| Anno | 2022 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Francia |
| Durata | 102 minuti |
| Regia di | Franck Dubosc |
| Attori | Franck Dubosc, Louna Espinosa, Jean-Pierre Darroussin, Marie-Philomène Nga Karina Marimon, Catherine Jacob, Michel Houellebecq, Nicolas Chupin, Marie Vincent, Claire Bouanich, Christophe Canard, Philippe Uchan, Adèle Choubard, Matteo Locasciulli, Alane Delhaye. |
| Uscita | giovedì 8 settembre 2022 |
| Distribuzione | Lucky Red |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,67 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 7 settembre 2022
La storia di un padre che farà di tutto per riconquistare sua figlia... perfino imparare a ballare. In Italia al Box Office Rumba Therapy ha incassato 40,3 mila euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Tony Quentin guida uno scuolabus e guarda la vita dallo specchietto retrovisore. Tutti giorni lo stesso tragitto fino a quando il cuore si ferma cambiando la sua prospettiva esistenziale. Sopravvissuto all'infarto, riprende la sua vita, a cui adesso vuole dare una chance. Per recuperare il tempo perduto rivede la ex moglie e rintraccia la figlia che non ha mai conosciuto. Maria ha una trentina d'anni e insegna la rumba nel cuore di Parigi. Timoroso e impacciato, Tony si iscrive al suo corso con un falso nome e si lascia guidare dalla musica.
Con Tutti in piedi, Franck Dubosc attirò l'attenzione della critica, che prima di allora non si era mai accorta di lui. A prenderlo sul serio è sempre stato il pubblico assicurandogli con gli incassi un successo clamoroso (Camping).
La commedia romantica, diretta e interpretata da Dubosc nel 2018, segnava allora un nuovo orizzonte ribadito da Rumba Therapy, dove ancora una volta mente e si fa passare per un altro. Disabile ieri, ballerino (in)abile oggi, costruisce il racconto intorno a una menzogna prontamente smascherata per concentrarsi sulla relazione padre-figlia, una figlia abbandonata alla nascita. Al ritmo gongolante della rumba, il film affronta il passato drammatico del protagonista senza perdere il suo umorismo e senza cercare secondi gradi di lettura. Al suo personaggio di seduttore mitomane, l'attore aggiunge un paio di baffi e una trama melodrammatica per confondere le lacrime con le risate.
Il risultato è un film gentile che conta sul volto emaciato di Michel Houellebecq, figura dell'eccesso iper-lucido e depresso, e quello familiare di Jean-Pierre Darroussin, membro 'della banda Guédiguian, abituato al cinema sociale e impegnato. Insieme animano una commedia umana che assume il suo soggetto greve e gioca quando serve la carta del funambolismo poetico, come nella scena muta della sala da ballo o in quell'ultima rumba che toglie gli anni alla figlia di Tony (Louna Espinosa), per poterla stringere bambina in un abbraccio riparatore e paterno. Patrick Chirac (Camping) ha appeso al chiodo il costume e ha ceduto il passo a un personaggio più discreto, abbigliato come Johnny Hallyday e complesso come un genitore in recupero. E alla maniera del suo eroe popolare, Franck Dubosc, one-man-show dall'humour esuberante, è invecchiato, non sa come esprimere le sue emozioni ma spera di migliorare.
Passato dietro la macchina da presa senza mai smettere di starci davanti, firma un film dove commedia e melodramma si disarmano in permanenza, una commedia che vorrebbe farci ridere mentre cerca il suo obiettivo altrove, dentro un mare di buoni sentimenti che accordano il diritto allo scacco e al riscatto.
Rumba Therapy non è un film imprescindibile ma è diretto con misura e volontà sincera. Scende in pista e fa il suo lavoro. Spalle dritte e testa alta. Concedetevi un giro di rumba.
C’è una ragione per cui le commedie francesi riescono dove le pellicole italiane falliscono: perché sono semplici. Che, per amor di Dio, non significa essere superficiali, ma capaci di delineare una storia da A a B senza aggiungere variabili di sorta che rendono la trama complicata con protagonisti affiatati ed empatici. Aggiungere tanta carne al fuoco piuttosto che lavorare in [...] Vai alla recensione »
Magari se si fosse trattato di terapia del rock'n roll ne avrebbero guadagnato ritmo e consistenza, ma "Rumba Therapy" in ogni caso riesce a essere una commedia gradevole e garbata. L'attore e comico francese Dubosc si era già cimentato con la regia firmando il brillante "Tutti in piedi" (ricalcato stentatamente dal nostrano "Corro da te") e al secondo tentativo, senza coltivare velleità autoriali, [...] Vai alla recensione »