City Hunter - Private Eyes

Film 2019 | Animazione, Azione, Commedia Film per tutti 96 min.

Titolo internazionaleCity Hunter: Shinjuku Private Eyes
Anno2019
GenereAnimazione, Azione, Commedia
ProduzioneGiappone
Durata96 minuti
Regia diKenji Kodama (II)
AttoriYôko Asagami, Tesshô Genda, Marie Iitoyo, Kazue Ikura, Akira Kamiya, Mami Koyama Chika Sakamoto, Keiko Toda, Kôichi Yamadera.
Uscitalunedì 2 settembre 2019
DistribuzioneNexo Digital
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti
MYmonetro Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

Regia di Kenji Kodama (II). Un film con Yôko Asagami, Tesshô Genda, Marie Iitoyo, Kazue Ikura, Akira Kamiya, Mami Koyama. Cast completo Titolo internazionale: City Hunter: Shinjuku Private Eyes. Genere Animazione, Azione, Commedia - Giappone, 2019, durata 96 minuti. Uscita cinema lunedì 2 settembre 2019 distribuito da Nexo Digital. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 2 recensioni.

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Il film ha sbaragliato il botteghino giapponese con oltre 1 miliardo e mezzo di yen incassati.

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 2,50
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ
Operazione nostalgia che non reinventa nulla e si propone come un lungo episodio della serie.
Recensione di Andrea Fornasiero
lunedì 26 agosto 2019
Recensione di Andrea Fornasiero
lunedì 26 agosto 2019

Ryo ha una nuova cliente, la modella Ai, che scatena naturalmente i suoi più bassi istinti, al solito comunque tenuti sotto controllo dalla fida Kaori a colpi di pesanti armi contundenti. Ai sembra essere la chiave di un macchinoso piano del boss della Dominatech, che oltretutto è un ex compagno di scuola di Kaori, da ragazzino vittima di bullismo e aiutato dall'energica ragazza. Ryo nasconde la gelosia che prova per il rapporto tra l'uomo e Kaori mentre in città la situazione si fa sempre più calda, con l'arrivo di mercenari e droni e il coinvolgimento non solo degli ex rivali Umibozu e Miki, ma pure delle proprietarie del Cat's Eye, il trio di sorelle e inafferrabili ladre "occhi di gatto".

Operazione nostalgia diretta dal regista originale degli anime City Hunter e Occhi di gatto Kenji Kodama, non cerca di reinventare nulla e si propone come un lungo episodio della serie.

Ad arricchirlo ci sono le ladre guest star - che comunque hanno un ruolo veramente mainuscolo - e ad aggiornarlo c'è l'uso dei droni come tecnologia militare, ma a parte questo tutto fila come ci si aspetta, senza che si faccia alcuno sforzo di nascondere l'ovvietà degli sviluppi narrativi. Per esempio: potrà mai avere buoni propositi il boss di una compagnia che si chiama Dominatech?

Proprio perché concepito come un'allegra rimpatriata mancano anche i pochi ma significativi momenti drammatici che qua e là davano spessore alla serie e si punta invece solo su commedia e azione. L'umorismo di City Hunter non è invecchiato benissimo, con il protagonista che oggigiorno somiglia più a molestatore che a un cascamorto, in particolare quando pensa di mandare un drone nello spogliatoio delle modelle. In compenso le martellate che si prende in testa a mo' di doccia fredda appaiono più giustificato e strappano comunque sempre un sorriso nella loro esagerazione grafica.

L'azione vede Ryo - e più avanti anche i suoi alleati - combattere contro alcune squadre di mercenari, che non sembrano però costituire una minaccia davvero pericolosa, nonostante le armi automatiche. Quando arriva l'esercito dei droni le cose si fanno un po' più serie, ma nemmeno troppo, visto che Umibozu sembra aver disseminato tutto un parco di armi e munizioni e Ryo non impiega un granché a capire come abbattere i droni, la cui mira è molto molto fallace.

Anche quando arriva il drone finale, che spara missili esplosivi, Ryo sembra capace di schivarli senza troppi problemi. La sequenza migliore è dunque quella in cui c'è con lui la modella Ai, incapace di proteggersi con acrobatiche capriole e quindi davvero in pericolo. Per metterla al sicuro Ryo prende in prestito una pagina dalla cinematografia di Clint Eastwood mettendosi alla guida di un bus come in L'uomo nel mirino.

L'animazione del film è accettabile ma televisiva, inadeguata a giustificare un evento cinematografico se non per l'affetto che il personaggio ha generato nel corso degli anni. La ragione d'essere del progetto è confermata anche dai titoli di coda, che propongono un best of dell'anime televisivo. Si tratta in fondo di rinverdire il ricordo della giovinezza con quelle mezz'ore liete trascorse a guardare il buffo detective in Tv.

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RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 27 agosto 2019
Fiaba Di Martino
Film TV

Patti chiari, amicizia lunga. Quella del pubblico nipponico con il detective privato farfallone Ryo Saeba dura da oltre trent'anni e ne è riprova questo City Hunter: Private Eyes, ultimo di una sfilza di remunerativi adattamenti dal manga originale: oltre all'anime, film (sei), videogame e live action. Regia di Kenji Kodama, già al timone delle prime due stagioni; character design impeccabile di Kumiko [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
venerdì 19 luglio 2019
 

Regia di Kenji Kodama (II). Un film con Yôko Asagami, Tesshô Genda, Marie Iitoyo, Kazue Ikura, Akira Kamiya. Dal 2 al 4 settembre al cinema. Guarda il trailer »

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