante uso di cinepresa a mano e piani sequenza che confermano una furba ricerca di mestiere registico. Tutto qua. Il film non fa parte della primavera del cinema italiano, anzi ne rappresenta il totale inabissamento e conferma in parte una tragica realtà: il cinema italiano si sta concedendo troppo all'influenza straniera (vedi Tavarelli o Infascelli). Ma nel caso del genialetto Alex Infascelli, che si serve dell'esperienza americana per descrivere meglio i caratteri dei suoi personaggi, la cosa è più che logica.
[+]
C'è chi ha definito questo terzo film di Muccino il Magnolia dell'EUR. La definizione calza a metà per il film. Al di la delle implicazioni politiche, questo film conserva con Magnolia solo rapporti marginli e solo con i peggiori (poche) aspetti del film di p.t.anderson: recitazioni inutilmente sopra le righe, costante uso di cinepresa a mano e piani sequenza che confermano una furba ricerca di mestiere registico. Tutto qua. Il film non fa parte della primavera del cinema italiano, anzi ne rappresenta il totale inabissamento e conferma in parte una tragica realtà: il cinema italiano si sta concedendo troppo all'influenza straniera (vedi Tavarelli o Infascelli). Ma nel caso del genialetto Alex Infascelli, che si serve dell'esperienza americana per descrivere meglio i caratteri dei suoi personaggi, la cosa è più che logica. Qesto film da l'impressione di una costante ricerca di perfezione stilistica che si traduce invece in retorica. Il caso cinematografico dell'anno non poteva che generare anche malconenti e detrattori: giustamente.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a alex manca »
[ - ] lascia un commento a alex manca »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
simomay
|
giovedì 12 luglio 2001
|
mi apettavo di meglio
|
|
|
|
Bravo Muccino a dirigere un cast così vario, bravi gli attori e bella trama, ma si cade spesso nel banale. Per non nominare lo psicologo e la definizione che da alle donne " esseri fragili", per non parlare del suo rapporto vuoto con la moglie (S. Sandrelli). Triste anche il modo in cui si comporta S Accorsi con la ragazzina, con tanta crudeltà e egoismo. Direi delusa dal punto di vista umano, poco reale
|
|
|
[+] lascia un commento a simomay »
[ - ] lascia un commento a simomay »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
vekkiofrank
|
giovedì 19 settembre 2002
|
una delusione
|
|
|
|
Qualcuno parla di capolavoro...ma che films ha visto, finora??Mi ha deluso, e non poco, avendone sentito parlare bene(benissimo, da alcuni)."Storia di tutte le storie d'amore"?Non direi,ho trovato pochissima originalità nel copione e nella sceneggiatura, qualche "trucchetto" scenico efficace, certo,ma nel complesso davvero nulla di nuovo sotto al sole.Accorsi decisamente sopravvalutato, almeno in questa parte, la Mezzogiorno brava ma troppo sopra le righe, Castellitto e Sandrelli compitino svolto bene,Martina Stella è brava(unico personaggio cristallino il suo, ma con la seria premonizione di diventare simile ai "grandi").Dice poco (il tema della fuga, peraltro abusato da Salvatores in poi,viene sviscerato poco, male e superficialmente), oppure dice troppo(quante telefonate inutili, qualche pausa ingiustificata).
[+]
Qualcuno parla di capolavoro...ma che films ha visto, finora??Mi ha deluso, e non poco, avendone sentito parlare bene(benissimo, da alcuni)."Storia di tutte le storie d'amore"?Non direi,ho trovato pochissima originalità nel copione e nella sceneggiatura, qualche "trucchetto" scenico efficace, certo,ma nel complesso davvero nulla di nuovo sotto al sole.Accorsi decisamente sopravvalutato, almeno in questa parte, la Mezzogiorno brava ma troppo sopra le righe, Castellitto e Sandrelli compitino svolto bene,Martina Stella è brava(unico personaggio cristallino il suo, ma con la seria premonizione di diventare simile ai "grandi").Dice poco (il tema della fuga, peraltro abusato da Salvatores in poi,viene sviscerato poco, male e superficialmente), oppure dice troppo(quante telefonate inutili, qualche pausa ingiustificata).Bella la colonna sonora, ma non basta.Speriamo che Muccino ci regali qualcosa di più,soprattutto basta con la generazione dei trentenni.Che ovviamente è anche la mia.
[-]
[+] martina stella brava?
(di santo)
[ - ] martina stella brava?
[+] mi trovo d'accordo
(di kitty)
[ - ] mi trovo d'accordo
|
|
|
[+] lascia un commento a vekkiofrank »
[ - ] lascia un commento a vekkiofrank »
|
|
d'accordo? |
|
|
|