Michael Curtiz regista di questo film uscito nel 1955, è una delle colonne storiche di Hollywood con all'attivo molteplici film, alcuni dei quali sono diventati cult, iniziò la carriera nel cinema muto, nel sonoro affrontò i più diversi generi: avventura, guerra, western, commedie brillanti o drammatiche, tra i tanti titoli: Prima pagina, Capitan Blood, La Carica dei 600, La Leggenda di Robin Hood, Casablanca (Oscar per la regia e il migliore film), Il romanzo di Mildred (Oscar per Joan Crawford), I comancheros.
Il film vede la partecipazione di un ragguerdevole cast di star ed è ambientato nell'isola del Diavolo, colonia francese dell'America del Sud. Dal penitenziario sono fuggiti 3 malfattori: Joseph (Humphrey Bogart), Jules (Peter Ustinov) e Albert (Aldo Ray) che viaggia con un cestino dentro il quale c'é un serpentello velenosissimo, i 3 scorgendo un grande magazzino che vende di tutto (utensili, vestiti, vini e liquori) entrano con l'intenzione di rubare, ma incontrano il gestore Felix Ducatel (Leo G. Conoll), uomo buono e onesto ma purtroppo che non sa fare affari, vendendo spesso a credito e con i conti in rosso, è sposato con Amelie (Joan Bennet) donna buona e gentile ed ha una figlia Isabelle giovane e graziosa innamorata del cugino Paul Trochard erede della foruna del ricco e tirannico dello zio André Trochard (Basil Rathbone) che è anche cugino di Felix. I 3 accettano l'incarico di riparare il tetto, con l'intenzione la notte (è la vigilia di Natale) di svaligiare il negozione e tagliare la gola alla famiglia.Peraltro a contatto con queste brave e buone persone l'aiutano a prepare la vigilia di Natale rubando un tacchino, i fiori e l'albero. Ma la festa è funestata dall'arrivo dalla Francia in piena notte di André con il nipote, ha intenzione di rivedere i conti e se del caso licenziare il cugino, quanto ad Amelie è delusa di Paul che vuole sposare una ricca ereditiera. Il groviglio della situazione è affrontato dai 3 malfattori che risolveranno i problemi dei Ducatel, grazie all'intervento mortale di Adolfo nei confronti di André e del nipote Paul (per cui erediterà tutto il buon Felix).
Nel film tra i protagonisti si vede all'apice della carriera Bogart che dimostra di essere in grado di interpretare con grande classe anche parti in commedie sentimentali/comiche (aveva già recitato in La regina d'Africa e in Sabrina) d'altra parte aveva sulle spalle parecchi di recitazione a Brooklin, Peter Ustinov bravo attore non solo comico ma capace di passare dal ruolo drammatico di Nerone (Quo vadis) al poliziotto infallibile Poirot (Assassinio sul Nilo) ebbe 2 Oscar come migliore attore n.p. (Topkapi e Spartacus), Aldo Ray era un attore prestante con un'espressività mediocre che ebbe una carriera non longeva, interessante è Joan Bennet star del cinema con una carriera iniziata negli anni '30 (La maschera di ferro, La donna del ritratto, La strada scarlatta) che passò negli ann'40 alla commedia (Il padre della sposa), attrice brava di successo ebbe la carriera interrotta nel 1952 per uno scandalo: il marito la sorprese con l'amante a cui sparò 2 colpi ferendolo, venne messa nella lista nera di Hollywood, interpretò poi pochi ruoli, in questo film la sua partecipazione fu dovuta grazie all'intervento di Bogart suo amico che la stimava.. La pellicola che si avvale di una splendida fotografia a colori e di un'ottima ricostruzione degli ambienti e dei costumi dell'epoca, rivela l'adattamento da un'opera teatrale e si rivela uno spettacolo più che gradevole e piacevole, con dialoghi intelligenti con battute comiche simpatiche, un film certo non da risate eclatanti ma che fa ampiamente sorridere, divertente insomma il classico film per famiglie. E' vero che emerge un "buonismo" forse notevole , ma è ambientato a Natale quando in attesa di Gesù bambino tutti cercano di essere buoni (meno Trochard). I 3 malfattori non sono redenti ma accettano la loro situazione e non sono dei pentiti, ma si sono lasciati "fuorviare" dell'atmosfera familiare, in conclusione un film che si fa vedere volentieri ancora oggi.
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