Giuseppe, Ursula e Bianca vivono in una comunità psichiatrica di Palermo, in un presente in cui esistono solo come pazienti. Espandi ▽
Giuseppe, Ursula, Bianca. Tre persone che vivono da anni in una comunità per soggetti con difficoltà di carattere psichiatrico vengono seguiti nella loro quotidianità. Hanno così modo di raccontarsi e di farci comprendere quale senso abbiano ora le loro esistenze. Uno sguardo partecipe e al contempo oggettivo su aspetti del vivere troppo spesso rimossi dal sentimento comune. I tre, per trovare una definizione, protagonisti condividono un sentimento comune: la solitudine. Lo sguardo della telecamera li segue e li interroga mettendo in luce come, per ognuno di loro, la comunità rappresenti al contempo la gabbia (per quanto dorata) da cui uscire per rientrare nella vita in società ma anche il liquido amniotico in cui sentirsi al sicuro. Basso e Puglielli hanno saputo trovare la chiave di acceso giusta per far sì che Giuseppe, Bianca ed Ursula potessero mettere in comune il loro sentire senza l’interposizione di diaframmi che ne impedissero la spontaneità anche nei momenti più dolorosi. Non era un’impresa semplice. Recensione ❯
Vladimir Putin aveva preparato il suo Paese alla guerra con l'Ucraina molto prima che questa iniziasse. A partire dal 2012 è stata approvata in Russia una serie di leggi repressive che etichettano come "agente straniero" chiunque sia pubblicamente in disaccordo con la narrazione ufficiale. In queste circostanze, un gruppo di attivisti (come Vladimir Kara-Murza, recentemente liberato nell'ambito dello scambio di prigionieri dell'1 agosto 2024), media e giornalisti indipendenti russi (tra cui il Premio Nobel per la Pace 2021 Dmitry Muratov, direttore del quotidiano Novaya Gazeta), cerca di resistere e continuare a impegnarsi e opporsi. Subito dopo l'invasione però ogni loro attività diventa praticamente impossibile. Girato durante un anno decisivo, subito prima e dopo l'inizio del conflitto, il documentario è un ritratto e celebrazione degli ultimi difensori della democrazia in Russia, che cerca ostinatamente di trovare una ragione per sperare in un futuro diverso per il Paese. Recensione ❯
Quattro racconti tra umorismo nero, armi e sangue. Espandi ▽
Quattro registi, quattro racconti. Dal leggermente soprannaturale all'ispirato a eventi reali, Kim Jong-kwan, Roh Deok, Chang Han-jun e Lee Myung-se ci introducono nei loro universi cinematografici legati dalla presenza di falchi notturni e assassini. Umorismo nero, armi e sangue. Recensione ❯
Una scatola di cartone esplode durante il Black Friday, terrorizzando la nazione. Erena Funado, direttrice del centro magazzino di distribuzione Kanto, deve controllare la situazione con Kou Nashimoto. Recensione ❯
La condizione dei profughi al confine con la Bielorussia in un'opera che adotta un punto di vista originale. Documentario, Polonia, Qatar2024. Durata 78 Minuti.
Fin dove ci si può spingere per aiutare l'altro? Una storia di accoglienza e umanità in un villaggio polacco al confine con la Bielorussia. Espandi ▽
La strategia politica della Bielorussia è ormai nota: invitare i migranti che arrivano dal Medio Oriente (e non solo) a entrare in Unione Europea passando il confine in Polonia. Il governo polacco ha organizzato una barriera difensiva di tre chilometri per respingerli. Ai profughi è stato però chiarito che la Bielorussia non ha alcuna intenzione di occuparsi di loro. Portnoy e Solakiewicz ci collocano in una prospettiva particolare. Cioè in quella di una famiglia che abita vicino alla zona di confine e si trova un giorno davanti a un profugo siriano che bussa alla porta chiedendo aiuto. La camera riprende questa situazione nel momento in cui l’uomo è già stato accolto e sa trasmettere il senso di claustrofobia causato dal non dover rivelare questa presenza. Sa anche immergerci nella naturali e comprensibili contraddizioni di chi è combattuto tra la compassione (quella autentica) per la persona e la pervasiva propaganda che descrive tutti i migranti come criminali, stupratori e in possesso di armi. Recensione ❯
Un bambino deve affrontare un grande cambiamento. Comincia a vivere l'esperienza come se dovesse partire per Marte. Espandi ▽
Il protagonista, Tom, è un bambino di dieci anni che non ama i cambiamenti, le cose rosse e i rumori forti. La sua passione è lo spazio e affronta le difficoltà indossando la sua tuta da astronauta. Quando sua madre deve andare in Cina, Tom si trasferisce dai nonni con i suoi fratelli. La madre gli suggerisce di vedere questa esperienza come una missione di prova per Marte, il suo sogno più grande. Con l'aiuto della sorella Nina e del fratello Elmar, Tom esplora il mondo dei nonni, affrontando le sfide con spirito da astronauta. Recensione ❯
Ferrara documenta la guerra in Ucraina in un gioco di specchi tra sequenze di pura urgenza di cronaca e l'arte di Patti Smith. Documentario, USA, Germania, Gran Bretagna, Italia2024. Durata 77 Minuti.
