Yarden è il nome di una stazione di carico per le autovetture nel porto di Malmö. Centinaia di auto con coperture di protezione uniformi bianche sono parcheggiate in file ordinate che si estendono a perdita d'occhio. Un poeta squattrinato si lancia in una sorta di missione suicida finendo catapultato nella stazione come dipendente mandato dal centro per l'impiego. Circondato da colleghi malfidati, la direzione non si rivolge a nessuno per nome e chi informa la dirigenza di comportamenti inadeguati riceve bonus. Il poeta diventa il numero 11811 e perde gradualmente tutto ciò che fino a quel momento aveva rappresentato ciò che di importanta gli riservava la realtà, anche il rispetto di suo figlio con il quale vive, separato dalla madre.
Con un'elegia filmica, Yarden mostra come un uomo possa scivolare nel freddo di un ambiente di lavoro taciturno in funzione del capitalismo sfrenato che non prevede colpevoli ma solo lavoratori migliori di altri. Recensione ❯
1989. In un piccolo villaggio dello Sri Lanka, Kusum deve affrontare il dramma della miseria e della violenza dopo che il marito è stato barbaramente ucciso dall'esercito per motivi politici. Per mantenere i figli a scuola, la donna accetta i lavori più umili fino a spingersi a lavorare in ambienti solo per uomini. Privata di ogni dignità, la donna comincia una dolorosa e inesorabile discesa nell'abisso. Recensione ❯
Schiacciato dai debiti, un uomo prova a togliersi la vita. Anche il figlio non se la cava bene ma insieme proveranno a dare una svolta alla loro vita. Espandi ▽
Nelle campagne nel Sud della Francia, il padre di Philippe, contadino da generazioni schiacciato dai debiti, cerca di togliersi la vita. Philippe, piccolo trafficante di marijuana che ha già saldato alcuni debiti con la giustizia, decide di tentare di salvare le terre e il magazzino del padre e magari riguadagnarsi anche la stima della famiglia. Per farlo, deve trovare i soldi, tanti e subito. Si rivolge quindi al più grande trafficante di droga della regione, uno spietato caïd di provincia, proponendogli un affare: un solo colpo, una consegna destinata a cancellare i debiti del padre. Ben presto Philippe si troverà invischiato in una rete da cui sarà molto difficile uscire. Recensione ❯
Nell'epoca dell'ascesa di Trump e del dilagare della post-verità, un film forte, politico, necessario. Espandi ▽
Isidor Feinstein Stone, giornalista creatore della newsletter indipendente I. F. Stone Weekly (dal 1953 al 1971), è stato un faro della libertà di stampa, la cui figura ha ispirato generazioni di reporter. La sua frase più celebre "Tutti i governi mentono" non ha perso un briciolo di attualità. Oggi i suoi eredi, come Matt Taibbi, Amy Goodman, John Carlos Frey, Glenn Greenwald e Laura Poitras di CITIZENFOUR, gli rendono omaggio raccontando il lavoro che sta dietro inchieste in grado di smascherare i segreti più scottanti di un'amministrazione, in particolare quelli legati alla politica estera, agli affari sporchi delle "guerre giuste" e allo spionaggio. Recensione ❯
Pepe ha lasciato l'ospedale psichiatrico. Dovrà sopravvivere cercando di far sì che la follia diventi la normalità. Espandi ▽
Pepe ha lasciato l'ospedale psichiatrico dopo aver scontato una pena per aver rubato al lavoro. La solidarietà di Antonio, attivista disabile, gli consente di campare pur avendo una vita sulla quale proietta speranze sempre più deboli. Tuttavia, il suo bisogno di adattarsi a un mondo senza senso diventa un tentativo senza prospettive. L'orizzonte della sua tanto attesa "normalità" si rivela irraggiungibile: il rapporto con Antonio lo costringe a riflettere sulla sua visione della vita, invitandolo a riconoscersi come un'anomalia e a inventare così una nuova forma di follia in cui riuscire a sopravvivere. Recensione ❯
