La lunga ombra gialla

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Un film di J. Lee Thompson. Con Gregory Peck, Arthur Hill, Anne Heywood, Alan Dobie, Francisca Tu Titolo originale The Chairman. Spionaggio, durata 102 min. - Gran Bretagna, USA 1969.
   
   
   

L''enzima e il Ping Pong. Valutazione 2 stelle su cinque

di samanta


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domenica 28 giugno 2026

E' un film del 1969 genere azione/spionaggio, diretto dal J. Lee Thompson, inglese, un bravo artigiano di Hollywood con all'attivo alcuni discreti film di successo (Frontiera a Nord Ovest, I cannoni di Novarone, Promontorio della paura, L'oro di McKenna).
Uno scienziayo cinese Soong Li (Keye Luke) tornato da 10 anni in Cina dopo avere lavorato in USA, inaspettatamente si fa vivo con il dr.John Hathaway (Gregory Peck) professore universitario in Inghilterra Premio Nobel per i suoi studi sugli enzimi suo collega, nella lettera lo invita a  venire in Cina. I servizi segreti inglesi a mezzo del generale Shelby (Athur Hill) lo invitano ad accettare; i cinesi hanno scoperto un enzima che sviluppa i prodotti agricoli anche in condizioni ambientali avverse (deserto, ghiacci), Hathaway è riluttante ma lo convince una telefonata del Presidente USA. I servizi gli inseriscono una minuscola ricetrasmittente (grande come un'aspirina) nella cavità mastoidea, in modo da trasmettere la sua voce e quella dei vicini, non gli viene detto (lo saprà dopo) che c'é una minuscola carica esplosiva nel caso sia catturato. Le autorità cinesi gli danno il permesso di entrare siamo nel 1968 nel pieno della Rivoluzione culturale, Hathaway lascia la sua bella assistente e fidanzata Kay Hanna (Anne Heywood) e arriva in Cina. Soong Li  con la figlia, anche lei scienziata, Soong Chu (Francesca Tu) è stato esiliato in una località remota vicino al confine russo per essere rieducato dalle masse rurali. Una funzionaria cinese la bella Ting Ling (Ziena Merton) con il capo della sicurezza Yin (Ric Young) lo accoglie e lo accompagna ad incontrare il Presidente Mao Tse Tung, Hathaway gioca con il Presidente a ping pong, Mao lo ammaestra sull'importanza delle masse rurali e che la scoperta dell'enzima sarà utile per i paesi del Terzo Mondo, nella realtà l'Occidente teme che la scoperta dia un'arma di ricatto alla Cina. Soong Li non rivela subito il segreto dell'enzima cui Hathaway dovrebbe collaborare per lo sviluppo, anche se non è comunista la figlia guardia rossa lo sorveglia. In estrema sintesi Soong Li muore per le percosse delle guardie Rosse, Hathaway con l'aiuto di un sorvegliante spia americana riesce a fuggire ma è tallonato dalla polizia, rischia di saltare per aria, perfortuna riesce a passare il confine dove lo accolgono i servizi russi allertati da quelli inglesi. Hathaway scopre la formula dell'enzima nascosta in un libro sul Presidente Mao donatogli da Soong Li, però i paesi occidentali decidono di non utilizzare la formula per non mettere in crisi l'agricoltura mondiale.
Il film deve essere inserito nel decennio anni '60 che vide l'ascesa di James Bond e delle trame spionistiche contro i catti di turno: URSS, Cina CIA e fantomatiche organizzazioni che vogliono impadronirsi del mondo come la Spectre, da qui poi le diverse saghe come Mission Impossible, Jason Bourne e così via fino ai nostri giorni. In questo film il protagonista è un professore universitario invischiato in una trama spionistica, impersonato dal bravo Gregory Peck che già aveva indossato le vesti del professore spia in Arabesque film peraltro ben più sostanzioso di questo. La lunga ombra gialla titolo un pò ambiguo (l'originale è Il Presidente) si basa su una sceneggiatura convenzionale, forse troppo, infarcita di luoghi comuni e di illogicità narrative (non si comprende ad esempio la funzione di Hathaway), in cui l'originalità si perde in infantilismi come la scena in cui Mao gioca a ping pong con Gregory Peck parlando dei destini del mondo, anche se effettivamente 2 anni dopo una squadra americana di ping pong si recò in Cina aprendo i rapporti tra i 2 paesi. Il film, a prescindere dall momento in cui i servizi decidono di fare  esplodere la bomba nella testa di Hathaway, non mostra una particolare tensione o suspense, praticamente gran parte del film si svolge nel palazzo in cui risiede il professore e Soong Li, manca il  ritmo necessario in un film d'azione, non ci sono scene che colpiscano particolarmente l'attenzione, si ravviva nel finale con la fuga del professore che imbraccia il fucile e uccide numerosi soldati, guidando spavaldamente, in questa parte il regista ha mostrato nerbo direttivo. Gregory Peck recita bene la sua parte, anche nell'inverosimile scena in cui gioca a ping pong con Mao, inverosimile anche la trovata della bomba inserita nella testa (non c'era un altro mezzo ?), mediocri gli altri attori, compresi gli ufficiali inglesi Shelby e Benson (Alan Dobie), Anne Heywood interessante attrice inglese ha un ruolo del tutto marginale.

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