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Uscito nel 1947, è un film liberamente tratto dal romanzo di Graham Green "Il potere e la gloria", la regia è del grande John Ford uno dei "maestri" del cinema, la vicenda è ambientata in un anonimo paese del Sud America di lingua spagnola.
Preliminarmente occorre considerare che il romanzo ambientato in Messico, si riferisce alla violenta persecuzione dei cattolici promossa dal governo radicale di sinistra e massonico che si era instaurato a seguito della rivoluzione degli anni 1910-1920, nel 1926 il Presidente Calles che oltre a sostenere la violenza contro i cattolici (con migliaia di morti compresi centinaia di sacerdoti), li privò dei diritti civili, compreso il licenziamento nei posti di lavoro. Scoppiò la rivolta del popolo prima prima sotto forma di scioperi poi a seguito della repressione, ci fu la rivolta dei "cristeros". Solo nel 1934 l'allentamento della repressione, è bene ricordare che sebbene il governo fosse amico dell'URSS di Stalin, ricevette armi dagli USA in cambio di concessioni petrolifere. Su questa vicenda è uscito nel 2012 un bel film: "Cristiada interpretato tra gli altri da Andy Garcia, Eva Longoria e Peter O'Toole.
Un prete (Henry Fonda) è sopravvissuto alla represssione religiosa in uno stato radicalmente laico e socialista in un paese del Sud America, è ormai l'unico prete e dopo 5 anni è stanco della clandestinità, in una chiesa abbandonata incontra una donna Maria Dolores (Dolores del Rio) che ha un bimbo di pochi mesi nato da una relazione clandestina ed abbandonata dall'amante, su sua supplica il prete battezza il bimbo, avvisati sono accorsi gli abitanti del villaggio con bambini da battezzare e per pregare. Sulle tracce del prete c'è il tenente della polizia (Pedro Armendariz) feroce e implacabile persecutore dei cristiani e padre del neonato, che quando rivede la donna prova rimorso. Il prete cerca di trovare del vino per dire la messa, ma non ci riesce per vari incidenti, lo perseguita un vagabondo (J. Carroll Nash) ch è un informatore della polizia, il prete riesce a fuggire con l'aiuto di Dolores e di un criminale "El Gringo" Ward Bond che rimane ferito affrontando i poliziotti. Nel rifugio sicuro in un'altro Stato il vagabondo lo rintraccia e lo attira in una trappola, il prete è consapevole dell'inganno (dare i conforti religiosi a El Gringo" morente), ma ritorna al villaggio catturato viene fucilato. Il finale vede l'apparire di un nuovo prete per sostituirlo.
Il film certamente tratta una storia che non era nelle corde tipiche di John Ford che pur essendo cattolico, gli era estranea l'atmosfera religiosa sofferta del libro, il regista cerca di interpretare la storia da una parte non citando il Messico dove effettuava le riprese, dall'altra parte modificando del tutto la personalità del prete come appare nel romanzo: dimentico dei propri obblighi, alcolizzato e padre di un figlio avuto da una prostituta, trasformandolo in un prete che stanco della clandestinità vuole fuggire dalla sua situazione. Da queste premesse consegue che il protagonista è una figura psicologicamente incerta e un pò anonima, a cui Henry Fonda, bravissimo attore, cerca di dare sostanza , non sempre riuscendoci, di suo Ford mettte in luce con pochi tratti figure complesse come "Il Gringo", brutale rapinatore di banche, che in un impeto di generosità si sacrifica per il il prete che ha appena conosciuto brevemente, è magistralmente interpretato da Ward Bond ; bravissima anche Dolores del Rio regina del cinema messicano che partecipò sporadicamente a pellicole di Hollywood, qui è una convincente donna del popolo per la quale l'aiuto al prete costituisce non solo un atto di fede, ma anche motivo di riscatto sociale. Il tenente di polizia è interpretato da Pedro Armendariz attore messicano che recitò molto in USA, interpreta in modo convincente una parte difficile e ardua nello stesso tempo implacabile persecutore che alla fine ha sentimenti di rimorso e ammirazione. Da sottolineare la splendida fotografia in bianco e nero in cui vengono abilmente messi in un avvincente contrasto i due colori, fine al trionfo finale della luce, nonché la bella colonna sonora di Richard Hageman famoso compositore e autore di varie colonne sonore (Oscar per Ombre rosse).
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