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Colpo d'occhio
Un film di Sergio Rubini.
Con Riccardo Scamarcio, Sergio Rubini, Vittoria Puccini, Richard Sammel, Paola Barale.
continua»
Giallo,
durata 110 min.
- Italia 2008.
- 01 Distribution
uscita giovedì 20 marzo 2008.
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![]() Un triangolo amoroso in chiave thriller che riflette sul rapporto tra critico e artista
Giancarlo Zappoli
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Adrian Scala è un giovane scultore che, fin dalla sua prima esposizione a Roma, viene notato da Gloria, giovane studiosa d'arte e amante dell'importante critico Pietro Lulli che ben presto Gloria lascia per Adrian. Lulli però sembra non volergliene e decide di aiutare la carriera del ragazzo. Ma non tutto è come appare e il gioco delle rivalità sotterranee ben presto comincerà a farsi complesso. |
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premi nomination |
Nastri d'Argento 0 2 |
Davvero scadente
venerdì 28 marzo 2008
di Nello
Film tra i peggiori che il cinema italiano abbia partorito. Francamente da Rubini ci si aspettava qualcosa di diverso. Se la trama poteva avere qualcosa di interessante, la banalità e la superficialità con la quale viene trattata è davvero imbarazzante. Già dall'inizio, quando Scamarcio e la puccini si incontrano, si respira aria fritta, appesantita da un dialogo che rasenta il ridicolo, con lui che dopo tre secondi si innamora di lei e lei che rimane conturbata dal fascino di lui. Dopo tre minuti continua » |
L'arte non può risiedere nel lusso.
mercoledì 21 maggio 2008
di letizia
L'arte è andata nascondendosi dietro il bel modo di parlare,le belle serate, i buoni bicchieri di vino..L'artista è stato travolto dall'ondata di potere, successo e gloria terrena che strugge l'uomo, sin da sempre.Ma l'artista non è persona qualunque,altrimenti si sarebbe chiamato imprenditore,commerciante,impiegato. L'artista non deve perdere la propria umiltà, il proprio sentimento per l'essere umano in tutte le sue forme: non deve perdere il senso del suo ruolo salvifico all' interno della società continua » |
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La vendetta non paga, neanche se fatta ad arte.
sabato 21 giugno 2008
di Marilena e.....
Noir molto coinvolgente. Lento volutamente all'inizio, per dare tensione e ne dà, nella seconda parte. Rubini bravo e malefico, i ragazzi come li chiama lui hanno fa- to senza cambiare una virgola, quello che lui voleva. Vittoria interpreta la sua difficile parte esprimendo tutto l'amore deluso e intuendo la tragicità conseguen- te da certe azioni. Brava bella e sensuale, se non aves- se quel fisico adolescenziale non si esporrebbe. A Sca- marcio è toccata una parte ambigua e forse poteva continua » |
Tra arte e passione
lunedì 27 aprile 2009
di injestick
Quando il pubblico si incanta difronte alle bellezze create da un artista, i suoi figli, la loro unica ragione di vita... ecco, questo è il momento di pensare a questo film. un film che prende l'attenzione grazie alla passione di Adrian, interpretato da un Riccardo Scamarcio sensazionale, forse per il suo dono di saper fare l'attore o forse per la sua bellezza statuaria. la passione e l'amore usati per questa specie di quadro vivente sono assaporabili dal primo istante, dai primi passi degli attori, continua » |
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| Sergio Rubini | |
| Sacrificare la propria vita per l'arte è una follia. | |
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| Lulli | |
| I mediocri imitano, gli artisti rubano… | |
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| Lulli | |
| Certe volte bisogna tornare indietro per andare avanti.. | |
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Altre frasi celebri del film Colpo d'occhio
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DVD | Colpo d'occhioUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 22 ottobre 2008
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INTERVISTE | Il triangolo amoroso di Sergio Rubini riflette sulla relazione critico-artista.Tutto l'amore che (non) c'è tra critico e artista
martedì 18 marzo 2008 - Marzia Gandolfi
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Il critico e l'artista, gioco al massacro
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Sergio Rubini è un artista complicato. Non solo è attore e regista, ma ogni volta indossa maschere diverse. Per questo, forse, nei suoi film migliori ricorrono duplicità e sdoppiamenti (L'anima gemella, L'amore ritorna). Mentre qui la duplicità sembra quasi una sfida, la voglia di inventarsi un'altra identità. Colpo d'occhio racconta con modi da mélo-thriller e molti omaggi al vecchio cinema di genere italiano (ma non solo: l'autista-servo muto, Emanuele Salce, evoca Buster Keaton in Viale del tramonto), lo scontro all'ultimo sangue fra un critico e un artista innamorati della stessa donna (Vittoria Puccini). » |
"Colpo d'occhio" per Sergio Rubini, sguardi d'amore solo alla sua ambizione
di Boris Sollazzo Liberazione
Titolo e manifesto kubrickiano ( Colpo d'occhio può essere tradotto con Eyes wide shut , i triangoli con i tre protagonisti richiamano Arancia meccanica ), le prime citazioni, probabilmente inconsce, già fan tremare i polsi. Così si presenta Sergio Rubini, attore sopraffino e un po' gigione, regista originale e di talento, nel suo ultimo film. Visionario carnale, abile nella regia e nella scelta dei volti (soprattutto femminili), narratore mai banale, come succede ai migliori capitani si incaglia in una secca clamorosa. » |
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di Claudio Carabba Corriere della Sera Magazine
L'aitante scultore è bello e presuntuoso; il potente critico che lo lancia solo per abbatterlo (una sorta di Andy Warhot «de noantri») è un demone infuriato; la graziosa donna seduta intorno ai loro cuori ha l'aria di capire poco. La tragedia di pazza gelosia sarà inevitabile. In verità difeso da molti recensori, questo melodramma; diretto e interpretato dall'ambizioso Rubini, mi sembra un pasticcio memorabile, dove tutti, compresi i giovani attori, si lanciano senza rete al di là del male e del peggio. » |
La fabbrica del successo
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
Colpo d' occhio è un titolo che nel corso del racconto assume significati vari. È lo scambio di sguardi che accende la passione fra Adrian e la bella Gloria. È la testata della rivista sulla quale il potente critico Lulli lancia Adrian come nuovo astro della scultura. È l' intimità fra i due amanti colta furtivamente, attraverso uno spiraglio, dall' attonito Lulli che della ragazza è stato prima tutore e poi amante realizzando il sogno proibito dell' Arnolfo di Molière. Sul fatale scivolo del dramma, i vari colpi d' occhio sconvolgono i protagonisti del triangolo amoroso creando un reticolo di situazioni morbide, falsi movimenti, implosioni ed esplosioni. » |
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