Il regista ungherese György Pálfi ha lavorato per oltre tre anni al montaggio di un'opera composta da scene tratte da circa 500 film del passato. Espandi ▽
Opera di montaggio composta da scene tratte da circa 500 film della storia del cinema, grandi classici assemblati in modo tale da creare anacronistici e irresistibili intrecci sentimentali fra le icone di celluloide di tutti i tempi. Recensione ❯
L'opera prima della documentarista Iveta Grófová affronta un tema di scottante attualità come quello della mancanza di prospettive per i giovani europei. Espandi ▽
Dorota vive in un paesino della Slovacchia con la famiglia e fa progetti con il fidanzato. La mancanza di lavoro la costringe a cercare fortuna in Repubblica Ceca, dove la attendono i turni in una fabbrica tessile e la rinuncia a tutti i suoi sogni. Recensione ❯
Il film è l'adattamento per la televisione dell'omonimo film del 1989 diretto da Herbert Ross, tratto dall'opera teatrale di Robert Harling. La novità di questo nuovo remake è un cast composto in tutto e per tutto da donne di colore, che interpretano le sei protagoniste intorno cui ruota il dramma della perdita. In un paesino della Louisiana, sei ragazze senza nessun legame apparente, si ritrovano quasi quotidianamente in un salone di bellezza che farà da sfondo ad un legame di amicizia destinato a crescere d'intensità e a trasformarle in amiche inseparabili. Tra chiacchiere e pettegolezzi, emergono i tratti distintivi del carattere di ognuna: vi sono le amiche Claire e Ouiser, l'ingenua e religiosa Annelle e la giovane Shelby, che nonostante una grave forma di diabete decide di diventare madre. Quando quest'ultima muore in seguito ad un ischemia dovuta alle complicazioni della gravidanza, le donne dimostrano un'incredibile forza d'animo, unendosi attorno alla madre di Shelby come delicati fiori d'acciaio - cui richiama il titolo - pronti a unirsi e resistere al dolore che, a volte, riserva la vita. Recensione ❯
In Africa, dopo il 1996, le compagnie farmaceutiche impediscono l'accesso nel paese dei farmaci contro l'AIDS necessari alla sopravvivenza della popolazione, causando la morte di milioni di persone. Espandi ▽
Fra la fine del 1990 e l'inizio degli anni 2000 le compagnie farmaceutiche occidentali bloccarono l'accesso dei farmaci antiretrovirali a basso costo contro l'AIDS, in Africa, dove ormai milioni di persone ne erano affette, causando 10 milioni di morti e condizioni di vita ai limiti della sopportazione.
Un'inaspettata coalizione di persone decise di porre un freno a questo monopolio e di ribellarsi. Recensione ❯
Bruce Willis e 50 cent in una scena di "Fire with Fire". Espandi ▽
Un vigile del fuoco entra in azione, quando viene minacciato da un uomo. Il vigile dovrà testimoniare contro di lui al processo, incriminandolo. Recensione ❯
Zemeckis fa di nuovo esperienza del tempo offrendo la speranza di una seconda possibilità, senza assolvere nessuno. Drammatico, USA2012. Durata 138 Minuti.
Dopo tante pellicole in motion capture, Denzel Washington protagonista del ritorno al cinema live action di Robert Zemeckis. Espandi ▽
Whip Whitaker è un pilota di linea col vizio dell'alcool. Dopo una notte di bagordi consumata con una giovane hostess, il comandante si prepara ad affrontare l'ennesimo volo, affiancato da un primo ufficiale diligente e pignolo. Quello che doveva essere un'ordinaria corsa tra Orlando e Atlanta si trasforma presto in un incubo, precipitando aereo e situazione. Un improvviso cedimento della struttura impedisce all'aereo di volare e costringe Whitaker a una manovra di emergenza che prova a mantenere in quota l'aereo, rivoltandolo per rallentarlo, rimettendolo in posizione dritta e tentando un atterraggio il più lontano possibile da case e civili. L'operazione disperata riesce e Whitaker rovina a terra, salvando novantasei persone e perdendone sei. Recensione ❯
Gli ultimi anni dell'impero britannico, tra contraddizioni e false speranze, visti attraverso gli occhi del giovane Bo. Espandi ▽
Un grande film sull'identità di Hong Kong. Gli ultimi anni dell'impero britannico, tra contraddizioni e false speranze, visti attraverso gli occhi del giovane Bo, un ragazzo mezzosangue figlio di un marinaio inglese e di una ragazza cinese, abbandonato dalla madre e allevato da una donna Tanka. Bo, elevato a una condizione migliore di quella di partenza dal capitalismo delle occasioni, ritorna alla madrepatria cinese, senza ancora sapere bene chi sia veramente. In poche parole, la storia di Hong Kong. Recensione ❯
Florentina Hubaldo è, propriamente, una donna insalvabile. Schiavizzata dal padre che la costringe a prostituirsi e ad abortire ripetutamente, tenta più volte di fuggire, senza mai avere successo, nemmeno con l'aiuto del nonno. Neppure la vicinanza di Lolita, che a quanto pare è la figlia di Florentina, la può aiutare nel suo calvario. Recensione ❯
Appena arrivata alla casa di riposo, Annegret Simon attira l'attenzione del signor Tiedgen. Durante una gita in aereo, per conquistare l'atenzione di Annegret, il signor Tiedgen dirotta l'aereo per andare a vedere il mare. Recensione ❯
Sulla Striscia di Gaza, luogo da sempre teatro di atroci conflitti, si intrecciano le vicende di giovani palestinesi intenzionati a raggiungere il Guinness dei primati per il maggior numero di aquiloni mai volati in cielo. Recensione ❯
Dopo Artificial Paradises (2011, di cui era anche sceneggiatrice) Yulene Olaizola dirige Yulene Olaizola, presentato alla Quinzaine des réalizateurs 2012. Espandi ▽
Dopo Artificial Paradises (2011, di cui era anche sceneggiatrice) Yulene Olaizola dirige Yulene Olaizola, presentato alla Quinzaine des réalizateurs 2012. Recensione ❯
Girato nel corso di due anni in tre carceri della Louisiana, il film intreccia interviste e performance di musicisti straordinari, alcuni condannati a vita, alcuni appena sentenziati e uno prossimo a lasciare il carcere. Il risultato è un film in cui questi musicisti si raccontano e si esprimono suonando R&B nei campi di ocra o cantando in cori gospel nel cortile del penitenziario. Recensione ❯
Joby affronta un lungo viaggio per ottenere la custodia condivisa della figlia Ellen. Espandi ▽
Dopo aver guidato tutta la notte, Joby (Paul Dano) ha un incontro speciale con la ex moglie e gli avvocati: in ballo c'è la custodia condivisa della loro piccola Ellen. Da rock star sregolata, Joby è adesso il più umano dei padri che sa di dover lottare con tutte le sue forze per non lasciarsi portar via colei che lo ha cambiato in meglio. Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it