|
E' un western (o meglio una commedia/western) uscito nel 1970 e girato interamente in Messico, il regista è Don Siegel bravo artigiano di Hollywood specializzato in film d'azione e polizieschi (Il tesoro di Vera Cruz, Squadra omicidi sparate a vista, Il pistolero), è considerato da Clint Eastwood (insieme a Sergio Leone) come suo maestro, con lui ha recitato in diversi film: L'uomo dalla cravatta di cuoio, La notte brava del soldato Jonathan, Ispettore Callaghan il caso Scorpio è tuo, Fuga da Alcatraz.
La trama è ambientata in Messico intorno al 1866 governato dall'Imperatore Massimiliano D'Asburgo sostenuto dalle truppe francesi dell'Imperatore Napoleone III, Hogan (Clint Eastwood) un avventuriero, arriva in Messico sconvolto dalla guerra tra Massimiliano e i rivoluzionari di Benito Juarez che vogliono la repubblica, è stato contattato da un colonnello rivoluzionario perché esperto dinamitardo, li aiuti a conquistare una fortezza dei francesi. Sulla strada Hogan incontra 3 banditi che cercano di violentare una suora: Sara (Shirley MacLaine) li uccide e salva la suora che decide di aggregarsi a lui cavalcano un mulo che poi cambia con 2 asini. Sara convince l'uomo ad attaccare con i ribelli una guarnigione francese dove lei ha insegnato lo spagnolo, l'attacco ha successo ed Hogan con Sara riprende il cammino, viene però ferito dagli indiani e Sara lo cura. Ripreso il viaggio, la suora aiuta Hogan a far saltare un ponte in cui passava un treno di rifornimenti per i soldati imperiali, finalmente Hogan raggiunge il colonnello Beltran (Manolo Fabregas) per attaccare la fortezza francese, l'attacco riesce. in precedenza Sara gli aveva rivelato di non essere una suora, ma una ex prostituta diventata rivoluzionaria. Hogan riceve il compenso pattuito (metà dell'oro custodito dai francesi) e con Sara vestita di rosso di cui si era innamorato (ricambiato) si allontana.
Il film ha un illustre sceneggiatore Bud Boellicher regista re dei western di serie B, spesso interpretati dal suo attore preferito Randolh Scott, la vicenda, a mio avviso, segnala o meglio è uno dei segnali dell'evoluzione interpretativa di Eastwood che si avvia a diventare uno dei migliori attori di Hollywood (nonché uno dei migliori registi), non si esprime più con monosilllabi, ma partecipa brillantemnte ai dialoghi, spesso con spunti umoristici o comici, non è più l'attore che Sergio Leone di pingeva così: "ha 2 espressioni una con il sigaro in bocca e una senza". Don Siegel bravissimo regista d'azione, qui ha dimostrato qualche criticità alternando momenti efficaci e riusciti come la battaglia finale, a lungaggini, riprese lente, divagazioni cme l'attacco degli Apache Yaquis e il ferimento di Hogan, che appesantiscono il racconto, francamente ritengo che qualche sforbiciata alla pellicola avrebbe giovato allo svolgimento del racconto. Il film giustamente è stato definito una commedia western che avvicenda scene drammatiche di battaglie e scontri, a spunti comici o esilaranti come il finale che vede Hogan a cavallo e accanto Sara con un vistoso vestito rosso, cappellino ed ombrellino che cavalca un asino, però nel complesso si salva come spettacolo grazie ai momenti di azione mentre quelli di commedia risultano un pò forzati, Don Siegel comunque rispetto al western classico ha dato alla storia un aspetto più realistico anche se non ha ripetuto il clichè dei western spaghetti". Da segnalare la colonna sonora del grande Ennio Morricone che ha abbandonato il ritmo serrato dei film di Leone per uno più raccolto, nonché l'ambientazione che ha sfruttato i paesaggi suggestivi del Messico; a suo agio nei panni di una suora disinvolta la brava Shirley MacLaine
[+] lascia un commento a samanta »
[ - ] lascia un commento a samanta »
|