Nate sotto il segno del genere horror e fantasy, le storie di Teen Wolf si tingono ora di romantico, ora di gotico. Senza mai smettere di stupire.
Scott McCall è un giovane studente del liceo che ha sempre voluto far parte di un gruppo, senza successo. Non ha una ragazza, né predisposizione alcuna per lo sport ed è considerato socialmente imbarazzante. Ma il morso di un lupo cambierà tutto. Divenuto licantropo Scott acquisterà abilità sovrumane che gli permetteranno di diventare la stella della squadra di lacrosse della scuola. Oltre a regalargli popolarità, la sua improvvisa destrezza atletica lo renderà attraente agli occhi delle ragazze e di Allison, che si è appena trasferita in città e per la quale Scott ha un debole. Il ragazzo però scoprirà presto che da secoli è in corso una guerra tra uomini lupo e umani, e Allison appartiene proprio a una famiglia di cacciatori di licantropi.
Ideata da Jeff Davis (già creatore della serie poliziesca Criminal Minds) e ispirata liberamente al film Voglia di vincere del 1985 che vedeva Michael J. Fox esordire sul grande schermo, la serie ha debuttato nel 2011 sulle reti italiane ed è composta da sei stagioni.
In Teen Wolf ci sono tutte le caratteristiche del cosiddetto teen drama contemporaneo, dove i protagonisti, ragazzi adolescenti o poco più grandi, vivono e affrontano la loro quotidianità con problemi, relazioni e amori tipicamente adolescenziali. Serie soprannaturale nata sotto il segno del genere horror e fantasy, le storie di Teen Wolf si tingono ora di romantico, ora di gotico. Tant’è che il tema principale è quello della morte, intorno al quale vorticano varie entità provenienti dalle tenebre. Se le prime due stagioni sono strettamente vincolate all’immaginario licantropo, in seguito la serie farà sempre più spesso appello a nuovi personaggi provenienti da ogni tipo di fantasia mostruosa quali kitsune, banshee, demoni di varie forme, druidi, chimere e segugi infernali.
Al di là della notevole confezione dei singoli episodi, che presentano tra le altre cose, e con una buona dose di umorismo, epiche rese dei conti, spiazzanti colpi di scena, corpi squartati e fughe, il successo di Teen Wolf è dovuto anche e soprattutto al cast composto da un gruppo affiatato di giovani attori capitanato da Tyler Posey, che si era candidato a interpretare un altro lupo mannaro, il più celebre Jacob Black, prima che la produzione della saga cinematografica Twilight scegliesse Taylor Lautner.
E se è vero che dall’anno scorso si sta speculando sulla possibilità di un film che chiuda definitivamente la storia di Scott McCall al cinema una volta terminata la sesta e ultima stagione (una possibilità che tra l’altro il creatore Jess Davis non ha scartato), per il momento i fan di Teen Wolf dovranno accontentarsi di vedere e rivedere gli episodi televisivi, magari in una lunga maratona come quella offerta da Tim Vision.