| Anno | 2025 |
| Genere | Commedia sentimentale, |
| Produzione | Italia |
| Regia di | Marco Castaldi |
| Attori | Beatrice Arnera, Raoul Bova, Francesca Inaudi, Luca Vecchi . |
| Uscita | lunedì 17 novembre 2025 |
| Distribuzione | 102 Distribution |
| MYmonetro | 1,35 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 12 febbraio 2026
Il tema della fragilità dei legami e delle dinamiche familiari contemporanee fa da filo conduttore tra le vicende parallele di due coppie, tra equilibri instabili e nuovi inizi. In Italia al Box Office Amici comuni ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 2,9 mila euro e 2,3 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NO
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Verona e dintorni. Marco e Giulia sono sposati da dieci anni, lui è un rinomato chef, lei un'affermata designer di vestiti per bambini, pur "senza avere figli", come sottolinea la sua amica Veronica, social media manager. È proprio Veronica, che negli ultimi mesi era scomparsa dalla vita di Giulia, a chiederle di fissare una cena insieme a lei e a Marco.
Se pensate che questa sia l'intera trama di Amici comuni, diretto da Marco Castaldi e scritto da Luca De Bei, Chiara Laudani e Clemente Meucci partendo da un soggetto dello stesso Meucci, vi sbagliate: questa infatti è solo la premessa che prepara nei primi venti minuti lo svolgimento del resto del film.
E l'idea di partire da quella che in altre sceneggiature sarebbe la rivelazione catartica finale, con tanto di scontro fra le parti in commedia, sarebbe anche interessante. Peccato che poi lo sviluppo diventi una progressione geometrica di scelte e situazioni a dir poco implausibili.
Nnon c'è alcun motivo reale per cui Veronica e Claudio, che fin dalle prime scene hanno rivelato un'attrazione profonda e mai conclusa rispettivamente verso Marco e Giulia, mandino avanti i preparativi del matrimonio. O meglio: per far funzionare drammaturgicamente la loro ostinazione bisognerebbe radicarla in uno sviluppo psicologico e un ambito socioculturale che abbia un senso, ma questo in Amici comuni, sembra mancare del tutto. Perché mai Veronica dovrebbe insistere per sposare Claudio, verso cui prova ben poca attrazione e che si rivela un figlio di mamma con una madre razzista e invadente? Perché Claudio, che davanti a Veronica perde ogni erezione, non si pone qualche domanda in più? Sono domande che, dal punto di vista dello sviluppo narrativo, rimangono senza risposta.
I dialoghi fra i personaggi risultano innaturali e illogici e il cast, su cui domina Francesca Inaudi, deve fare una bella fatica per interpretare in modo minimamente realistico questi ruoli. Lasciamo perdere osservazioni come "Giulia è Erode" perché ha scelto di non avere figli o il paragone fra Claudio e l'architetto Renzo Piano quando lui è un ingegnere, l'amica che è andata a vivere in Australia ma risponde ancora a un numero italiano che non la chiama da anni, il fatto che Veronica apparentemente non lavora mai e la sua scelta di avere Giulia come testimone del suo matrimonio, così come la scelta di Claudio di affidare a Marco il catering della cerimonia.
La commedia romantica con in mezzo un matrimonio che non si dovrebbe celebrare è quasi un sottogenere, ma richiede una grande maestrìa nella gestione meccanismi narrativi, una rara capacità di bilanciare humour e dramma, e una introspezione psicologica dei personaggi che renda anche le loro decisioni più eclatanti in qualche modo ragionevoli. Qui invece il buon senso non è proprio contemplato.
Quel che ha funzionato molto bene probabilmente è invece il massiccio product placement che riguarda la location del matrimonio e dell'addio al celibato di Veronica, le marche dei vini consumati durante tutta la vicenda, il ristorante di Cerea e i suoi piatti principali, l'atelier dove Giulia sceglie il vestito e persino l'Eurospin: la Regione Veneto e suoi produttori saranno contenti.
Film veramente brutto, mi aspettavo di pi? visto i personaggi, ma una vera delusione.
Ormai una rom com non si nega a nessuno. Men che meno a Raoul Bova che in quel filone s'è ritagliato da tempo un proprio spazio neanche gramo. Poi, se la rom com vede Bova sposato a Francesca Inaudi, ma innamorato della migliore amica di lei Beatrice Arnera che si appresta a sposare Luca Vecchi (dei The Pills), ex amante della moglie, si può forse immaginare un qualche interesse da quasi-gossip, considerand [...] Vai alla recensione »