I diari di Angela - Noi due cineasti. Capitolo terzo chiude la trilogia iniziata nel 2018 con il Capitolo uno, e continuata nel 2019 con il Capitolo due. Espandi ▽
I diari di Angela - Noi due cineasti. Capitolo terzo chiude la trilogia iniziata nel 2018 con il Capitolo uno, e continuata nel 2019 con il Capitolo due. Yervant Gianikian sei anni dopo ha sentito il bisogno di riaprire i diari di Angela per la 82. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Nel nuovo film sono molti i personaggi che tornano, come nelle migliori narrazioni. I narratori sono Yervant Gianikian e Lucrezia Lerro, scrittrice che con sensibilità racconta il diario della malattia della protagonista Angela Ricci Lucchi. Recensione ❯
Dopo aver perso il marito a causa di un matrimonio travagliato, una donna torna inaspettatamente indietro nel tempo, al momento precedente al loro primo incontro, consentendo ai due di ricongiungersi e riaccendere la loro storia d'amore. Recensione ❯
Nel XX secolo, Teresa arriva in una comunità di pastori croati, dicendo di essere vedova di un loro parente. Sconvolge gli equilibri e ispira le donne. Espandi ▽
Una donna cilena, Teresa, arriva in una comunità montana isolata e rigidamente strutturata di pastori croati all'inizio del XX secolo, sostenendo di essere la vedova del loro fratello emigrato. Il suo arrivo altera profondamente le dinamiche tra i membri della comunità, portando inquietudine ma anche ispirazione per le altre donne. Recensione ❯
Attratta da un ragazzo dai tempi delle elementari, Abby ingaggia una spogliarellista di nome Santa Monica per imparare tutto sul sesso e sulla sicurezza in sé stessa. Recensione ❯
Il film ci introduce in un remoto villaggio giapponese dove nulla è come sembra. Espandi ▽
Un thriller psicologico che esplora le paure collettive, le superstizioni e i segreti nascosti dietro una facciata di normalità. L'atmosfera misteriosa e inquietante che permea il film spinge lo spettatore a interrogarsi sulle dinamiche di potere e paura che reggono la comunità. Recensione ❯
Il musicista nomade Ange parte con la giovane Solea per ritrovare un vecchio amico e fare pace col passato, in un viaggio musicale e liberatorio attraverso la Francia. Espandi ▽
Ange, un musicista nomade, sente la necessità di ritrovare il suo amico vecchio Marco e fare pace con lui. Solea, la figlia della sua ex-compagna, è in piena ribellione contro il mondo e lo segue nel suo viaggio. Insieme scopriranno la via per la felicità. Un viaggio intenso e musicale tra le strade della Francia e i vicoli della memoria. Recensione ❯
"Il sogno basterà?" rimette al centro il rapporto tra uomo e natura, attraverso uno dei sensi che viene spesso tenuto in scarsa considerazione: l'udito. L'universo scelto come oggetto d'ascolto è il paesaggio sonoro delle api, che sono il simbolo della conservazione della biodiversità. Il suono è qui il mezzo per entrare in contatto con lo spirito dell'alveare, e con lo spirito della natura nel suo insieme. Grazie alla musica composta dall'ensemble Tobees, le diverse situazioni di ascolto compongono un'unica suite a partire dal suono delle api: il ronzio si intreccia con il rumore della città, o con l'atmosfera silenziosa di un monastero, o ancora con i suoni naturali delle montagne, trasformandosi in autentiche performance musicali. Recensione ❯
Un documentario che racconta un addestramento speciale. Espandi ▽
In questo documentario i piloti d'élite della squadra aeronautica USA dei Thunderbird sfoggiano abilità eccezionali, fiducia e audacia durante un cruciale periodo di addestramento. Recensione ❯
Una riflessione sul casinò più grande d'Europa, immagine emblematica del capitalismo globale. Espandi ▽
Il casinò più grande d'Europa, ma è solo un gran casino? Daniel Hoesl presenta Un gran casino come una riflessione arrabbiata su un edificio, un villaggio italiano e tutto ciò che viene fatto in nome della creazione sfrenata di ricchezza. La casa da gioco in questione è il Casinò di Campione, un abominio architettonico che domina l'exclave italiana di Campione d'Italia. Dal lago di Lugano, si vede una vistosa mostruosità postmoderna che trasforma il villaggio circostante in un parco a tema folkloristico. Per il regista Daniel Hoesl, il casinò, aperto nel 2007, chiuso nel 2018, riaperto nel 2022 e che ha sempre tratto profitto dalla curiosa situazione fiscale di Campione d'Italia, è diventato un'immagine emblematica del capitalismo globale. Recensione ❯
Il regista racconta il suo ritorno a Pankisi, in Georgia, una valle con alle spalle il Caucaso, dall'altra parte della Cecenia. Espandi ▽
Ho ricevuto un terreno a Pankisi, in Georgia, una valle con alle spalle il Caucaso, dall'altra parte della Cecenia, dove sono nato. Esiliato, ho intenzione di costruire una casa in questa regione isolata, popolata dai discendenti del mio clan ceceno. Come potrei vivere in un posto simile? Recensione ❯
Il film racconta l'epopea del rugby italiano: dal sogno al Sei Nazioni, tra backstage, repertori e interviste che celebrano la storia dura e romantica di questo sport. Espandi ▽
80 minuti è la durata di ogni partita di rugby. 80 minuti reali, effettivi, da sudarsi uno dopo l'altro, metro dopo metro. Da ricordare. 80 minuti è anche il titolo di questo film, che racconta come la nazionale italiana di rugby sia arrivata a disputare il prestigioso torneo Sei Nazioni alla pari con i big team della palla ovale. Attraverso il backstage esclusivo delle partite del torneo, il racconto si immerge nel passato della nazionale, tra repertori e interviste a ex giocatori, esperti e giornalisti di settore, per celebrare la storia romantica, sporca e dura di questo sport in Italia. Recensione ❯
Il rock progressivo degli anni Settanta, genere fondamentale per la storia della musica italiana (e non solo). Espandi ▽
Senza tralasciare l'intrecciarsi tra musica e sociale in un periodo di grandi fermenti e cambiamenti,
attraverso interviste ai protagonisti e agli addetti ai lavori dell'epoca il documentario intende
ripercorrere la storia del genere rock progressivo in Italia, dove ha attecchito con grande forza,
esaltando creatività ed impegno. Recensione ❯
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