Un documentario che in maniera originale vuole affrontare la problematica del totalitarismo e del nuovo modo di comunicare.
Il film, prodotto dall'Associazione AntropoLogiche e sostenuto da Toscana Film Commission, vede la partecipazione di Alessandra Pauncz, psicologa e psicoterapeuta CAM, oltre a numerose/i altre/i specialiste/i.
Si incrociano le storie di otto rifugiati che hanno dovuto prendere una decisione cruciale: scegliere l'esilio per fuggire l'oppressione.