Il personaggio è ispirato a una figura realmente esistita, un don della regione di Chennai, India. Espandi ▽
Kabali è un gangster non più giovane con un passato di ribelle attivista per le cause dei lavoratori Tamil, usati come schiavi in Malesia. Ora Kabali, uscito dal carcere, si trova a dover difendere la sua famiglia e i suoi amici in una situazione molto complicata. Un personaggio intrigante che, a dispetto delle sue scelte di vita discutibili, ha una prospettiva sulla vita profonda e spirituale, oltre a essere dotato di uno spiccato senso dello humour. Recensione ❯
L'adattamento del romanzo di Heinlein scritto nel 1966, "The Moon Is a Harsh Mistress", incentrato su una colonia lunare che si ribella contro il governo della terra. In passato sia la DreamWorks che la Phoenix Pictures avevano tentato l'impresa ma senza successo. Recensione ❯
Una giovane regista teatrale sta lavorando sul testo "Sogno di una notte di mezz'estate" quando comincia a ricevere delle strane cartoline. Espandi ▽
Camila è una giovane regista teatrale argentina. Viaggia da Buenos Aires a New York dove cercherà di sviluppare una traduzione spagnola dell'opera di Shakespeare "Sogno di una notte di mezza estate". Al suo arrivo però inizia a ricevere una serie di cartoline misteriose che rimettono in discussione il suo passato. E inevitabilmente anche il suo futuro. Recensione ❯
Un noir urbano e notturno, sospeso fra suggestioni espressionistiche e geometriche, che rinuncia a
tutte le convenzioni del realismo sociale iraniano. Espandi ▽
L'atmosfera è onirica, i personaggi non hanno nome, i luoghi e le strade neppure. Teheran è l'unico personaggio il cui nome è evocato senza sosta. Un avvocato come tanti lavora e vive solo nel suo appartamento, che è al contempo il suo ufficio e la sua abitazione. Un giorno freddo e
piovoso, un uomo vi fa irruzione, tiene un discorso breve e disordinato, e gli consegna un pacchetto che stravolgerà la sua vita. Recensione ❯
Nirvana è stato premiato con il risconoscimento al Miglior Attore al Festival di Shangai 2016. Espandi ▽
Vent'anni prima He-ping era un cantante rock, ora lavora come autista. Quando incontra il suo vecchio compagno di band, Da-yong, che ora fa il giurato nelle competizioni musicali, torna a sentire forte la passione per la musica. Tuttavia, dopo aver chiacchierato e bevuto insieme, He-ping rifiuta le offerte di lavoro dell'amico: non vuole fare il giurato, vuole cantare. Tornerà a farlo, in preda alla disperazione, dopo una sconvolgente tragedia. Recensione ❯
Una famiglia lotta per i diritti della figlia di 6 anni, transgender. Espandi ▽
Una famiglia del Colorado è spinta sotto i riflettori dei media internazionali quando inizia a combattere per i diritti della loro figlia transgender di 6 anni. Un caso punto di riferimento per i diritti civili. Recensione ❯
Club Church è uno dei locali gay più noti di Amsterdam, a cui il regista Robin Vogel è stato introdotto dall'ex fidanzato: per lui la scoperta di un pianeta nuovo e sconosciuto, in cui la sessualità viene vissuta in maniera aperta e senza limiti. Da qui l'idea di raccontare le storie delle persone che gravitano attorno ad esso in un documentario che esplora e approfondisce l'identità di genere. Recensione ❯
Un noir apocalittico basato sul romanzo di Andrew Masterson. Si racconta di un uomo che crede di essere Gesù e che è obbligato a discolparsi dopo essere diventato il sospettato di un omicidio. L'inizio delle riprese è previsto per il 2013. Recensione ❯
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