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Il film una commedia drammatica/sentimental è uscito nel 1960 con la regia di Mark Robson, bravo artigiano di Hollywood che nel periodo anni '40 e '60 diresse vari film anche di successo (I ponti di Toko-ri, Intrigo a Stoccolma, Phfft ... e l'amore si sgonfia, Il colonnello von Ryan).
Il film s'inserisce nel filone dei drammi familiari, nel periodo in cui fu girato questo film sulla tematica padre-padrone e figlio ribelle uscirono diverse pellicole: La valle dell'Eden, La gatta sul tetto che scotta; La lunga estate caldo, A casa dopo l'uragano.
Siamo a Philadelfia nel 1946, Samuel Eaton (Leon Ames) ricco industriale dell'acciaio self-made man, uomo autoritario, ha avuto 2 figli: il prediletto è morto adolescente a 13 anni, per cui l'altro figlio Alfred (Paul Newman) era oggetto del disinteresse del padre autoritario e di un'implicita ostilità perchè era sopravvissuto. Alfred ritorna dalla guerra, trova la madre Martha (Mirna Loy) alcolizzata e con un amante (un losco figuro), il padre brusco e gelido con lui. Paul dopo un diverbio con il padre lascia la famiglia ed entra in una costituenda società aereonautica creata dall'amico Lex Porter (George Grizzard) che ha messo i capitali, s'innamora di una ricca ereditiera Mary St. John (Joanna Wodward) che rompe il fidanzamento con il dr. Jim Roper (Patrck O'Neal) e lo sposa. Alfred si trova a disagio nella sua ditta perché non considerato, casualmente salva un bambino che stava affogando nell'acqua gelata, è il nipote di MacHardie un potente finanziere di Wall Street che gli offre un incarico importante nel suo Istituto finanziario, suscitando così la gelosia del genero Duffy (Howard Caine), il nuovo lavoro graticante economicamente, impone orari gravosi e la lontanaza di Alfred da casa anche per mesi. Di conseguenza entra in crisi il matrimonio con Mary che lo tradisce, riprendendo con disinvoltura la relazione con Roper con cui frequenta l'alta società, Paul si accorge di tutto contestando il comportamento di Mary che non solo non rinuncia al rapporto tosssico con Roper, ma gli propone di fare una coppia "aperta" anche perché il divorzio non è ammesso da MacHardie. Alfred durante un viaggio conosce Benzinger (Ted de Corsia) che ha una famiglia serena e s'innamora della bella bella e dolce figlia Natalie (Ina Balin). Mac non vuole il divorzio e Duffy lo ricatta dicendogli che rivelerà di Natalie se Alfred vuole presentare una relazione da cui emergono le sue malversazioni, Alfred la scia la ditta, depositando la relazione e chiederà il divorzio per sposare Natalie.
Il film è una commedia fortemente drammatica/sentimentale che non si limita al tema del rapporto generazionale padre/figlio, ma affronta anche altri temi: innazitutto la predilezione del padre verso il figlio prediletto morto che inconsciamente lo porta a odiare il figlio sopravvissuto, lo confessa piangendo in un drammatico confronto con Alfred al quale il padre domanda perché non parli e il figlio andandosene via risponde "Non sono di legno". Ma vi sono altri temi:il lavoro, la carriera che diventa carrierismo, il bigottismo tipicamente calvinista, per cui le infedeltà coniugali devono essere nascoste sotto un velo di formale purezza, la droga di fare una vita di lusso tipicamente da "high society" e per ottenere questo tutti i mezzi sono buoni compreso i matrimoni che sono meramente dei paraventi. Sono temi che Robson affronta con discrezione approfondendo senza esagerare la psicologia dei personaggi, avvalendosi di un cast di tutto riguardo: Paul Newman, la moglie Joanna Woodward (era il terzo film che facevano insieme) che interpreta con bravura la parte di una "socialite" cinica per la quale fare vita mondana consente l'utilizzo di ogni mezzo. Tra gli interpreti da segnalare in una parte secondaria la bravissima Myrna Loy nella parte di un'alcolizzata desiderosa di affetto che cercava di appagare con uno squallido rapporto sessuale nonché Ina Balin (L'avventuriero della Luisiana, I comancheros) perfetta dolce ragazza innamorata di Alfred. Certamente nel film ci sono criticità dovute ad una sceneggiatura discontinua che provoca delle cesure nel film: nella prima parte si svolge il rientro in una famiglia la quale poi sparisce nel corso della storia, inoltre i vari eventi non paiono sempre bene assemblati. Alfred sostanzialmente è un uomo che all'inizio cerca di trovare il lavoro giusto, la moglie giusta, la vita sociale giusta, ma poi alla fine scopre che era giusto quello che il cuore gli suggeriva. In conclusione un film discreto bene interpretato e con l'eccellente colonna sonora di Elmer Bernstein.
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