Jane By Charlotte

Film 2021 | Documentario, 90 min.

Titolo originaleJane Par Charlotte
Anno2021
GenereDocumentario,
ProduzioneFrancia
Durata90 minuti
Regia diCharlotte Gainsbourg
AttoriJane Birkin, Charlotte Gainsbourg .
Uscitagiovedì 16 giugno 2022
TagDa vedere 2021
DistribuzioneWanted
MYmonetro 3,63 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Charlotte Gainsbourg. Un film Da vedere 2021 con Jane Birkin, Charlotte Gainsbourg. Titolo originale: Jane Par Charlotte. Genere Documentario, - Francia, 2021, durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 16 giugno 2022 distribuito da Wanted. - MYmonetro 3,63 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento lunedì 14 febbraio 2022

L'attrice racconta sua madre Jane Birkin in un intimo ritratto. Al Box Office Usa Jane By Charlotte ha incassato 13,4 mila dollari .

Consigliato assolutamente sì!
3,63/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,75
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
Un'opera intima e personale. Un ritratto umano e commovente di un'icona senza tempo.
Recensione di Claudia Catalli
venerdì 4 giugno 2021
Recensione di Claudia Catalli
venerdì 4 giugno 2021

Come si può raccontare un'icona senza usare parole già dette e immagini già viste? Attraverso lo sguardo unico al mondo di un figlio, anzi una figlia. Lo dimostra Charlotte Gainsbourg in Jane par Charlotte, documentario-tributo alla madre Jane Birkin che parte con delle riprese scomposte da backstage di quest'ultima al suo ennesimo concerto di successo. Poche scene dopo si svela la vera anima del film: non un fan movie ma un confronto serrato tra madre e figlia che è insieme un dialogo artistico, o meglio un monologo a due voci. Le unisce il sangue, il talento, la passione per l'arte, per la fotografia, per la musica, per quel Serge Gainsbourg che nel documentario citano a più riprese e di cui mostrano la casa-museo lasciata intonsa a Parigi. 

Al suo debutto alla regia Gainsbourg firma un'opera intima e personalissima, mai priva di stile e di interesse, giocando con la formula di archivio biografico familiare che nel suo caso specifico è anche profondamente artistico. 

Nuovo tassello nel filone dei documentari girati da figli d'arte dedicati agli illustri genitori (corrispettivi italiani sono Negli occhi di Giovanna Mezzogiorno o Ritratto di mio padre di Maria Sole Tognazzi), in Jane par Charlotte Gainsbourg mira a raccontare l'altro volto di Birkin, quello privato, più intimo, ritraendola tra i suoi cani come nel giardino con le nipoti (figlie di Charlotte), in pescheria come sul palcoscenico, inserendo nella narrazione scatti fotografici e sfocature di luce come a voler sottolineare la luminosità dell'anima che ha scelto di porre al centro del racconto.

Non è una narratrice estranea, entra sin dalla prima scena nel suo documentario, polverizzando il confine tra biografico e autobiografico e svelando anche molto di se stessa, come figlia, come artista e come madre. Insiste sul fattore umano, sulla vulnerabilità, sulle dipendenze della madre da sonniferi e alcol, ma anche sul dramma della malattia (un "cancro non doloroso", per usare le parole di Birkin) e sulla tragedia di aver perso la prima figlia Kate e sulla conseguente catena infinita di "se avessi" dovuta al senso di colpa.

Portatrici sane della stessa filosofia di vita libera, lontana da pregiudizi e convenzioni, Jane e Charlotte affrontano davanti alla macchina da presa temi esistenziali, ricordi, paure. Paura di invecchiare, per cui Birkin confida di aver tolto gli specchi più realistici di casa e di togliere volentieri gli occhiali prima di guardarsi. Paura della morte, più dei suoi figli che sua - mentre Charlotte teme di perdere la figura titanica della madre, come confessa nella lettera-tributo finale, commossa e commovente.
Ne esce un ritratto umano insieme lieve e potente, senz'altro commovente, che dice molto della donna, più che dell'artista, Jane Birkin. 

Sei d'accordo con Claudia Catalli?
Il primo lavoro da regista della Gainsbourg.
a cura della redazione
lunedì 14 febbraio 2022

Un lungometraggio in cui viene raccontata Jane Birkin come non è mai stato fatto prima, proprio perché lo storytelling è veicolato dalla figlia; un progetto nato come "una scusa per avvicinarmi a lei, per guardarla, per prendermi del tempo con lei" come racconta la stessa Charlotte. Un docufilm in cui le due donne si aprono sulle loro ansie, i sensi di colpa e l'amore reciproco.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 2 dicembre 2021
Massimiliano Schiavoni
Quinlan

Per loro stessa ammissione, nell'arco di un legame madre/figlia ormai cinquantennale Jane Birkin e Charlotte Gainsbourg non hanno mai avuto un rapporto particolarmente confidenziale. Ha sempre prevalso una forma di rispetto reciproco interpretato come accettazione silenziosa dell'altro, solcata anche da venature di timidezza. In tal senso il bel documentario Jane par Charlotte (che omaggia fin dal [...] Vai alla recensione »

venerdì 5 novembre 2021
Veronica Orciari
Sentieri Selvaggi

Jane Par Charlotte non è un racconto familiare corale, e a tratti fortemente irriverente, come The Rossellinis, ma una raccolta di momenti a due, fra due donne il cui rapporto con lo scorrere dei minuti si fa sempre più viscerale. Charlotte Gainsbourg riprende mamma Jane Birkin come se fosse un soggetto da studiare, da scoprire oltre l'immagine che il mondo ha di lei.

venerdì 9 luglio 2021
Stefano Giani
Il Giornale

Ben altra musica, tutta familiare, con l' esordio alla regia di Charlotte Gainsbourg, in passerella con mamma Jane Birkin per presentare Jane par Charlotte e incassare una valanga di consensi e occhi lucidi di una platea che ha applaudito la figlia cantante e attrice ma anche la mamma, simbolo di un' epoca fatta di contestazione e di fiori nei vostri cannoni e pure dell' amore poetico e distruttivo [...] Vai alla recensione »

giovedì 8 luglio 2021
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Quando nel 2018 andò a cantare alla Carnegie Hall di New York si sentì chiedere: "Birkin come la borsa?". Ma chi potrebbe ridurre l'attrice, cantautrice, modella e scrittrice inglese Jane Birkin al sac à main di Hermès, che nel 1984 ispirò al presidente della maison francese Jean-Louis Dumas, lamentandosi sul volo Parigi-Londra di non trovare una borsa adatta alle sue esigenze di giovane madre.

NEWS
CANNES FILM FESTIVAL
giovedì 8 luglio 2021
Claudia Catalli

La figlia Charlotte Gainsbourg racconta la madre Jane Birkin in un'opera piena di stile. In anteprima a Cannes 2021. Vai all'articolo »

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