Il caso Minamata

Film 2020 | Biografico 115 min.

Regia di Andrew Levitas. Un film con Johnny Depp, Bill Nighy, Hiroyuki Sanada, Tadanobu Asano, Jun Kunimura, Akiko Iwase. Cast completo Titolo originale: Minamata. Genere Biografico - USA, 2020, durata 115 minuti. - MYmonetro 2,59 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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La storia di uno dei servizi fotografici più famosi del '900 e dell'uomo che rivelò al mondo l'inquinamento ambientale dell'industria chimica giapponese.

Passaggio in TV
sabato 18 settembre 2021 ore 13,54 su SKYCINEMA1

Consigliato nì!
2,59/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,67
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ
Un biopic classico che perde l'occasione di farsi riflessione sul rapporto tra fotografia e Storia.
Recensione di Roberto Manassero
venerdì 21 febbraio 2020
Recensione di Roberto Manassero
venerdì 21 febbraio 2020

Nel 1971, il fotografo americano Eugene Smith, celebre per i suoi servizi sulla Seconda guerra mondiale pubblicati dalla rivista «Life», viene a conoscenza dalla traduttrice Aileen dei casi di avvelenamento nel villaggio giapponese Minamata. Inviato dal direttore di Life Bob Hayes, Eugene entra in contatto con la comunità locale di pescatori e, aiutato dalla stessa Aileen e altri attivisti, documenta con la sua macchina fotografica malformazioni e malattie genetiche causate dai rifiuti industriali del colosso della chimica Chisso. Il suo lavoro e le proteste degli abitanti di Minimata saranno osteggiati in tutti i modi, ma Smith riuscirà a far pubblicare le sue fotografie, spingendo così la Chisso a risarcire le vittime e i loro familiari.

Dopo Cattive acque, un altro film hollywoodiano che denuncia un celebre caso di inquinamento ambientale: il genere non è più il cinema d'inchiesta, ma il biopic di una celebre figura del foto-giornalismo americano.

«Tomoko Is Bathed by Her Mother», la fotografia che Eugene Smith scattò nel 1971 nell'abitazione di una ragazza colpita dalla sindrome di Minamata - una sorta di pietà moderna che raffigura una madre sorreggere in una vasca la figlia resa spastica dalla malattia - è oggi considerato uno dei più importanti ritratti fotografici del '900. Nel film di Andrew Levitas arriva alla fine, al culmine del lavoro d'inchiesta di Smith. E come il resto degli scatti che il fotografo americano realizzò durante il suo soggiorno giapponese, più che ricostruito nei suoi aspetti figurativi - luce, punto di vista, momento - è «raccontato».

Nonostante le origini del regista, che in passato ha lavorato anche come pittore e scultore, il film è un classico racconto biografico hollywoodiano, che non coglie mai l'occasione di diventare anche una riflessione sul ruolo della fotografia nel documentare e svelare la realtà e la Storia.

Nell'interpretazione di Johnny Depp, truccato con finta barba ingrigita e capelli ricci, Smith è il più scontato degli antieroi maledetti, ossessionato dai ricordi di ciò che ha visto, alcolizzato, scontroso, recluso. A quanto pare si tratta di un ritratto fedele all'originale non solo nell'aspetto fisico posticcio: a inizio anni '70 Smith aveva praticamente smesso di lavorare, era in rotto di collisione con «Life» e quello a Minimata fu il suo ultimo reportage; ma Levitas e i suoi co-sceneggiatori David Kessler, Jason Forman e Stephen Deuters non fanno molto per uscire dal solco del luogo comune cinematografico.

Per tutto il film Depp è lasciato libero di gigioneggiare e nei momenti di maggior tensione, legati soprattutto alle battaglie degli abitanti di Minamata contro le forze dell'ordine e i dirigenti della Chisso, i toni caricati mal si sposano con l'inaspettata delicatezza con cui sono raffigurate la povertà, la malattia e non da ultimo anche la storia d'amore fra Smith e Aileen (interpretata dall'attrice franco-giapponese Minami).

Lo stile eccessivo fatto di ralenti, riprese dall'alto, ricostruzioni digitali della grana del super8, bianco e nero e colore è inoltre mal servito dalle musiche stranamente invadenti del grande Ryūichi Sakamoto, con un effetto di ridondanza a conti fatti poco rispettoso sia della vicenda storica sia del lavoro del protagonista. L'immobilità e la concentrazione degli scatti di Smith perdono perciò d'intensità nel tentativo del film di dare loro un movimento e una realtà articolata, marcando implicitamente la distanza fra fotografia e cinema.

Una riflessione teorica sui punti di contatto e distanza fra i due mezzi espressivi non era certo nei piani degli autori, ma Minamata, per quanto sincero e documentato, è un'occasione persa. O volendo, il genere di film sbagliato - troppo romanzato, troppo emotivo - su un soggetto che era giusto affrontare.

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STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 16 settembre 2021
Alice Sforza
Il Giornale

Uno dei più grandi reportage fotografici degli anni Settanta, diventa oggetto di questo film che ha il pregio, notevole, di regalarci un Depp privo di mossette facciali. Il che lo riconsegna grande interprete nel dar volto al fotografo William Eugene Smith che, nel 1971, su incarico di Life, andò in Giappone per immortalare le conseguenze nefaste, su corpi e volti, dell' avvelenamento da mercurio, [...] Vai alla recensione »

giovedì 16 settembre 2021
Lorenzo Ciofani
La Rivista del Cinematografo

Difficile per Johnny Depp trovare un ruolo più calzante di W. Eugene Smith, il celebre fotoreporter che, al momento dei fatti narrati in Il caso Minamata, era ormai l'ombra di se stesso: alcolizzato, alla deriva, in polemica col mondo, con un grande passato alle spalle e il futuro come incognita. La possibilità di una svolta gliela offre il direttore di Life (Bill Nighy, solito sornione): una trasferta [...] Vai alla recensione »

lunedì 2 marzo 2020
Matteo Galli
Close-Up

Chi si occupa di fotogiornalismo non può non conoscere W. Eugene Smith (1918-1978), uno dei fotografi più celebri, collaboratore storico di Life e dell'agenzia Magnum. Chi conosce W. Eugene Smith non può non conoscere la sua foto più straziante, la splendida Pietà intitolata Tomoko Uemura in Her Bath, una fotografia scattata nel 1971 nel quadro della lunga e tormentata attività di sensibilizzazione [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
martedì 14 settembre 2021
 

Regia di Andrew Levitas. Un film con Johnny Depp, Bill Nighy, Hiroyuki Sanada, Tadanobu Asano, Jun Kunimura. Dal 17 settembre su Sky e NOW.  Guarda il trailer »

TRAILER
venerdì 9 ottobre 2020
 

Regia di Andrew Levitas. Un film con Johnny Depp, Bill Nighy, Hiroyuki Sanada, Tadanobu Asano, Jun Kunimura. Prossimamente al cinema. Guarda il trailer »

BERLINALE
venerdì 21 febbraio 2020
Roberto Manassero

La storia del grande fotografo W. Eugene Smith. Presentato alla Berlinale 2020. Vai all'articolo »

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