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Uscito nel 1994 è un thriller appartenente al genere politico/lotta contro i "narcos", di produzione USA regista è Phillip Noyce australiano lavorò ad Hollywood con buon succcesso (Ore 10 calma piatta, Giochi di potere, Pericolo imminente). La vicenda è tratta da un romanzo di Tom Clancy ed ha come protahonista l'agente Jack Ryan, presente in ben 6 romanzi da cui sono stati tratti altrettanti film; in questo Jack Ryan è impersonato da Harrison Ford parte già ricoperta nel precedente Giochi di potere. Jack Ryan è un dirigente CIA, aveva iniziato la carriera come ufficiale dei marines, per un incidente aveva lasciato il corpo entrando nella CIA come analista e facendo carriera.
Viene trovato in mare dalla Guardia Costiera uno yacht alla deriva nella nave sono trovati corpi di due coniugi, l'equipaggio è scomparso, lui è un ricchissimo uomo d'affari Peter Hardin grande amico (nonché finanziatore) del Presidente Bennet (Ronald Moffat) che interviene sollecitando FBI e CIA a indagini solerti. Il Direttore CIA l'ammiraglio Greer (James Earl Jones) incarica il suo migliore agente Jack Ryan di fare indagini e questi scopre che Hardin aveva un deposito di 650 milioni di $ in una banca caraibica, frutto dei rapporti con il cartello colombiano di droga di Escobedo (Miguel Sandoval). Greer si ammala per un cancro in stato terminale e nomina come vice direttore supplente Ryan diffidando del vicedirettore l'intrigante Robert Ritter (Henry Czerny). Nel frattempo il Presidente per coprire le possibili critiche, incarica il consigliere alla sicurezza James Cutter (Harris Yulin) di dare una lezione ai narcos, Cutter a sua volta incarica Ritter di inviare un gruppo di soldati di nascosto nelle foreste colombiane, malgrado il divieto espresso del Congresso; i soldati con tute anonime effettuano azioni di sabotaggio distruggendo laboratori e basi clandesine dei vari trafficanti. Approfittando di una riunione dei capi dei cartelli (si salva Escobero), un missile sparato da un aereo li uccide tutti, facendo apparire l'esplosione come una bomba messa in un auto. La situazione esplode: in estrema sintesi Escobero per vendicarsi attacca in un agguato a Bogotà la delegazione USA capeggiata del Direttore FBI che muore, Escobero è aiutato in questo dal suo braccio destro Felix Cortez (Joaquim Almeida) ex colonnello dei servizi segreti cubani che ha come amante la segretaria del Direttore FBI che inconsapevolmente gli fornisce notizie e che poi lui l'uccide per non lasciare tracce, Ryan scopre che trapelate la notiziasulla presenza segreta americana in Colombia Ritter ha fatta abbandonare i soldati nella foresta che vengono uccisi, tranne 2 salvati da Ryan, che poi riesce a far sì che Escobero venga ucciso da Cortez che vuole prendere il suo posto ma viene a sua volta ucciso. Ryan malgrado le pressioni di tutti (Greer è morto) deporrà al Congresso per rivelare la verità.
I romanzi di Tom Clancy , per la loro natura sono estremamente congeniali alla trasposizione al cinema (il primo fu La caccia all'Ottobre rosso): dialoghi accattivanti, spiegazioni di caratteristiche tecniche non in modo ostico al lettore, il tutto con trame avvincenti. La trasposizione cinematografica del romanzo appare più che corretta avendo saputo mantenere un ritmo veloce nello sviluppo delle scene, realizzando una vicenda che pur intricata e complessa, mantenendo 2 piani uno di azione e di guerra l'altro di intrigo politico, resta nello stesso tempo raccontata in modo chiaro e coinvolgente per lo spettatore, non c'è un minuto di troppo per tutta la durata di 2h20 mn. della pellicola. La storia della segretaria del Direttore FBI con l'affascinante colonnello cubano, che poi l'elimina senza pietà per non lasciare tracce, inserisce, sia pure brevemente, un tocco sentimentale della donna non più giovane che cerca un amore illusorio. Nel film ci sono diverse scene d'azione molto riuscite da un punto di vista spettacolare, in particolare è da sottolineare l'agguato tra le strade e i vicoli di Bogotà alla delegazione americana venuta trattare con le autorità colombiane lo scongelamento dei beni sequestrati a Escombero, la scena è lunga ma realizata esemplarmente provocando una notevole suspense. Harrison Ford è bravo nella parte di Ryan, pur non avendo il fascino di Sean Connery, gli è superiore per la disinvoltura con cui recita la parte di un agente CIA coinvolto emotivamente nella vicenda; è circondato da un complesso di attori e caratteristi di tutto riguardo come nella tradizione di Hollywood, in particolare tra i tanti da evidenziare Donald Moffat l'ambiguo Presidente Bennet e Williem Defoe appartenente alla storia del cinema americano con 4 nomination all'Oscar (Platoon, L'ombra del Vampiro, Un sogno chiamato Florida, Sulla soglia dell'eternità), qui interpreta John Clark ex agente dei servizi e punto di riferimento di Ryan a Bogotà e che lo aiuterà anche nella ricerca dei soldati superstiti dispersi nella forsta colombiana. In conclusione un ottimo film d'azione con suspense e adrenalina assicurate.
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