Kate Lyn Sheil è una giovane attrice di New York all'apice del successo. Christine Chubbuck era una giornalista ventinovenne, tristemente nota per essersi suicidata in diretta televisiva nel luglio del 1974. Nel film Kate interpreta Christine ricostruendo i motivi alle origini del gesto plateale che ha condotto alla morte la giovane reporter. Recandosi a Sarasota, in Florida, Kate analizza gli articoli sull'incidente, parla con uno storico locale e visita il negozio dove Christine comprò la pistola che la uccise. Parlando alle persone che incontra, Sheil parla a se stessa delle difficolta incontrate nell'interpretare qualcuno che non c'è più. Gradualmente, i problemi di Christine divengono i problemi di Kate. Il regista Robert Greene rinuncia abilmente all'approccio standard del documentario saggistico, scegliendo invece di impiegare Kate Lyn Sheil come un condotto per comprendere un problema incredibilmente complesso. Recensione ❯
Andreas e Stefan conducono una vita felice, insieme al loro amato gatto Mosè, fin quando un'esplosione inattesa e inspiegabile di violenza non scuote improvvisamente il rapporto tra i due Espandi ▽
Immersi nel verde dei vigneti viennesi, Andreas e Stefan conducono una vita felice, insieme al loro amato gatto Mosè, fin quando un'esplosione inattesa e inspiegabile di violenza non scuote improvvisamente il rapporto tra i due, mettendo tutto in discussione. Un segreto troppo a lungo taciuto scatena una rabbia inaudita portando discordia e rabbia nella realtà idilliaca degli uomini. Recensione ❯
Katie è una cameriera diciassettenne che cerca di superare le difficoltà della povertà prostituendosi, per avverare il suo sogno di iniziare una nuova vita a San Francisco. Recensione ❯
Questo documentario parla di Bamunu, una bambina di 8 anni che non vede la sua famiglia da quando, due anni fa, è stata mandata via di casa per lavorare come Kayayo. Espandi ▽
In Ghana, centomila bambine e ragazze a partire dai sei anni di età si guadagnano da vivere trasportando merci collocate in ceste sulla testa. In questo film la storia di Bamunu, una bimba di otto anni. Recensione ❯
Un viaggio nel tempo, tra figure mitologiche e visioni oniriche Espandi ▽
In Anatolia, durante un antico rito di guarigione, una donna si muove in stato sognante. A guidarla una figura mitologica, il centauro Kheiron, che la sottopone a una forma di psicoanalisi dal sapore selvaggio. Un viaggio nel tempo, che dal presente riporta la donna nel villaggio materno dove, nel 1915, l'intera popolazione armena sparì nel nulla, e tra le rovine di un ospedale d'epoca romana, dove i malati erano curati con le acque sacre e con visioni oniriche. Recensione ❯
Due cugini si fingono dei teppisti pur di salvare il loro amato gattino Keanu. Espandi ▽
Il film racconta la storia di due amici che si fingono degli spacciatori per infiltrarsi in un'organizzazione criminale e recuperare un gattino rubato. Recensione ❯
La dichiarazione d'amore della regista turca ai gatti della sua Istanbul. Documentario, USA, Turchia2016. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il profilo di una città antica e della sua gente, visti attraverso gli occhi degli animali più misteriosi e amati mai conosciuti dall'essere umano. Espandi ▽
Centinaia di migliaia di gatti turchi vagano per la metropoli di Istanbul. Da tempo immemorabile gironzolano, entrano ed escono dalle vite degli abitanti, portando gioia e voglia di vivere a chi sceglie di adottarli. Ceyda Torun, attraverso lo sguardo dei felini, ci mostra gli angoli più nascosti, gli scorci dimenticati, i nascondigli segreti. Istanbul svela il fascino decadente di una città in continuo cambiamento in cui il nuovo si aggiunge al vecchio senza mai sostituirlo. Sari, Bengu, Aslan, Psikopat, Gamsiz, Deniz e Duman. Ogni gatto ha il suo carattere, il suo quartiere, le sue abitudini. La regista ne immortala l’eleganza nella luce di albe e tramonti, celebrando il loro mistero sullo sfondo della sua Istanbul. Recensione ❯
Fermo nelle sue convinzioni antisemite e di negazionismo dell'olocausto, Csanad Szegedi si fa spazio tra i ranghi per arrivare a condurre l'estrema destra conservatrice del partito Jobbik ungherese. Al culmine della sua carriera politica, Szegedi scopre che la sua famiglia ha mantenuto un oscuro segreto per decenni: i suoi nonni materni erano in realtà ebrei. Dopo lo shock iniziale, l'uomo si rivolge ad un rabbino empatico che, tra l'orrore di alcuni suoi coetanei, contribuisce a guidarlo attraverso quello che sembra essere un cambio di prospettiva a trecentosessanta gradi. Csanad Szegedi sarà costretto a confrontarsi con le sue malefatte. Recensione ❯
Una famiglia viene imprigionata nella propria casa da intrusi, che fanno un gioco che ha come posta la vita o la morte. Espandi ▽
Due serial killer squilibrati irrompono nella casa di una famiglia che deve restare unita per uscirne viva. I protagonisti cercheranno di contrastare questo gioco macabro mentre telecamere sparse in tutta la loro casa documentano ogni loro mossa. Recensione ❯
Ispirato al "Castello di Barbablù" di Bëla Bartok, un film sull'adolescenza che strizza l'occhio ai melomani e fa della cripticità la sua ragion d'essere. Drammatico, Argentina2016. Durata 72 Minuti.
Giovani donne crescono. Tra classi sociali diverse si intrecciano le vite di alcune adolescenti che combattono per un futuro ancora incerto. Espandi ▽
Liberamente ispirato all'opera in un atto "Il castello di Barbablù" (1911) del compositore ungherese Béla Bartók (Ungheria, 1981-1945). Un ritratto di alcune giovani donne nelle diverse fasi della loro vita, che cercano di allontanarsi dalla routine. Il film essere un "vulcano musicale" in continua eruzione. Recensione ❯
La gelosia di Re Leonte mette in moto una catena di eventi con conseguenze tragiche. Espandi ▽
Racconto d'inverno è una tragicommedia senza tempo che esplora il tema dell'ossessione e della redenzione. La trama racconta di Re Leonte sembra che sembra avere tutto: potere, ricchezza, una famiglia amorevole e amici. Ma la gelosia mette in moto una catena di eventi con conseguenze tragiche. Recensione ❯
La faida tra Montecchi e Capuleti porta a conseguenze devastanti per i due giovani amanti coinvolti nel conflitto. Espandi ▽
La vicenda dei due giovani innamorati di Verona scritta da Shakespeare viene portata sulla scena da Kenneth Branagh e Rob Ashford al Garrick Theatre di Londra collocandola negli Anni '50 e affidando la regia cinematografica a Benjamin Caron. Recensione ❯
Il documentario su uno spettacolo unico: per la prima volta un comico mette in scena il suo spettacolo di stand-up comedy in uno stadio. Espandi ▽
Lo spettacolo comico di Kevin Hart all'aperto di fronte a 50.000 persone al Filadelfia Lincoln Financial Field è stato registrato e documentato e ora verrà riprodotto al cinema. Recensione ❯
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