Il cineasta Abel Ferrara si reca a Kiev per scoprire com'è cambiata la città in questi ultimi due anni di conflitto. Espandi ▽
Subito dopo l’invasione russa nei territori ucraini del febbraio 2022, Abel Ferrara raduna la sua troupe più fidata per recarsi nelle zone attorno al fronte e intervistare soldati e persone comuni che raccontano il loro primo contatto con le forze russe. A questi materiali, Ferrara aggiunge pezzi di diario visivo girati in compagnia della cantante Patti Smith, tra l’Italia e la Francia, lasciando che siano le sue declamazioni di versi, poesie e canzoni a fare da controcanto agli orrori della guerra.
Nonostante ci sia nel film una parte di intervista più classica al presidente Zelensky, il resto è un gioco di specchi puramente istintivo che filma il filmato, si distrae, cambia direzione, sfoggia i suoi lati più ruvidi e all’apparenza incompleti come un marchio di fabbrica.
La decisione artistica più problematica è quella di unire due anime molto diverse dell’opera e affiancare uno studio di Patti Smith alle sequenze di pura urgenza di cronaca che includono registrazioni di aperto combattimento. Una scelta che parla dell’arte come mezzo supremo di decodifica e di conforto del reale. Recensione ❯
Un racconto tutto al femminile che cattura il senso di sorellanza e di incertezza che lega le donne alla maternità. Espandi ▽
1996. Una vacanza con la sua nuova famiglia si trasforma in un caos emotivo per la quindicenne Valeska. La nuova amicizia con Lena (14 anni) la aiuta ad affrontare i suoi demoni interiori e a confrontarsi con la madre tossica. Recensione ❯
Una giovane coppia tunisina si trova ad affrontare una decisione cruciale dopo la nascita del loro bambino intersessuale. Espandi ▽
Una giovane coppia tunisina si trova di fronte a una decisione cruciale dopo la nascita del loro bambino intersessuale: hanno tre giorni per decidere il genere del bambino. Recensione ❯
Dopo il successo della serie Netflix Il problema dei 3 corpi, Zhang Yimou dirige un lungometraggio ispirato al best seller di Liu Cixin. Espandi ▽
Una decisione fatale presa nella Cina degli anni '60 si ripercuote sul presente, dove un gruppo di scienziati collabora con un detective per affrontare una minaccia planetaria esistenziale. Recensione ❯
Il fenomeno degli sweatshop raccontato con un approccio massimalista che invade la coscienza dello spettatore. Documentario, Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi2024. Durata 227 Minuti.
Gli sweatshop cinesi - uno dei grandi mali del nostro tempo che produce quantità indicibili di vestiti di cui non abbiamo bisogno, a scapito sia degli impiegati che del pianeta. Espandi ▽
Un dettagliato ed esteso resoconto della vita nella cittadina di Zhili, in Cina, che negli ultimi decenni è arrivata a rappresentare un'enorme fetta produttiva del mercato dell'abbigliamento per l'infanzia, tanto in patria quanto a livello internazionale.
Disseminato di laboratori manifatturieri, il luogo diventa quindi un crocevia che attira lavoratori da tutte le province vicine. Giovani e meno giovani, coppie e famiglie, i dipendenti si sottopongono a turni massacranti e devono spesso lottare per essere pagati, tra libri paga smarriti, proprietari che scappano, e negoziazioni collettive.
Seconda parte di una trilogia che un maestro del documentario come Wang Bing dedica al fenomeno degli sweatshop cinesi - uno dei grandi mali del nostro tempo che produce quantità indicibili di vestiti di cui non abbiamo bisogno, a scapito sia degli impiegati che del pianeta. Recensione ❯
Una poliziotta vuole il divorzio e una promozione in città, ma dopo aver investito il marito ubriaco con la sua auto in uno scontro accidentale, fugge dalla scena dell'incidente. Espandi ▽
Una poliziotta vuole il divorzio e una promozione in città, ma dopo aver investito il marito ubriaco con la sua auto in uno scontro accidentale, fugge dalla scena dell'incidente. Recensione ❯
Due uomini molto diversi si troveranno a riflettere sulla morte e su un'improbabile impresa di pome funebri. Espandi ▽
Quando la pandemia colpisce duramente l'attività di organizzazione di matrimoni di Dominic Ngoi, la quota in un'agenzia di pompe funebri sembra un regalo inviato dagli antenati. La sua attitudine verso gli ultimi addii diventa inaspettatamente popolare. Ma c'è una persona che deve avere dalla sua parte, la cui fiducia deve conquistare: il rispettato sacerdote taoista tradizionale, Master Man. Due uomini con atteggiamenti diversi su cosa significhi "mostrare rispetto". Impareranno a rompere insieme le porte dell'inferno? Recensione ❯
Un regista italiano incontra un ragazzino indiano che ha lasciato tutto per garantire dignità e terra alla sua famiglia. Espandi ▽
Alessandro è un affermato regista italiano che realizza film su questioni ambientali. Durante il viaggio in India, lungo il sacro fiume Narmada, incontra Lala, uno "scugnizzo" di un villaggio indiano che ha lasciato la sua casa per lavorare e garantire dignità e terra alla sua famiglia di contadini sfollati a causa della costruzione di una grande diga. Recensione ❯
La storia di una ragazza in missione tra la profondità della giungla amazzonica. Espandi ▽
Rebecca è una ragazza guaritrice la cui fama la porta in missione per suo padre Lawrence Byrne nel profondo della giungla amazzonica. Rebecca e Byrne sono trascinati in un conflitto crescente. Recensione ❯
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