| Anno | 2025 |
| Genere | Commedia |
| Produzione | USA |
| Durata | 100 minuti |
| Regia di | Michael Angelo Covino |
| Attori | Kyle Marvin, Michael Angelo Covino, Dakota Johnson, Adria Arjona, O-T Fagbenle Nicholas Braun, David Castaneda, Charlie Gillespie, Simon Webster, Tyrone Benskin, Stephen Adekolu, Jessika Mathurin, Letitia Brookes, Robin Guillen, Marc Assiniwi. |
| Tag | Da vedere 2025 |
| MYmonetro | Valutazione: 3,50 Stelle, sulla base di 3 recensioni. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 21 maggio 2025
Durante una vacanza, Ashley lascia Carey dopo un incidente. Lui trova conforto nella moglie dell'amico e scopre i vantaggi della coppia aperta. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Critics Choice Award, 2 candidature a Spirit Awards, Al Box Office Usa Splitsville ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 1,7 milioni di dollari e 106 mila dollari nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Ashley e Carey sono sposati da quattordici mesi, ma mentre sono in viaggio verso una vacanza romantica, dopo un rocambolesco incidente in autostrada, lei gli rivela di volerlo lasciare. Carey si rifugia allora dal suo migliore amico, finendo per restare attratto da sua moglie Julie. Fortuna che i due hanno optato per la coppia aperta, opzione a cui Carey non aveva pensato e che forse potrebbe tornargli utile per rimettere in piedi il suo rapporto con Ashley. In un andirivieni di equivoci, lotte, seduzioni, errori e chiarimenti, Carey avrà modo di mettere in discussione ogni certezza e imparare molto dalla follia della vita.
È una gustosa commedia irriverente, Splitsville di Michael Angelo Covino. Unisce allo slapstick dialoghi umoristici, dove nessuna battuta è sprecata.
Non ha altra pretesa che divertire, e si vede, tanto che come tema centrale sceglie uno dei più banali/universali: i rapporti di coppia. E dunque la gelosia, la possessività, la coppia aperta, il tradimento, tutto raccontato all'interno di un meccanismo a orologeria della risata, con una scena improbabile dopo l'altra (la montagna russa con i pesci rossi in mano spicca su tutte) e un irresistibile flirt continuo con la black comedy. Scene slapstick indimenticabili, con il protagonista e il suo migliore amico che se la danno di santa ragione in una delle sequenze di lotta meglio riuscite degli ultimi anni sul grande schermo, si alternano a momenti di inaspettato romanticismo. La rom-com stavolta è declinata al maschile, nel senso che non c'è solo il rapporto sentimentale e sessuale etero al centro della scena, ma anche il forte senso di amicizia tra i due personaggi maschili. Bravissimi Kyle Marvin e lo stesso Covino, che rinnovano il loro storico sodalizio artistico non solo firmando anche soggetto e sceneggiatura, ma ritagliandosi due ruoli esplosivi di portatori di maschilità agli antipodi.
Uno è il classico "alpha", geloso e manipolatore, l'altro decisamente l'opposto, buffo, pasticcione, sensibile e tenero, anche un po' naif. Tra i due l'affiatamento è garantito, come pure la chimica con le rispettive partner di scena, una interpretata da Adria Arjona, già applaudita nella commedia firmata Linklater Hit Man, e l'altra dalla sempre seduttiva Dakota Johnson. La protagonista della saga piccante di Cinquanta sfumature questa volta si ritrova al centro del desiderio dei due migliori amici, e la sua abilità nella ceramica, in particolare nell'arte giapponese del kintsugi che consiste nel rincollare con l'oro le crepe degli oggetti in frantumi, anticipa e racconta meglio di tante parole personaggio e trama. Trama sintetizzabile in poche parole, perché più che il "cosa" in questa commedia irriverente americana conta il "come", e dunque il piede spinto sull'acceleratore della risata iconoclasta, che si prende gioco del politicamente corretto (un esempio su tutti, la casa di Ashley a un certo punto si riempie di uomini, stile harem, e Carey lo accetta di buon grado). La sensualità è una chiave azzeccata per raccontare la girandola sentimentale che coinvolge, e a un certo punto travolge, i protagonisti. Ma insomma non siamo dalle parti delle commedie romantiche tradizionali, questo film funziona proprio per una sceneggiatura che ama debordare, esagerare, intrattenere, con dialoghi mai banali e trovate anche visivamente divertenti in un continuo gioco iperbolico al rialzo che sa strappare più di una risata.
Michael Angelo Covino e Kyle Marvin erano stati un piccolo caso a Cannes nel 2019 con il loro esordio The Climb: ora ritornano con la stessa formula del precedente - entrambi recitano e scrivono, Covino dirige, e con una commedia dal tono naif come lo era già quella, anche se stavolta con il pedale decisamente più spinto sul nonsense e sui tocchi degni della grande tradizione del demenziale USA.
Splitsville colora questa Cannes 2025 dei caldi toni della rom-com di nuova generazione, quella un po' indie un po' derivata dalla nuova concezione di sit com. A firmarla Michael Angelo Corvino, che si avvale di una buona scrittura, una discreta dose di irriverenza e crea un gioco a tre, anzi a quattro, dove a finire sulla graticola sono i Millennial, tutte quelle balle sulle coppie aperte, il poliamore [...] Vai alla recensione »